Postcards from London

La mia breve vacanza londinese è giunta al termine ieri, proprio quando cominciavo ad abituarmi alla leggera (e quasi costante) pioggerellina, a trovare bellissimo il cielo grigio che rendeva tutti i colori più tenui, a camminare al passo dei natural-born-londoners, e a mangiare/bere in metropolitana senza soffocarmi...
Sarei rimasta lì un altro mesetto come minimo, solo per continuare a fare tutte le cose che ho fatto in 6 giorni scarsi: scoprire mercatini, sfogliare riviste inglesi (d'arredamento of course), fare una capatina da Anthropologie o da Habitat passando per Muji o sbirciare la vetrina della boutique di Kate Spade! Ahhh che goduria :)



 





 
 
 
 
 
 
Shopping a parte, una delle cose più belle che ho fatto nella City è stata mangiare al Folly Bar: un adorabile ristorantino arredato in stile "giardino d'inverno" con carta da parati botanical, vasetti di fiori al posto dei paralumi, piante di ogni dimensione e qualche sedia in ferro battuto che si faceva notare tra le Eames e le panche in legno (è quello nelle foto 5, 6, 7).
Lo consiglio vivamente a chi avrà la fortuna di andare a Londra, magari al Meet the Blogger... ;)

Foto: la tazzina blu

Six weeks of sneak peeks [Episodio #5]


Penultimo appuntamento della rubrica Six weeks of sneak peeks... E ne sento già la mancanza :(
Oggi però sono contenta perchè parliamo della stanza più "creativa" della casa, quella dove potrò sbizzarrirmi con la fantasia nella scelta dei mobili e degli accessori!
Mi riferisco al living, che in casa mia dovrà fare spazio anche a tutto ciò che servirà per lo studio e il lavoro! Un soggiorno che combacia con l'home-office quindi, una stanza dalla funzione poliedrica e che di conseguenza verrà "vissuta" più delle altre.
La sua posizione a sud è perfetta per far entrare la luce migliore a tutte le ore del giorno e la vista di cui si gode è la "chicca" che renderà questo spazio ancora più bello. Le finestre infatti si affacciano sul verde degli alberi della via e la luce che filtra dai rami è sempre calda e intima (certo, a seconda delle stagioni).


Per il living ho scelto uno stile molto bohemian, che ricordi le case parigine più che quelle nordiche, per non essere pervasa  in modo eccessivo dal bianco scandinavo ed evitare così di affievolire il mio slancio creativo.
Un'altra cosa di cui sono assolutamente sicura è la presenza di tante piante... Il verde mi tranquillizza ed ho scoperto che molto spesso aiuta a trasmettere l'idea di "casa" anche nei posti dove difficilmente ti aspetteresti di trovarla.
Proprio per questo motivo alcune delle ispirazioni che ho scelto sono caratterizzate da piante e piantine. Giudicate voi ;)

Ispirazioni:

 (Fonti dall'alto a sx in senso orario: 1, 2, 3, 4,)
 
(Fonti dall'alto a sx in senso orario: 1, 2, 3, 4,)
 
La scrematura tra tutte le foto raccolte non è stato un lavoro facile (basti vedere la mia board su pinterest dedicata a questa stanza).... Ma alla fine queste otto si sono dimostrate le più "vicine" alla mia idea. Cosa ve ne pare? :)
Passiamo al lato più concreto del progetto, ovvero ciò che dovrò procurarmi per far convivere le due funzioni di studio e soggiorno in appena 16mq.
Mi servirà sicuramente un divano, un supporto tv, una libreria, una scrivania... Cos'altro?
 
Ciò che mi serve:
 