Putting it on paper

Quando si ristruttura una casa, la parte della progettazione su carta (o su software) è una tappa fondamentale per visualizzare bene quale sarà il risultato definitivo dell'opera di arredo. Leggendo e rileggendo il libro Decorate Workshop di Holly Becker ho cercato di assimilare e fare miei tutti i suoi preziosi consigli, in particolar modo il capitolo dedicato alla progettazione cartacea della disposizione d'arredo.

Dunque perchè è così importante questa fase? Ecco ciò che ho imparato grazie al libro di Holly e alla mia esperienza all'accademia di interior design che sto frequentando:
  • Innanzitutto perchè è molto motivante vedere il risultato finale: la fantasia comincia a galoppare e ci si immagina già di abitare quelle nuove stanze o di svegliarsi in quella nuova camera da letto. E' come concretizzare qualcosa che si ha in testa da tempo, chiaramente provando e riprovando un milione di volte finchè il risultato non comincia a convincerti totalmente.

  • Il secondo motivo è che grazie alla piantina e alla sua visuale dall'alto, ci si rende conto degli spazi, dei punti morti della casa, delle zone di passaggio e dei possibili ingombri: in sostanza si ha una visione d'insieme che aiuta a capire quali zone sfruttare e quali lasciare semi-vuote. Il risultato finale dovrebbe essere armonioso e gli arredi devono essere ben distribuiti in base alle esigenze e allo spazio che si avrà a disposizione.

  • Il terzo motivo è che trovo stimolante l'idea che per una sola stanza ci siano infinite soluzioni e layouts... E' interessante provare a vedere come starebbe un divano in centro stanza o una cucina ad isola o magari un letto posizionato in diagonale... Vi assicuro che tra i milioni di esperimenti che ho fatto ce n'erano certi di veramente azzardati che sono stata costretta a scartare per via di certi vincoli strutturali (che bisognerebbe conoscere già all'inzio del progetto) o magari economici ;)

  • Il quarto motivo è molto più pratico: solo grazie alla pianta in scala e alle relative misure potrai sapere se quel divano che desideri da tempo sarà perfetto nell'angolino che gli hai trovato... Sarebbe un peccato comprarlo per poi scoprire che per posizionarlo nel luogo prescelto sarai costretto a segarlo a metà ;)

Sono stata un po' troppo prolissa? Scusatemi... Ecco (come promesso sulla pagina facebook) la bozza semi-definitiva di come dovrebbe essere il mio appartamento una volta arredato:


Come vi sembra? C'è qualcosa che cambiereste?
Fermi tutti: questa pianta rappresenta solo la distribuzione degli arredi, non gli arredi veri e propri.

Chiaramente in ogni progetto ci sono delle regole. E' bene consultare un esperto prima di darsi al bricolage (non vorrete certo abbattere un muro portante e vedere la vostra casa sgretolarsi sotto i vostri occhi eheheh!). Bisogna sempre cercare un compromesso tra le regole della casa e le proprie idee :)
La mia di vincoli strutturali ne ha parecchi, è una casa degli anni 20 e per questo ho deciso di stare alle sue condizioni senza sconvolgerla più di tanto e cercando le soluzioni migliori adeguandomi alla sua storia. Dopotutto avere dei limiti non fa altro che aumentare la creatività e la fantasia!

14 commenti:

  1. Molto interessante... ci devo riflettere un po' sopra ;)

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    1. Mi raccomando prendi appunti e poi fammi sapere qui o in chat :) :)

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  2. Da giovane interior designer...i like it!
    nel prossimo post vorrei capire le atmosfere e i suoi colori ;)
    Silvia Frà

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    1. Ehehehe Silvia se vuoi ci sono un po' di atmosfere e colori sulla mia rubrica passata six weeks of sneak peeks, prova a dare un'occhiata: http://latazzinablu.blogspot.it/search/label/six%20weeks%20of%20sneak%20peeks

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  3. Secondo me dovresti invertire la cucina con la camera da letto e creare un ambiente unico soggiorno/cucina.

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    1. Inizialmente ho pensato la stessa cosa, poi elementi strutturali preesistenti (tubature gas, acqua scarichi) me l'hanno impedito... Sarebbe stato molto più comodo però!

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  4. Guardandola mi vengono in mente queste cose:

    - l'entrata è grande ed è uno spreco di spazio, se possibile farei abbattere la parete dietro il divano a due posti, per rendere la zona giorno più grande (e così si integrerebbe anche il balcone)

    - la scrivania la metterei appoggiata al muro sotto alla finestra (o tra le due finestre)

    - in cucina userei la parete di sinistra (quando entri) per i componenti (magari facendo una "L" usando anche parte della parete frontale) e metterei invece la zona tavolo dal lato delle finestre. Ma immagino che gli attacchi siano già nella parete che confina con il bagno, in quel caso sposterei almeno frigo e dispensa sulla parete di sinistra entrando e così riusciresti a mettere il tavolo da pranzo nell'angolo vicino alla finestra

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    1. Grazie dei consigli Cristina! Penso proprio che gli ultimi due li prenderò in considerazione (sì, la parete che confina col bagno ha tutti gli attacchi e non posso spostare nulla, ma il tavolo sotto le finestre è un'ottima idea), per il primo ho un po' di dubbi perchè inizialmente c'era l'idea di abbattere quel muro ma poi mi sono bloccata pensando che avrei perso una possibile stanza in più...

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  5. Sai Cami, ci sono tanti spunti per fare alcune variazioni, concordo soprattutto con il tavolo vicino alla finestra, però poi mi immagino lo stile che vuoi dare a casa tua, ti vedo lì dentro e...non varierei nulla. Assolutamente nulla. Questa pianta ha il sapore delle case vere di cui parlavi.
    Bravissima
    v

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    1. ooooh grazie vale! <3 Io più la guardo più mi vengono i dubbi adesso.... traggggedia!

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  6. Io per un investimento sul lungo periodo ( nel senso se non la volessi rivendere e la volessi "vivere" molto a lungo ) sposterei tutte le tubature dalla cucina alla camera da letto abbatterei i muri di divisione nuovacucina/soggiorno/ corridoio. In questo macroambiente ottenuto cercherei di creare una "quinta" per ottenere un angolo studio.

    Sinceramente non la vedo come casa per avere anche figli, vedendo le dimensioni ridotte.
    La penserei come casa da single/coppia senza figli.

    "ma poi mi sono bloccata pensando che avrei perso una possibile stanza in più... " ---> l'ipotetica stanza in più immagino la posizioneresti dove adesso c'è l'entrata del soggiorno e la portafinestra del balcone, giusto? ( spostando successivamente la porta del soggiorno più in alto ) in questo caso però la stanza ottenuta sarebbe ancor più piccola del bagno giusto? A che ambiente avevi pensato? Un'ipotetica stanza per i bambini/ microstudio? Non sarebbe un po' sacrificata?

    Scusami se mi intrometto così tanto, ma tu hai chiesto un parere.

    ad ogni modo pure io sposterei il tavolo della cucina vicino alla finestra, anch'io ho attuato questa soluzione ed è perfetta, c'è un sacco di luce anche la sera, in estate <3

    ciao
    Federica

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    1. no zero figli! non credo di starci per molto tempo, conto di trasferirmi in futuro ;) No la stanza in più non la voglio ricavare, inizialmente quella dove ho posizionato il soggiorno era una camera da letto. In questa micro casa c'erano 2 camere da letto e la cucina abitabile che veniva utilizzata anche come salotto! Pazzesco vero? :)

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  7. Ciao!!! Scusa, non essendo io del mestiere, volevo chiederti come avevi realizzato la piantina. L'hai disegnata a mano o ti sei avvalsa di un programma?? Se sì di quale??

    Grazie mille e complimenti per il sito davvero interessante...lo seguo sempre!!!!

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    1. Grazie mille! Questa pianta in particolare l'ho realizzata con un'applicazione per google drive che si chiama floorplanner! E' molto semplice da usare ed è pure divertente! ;)

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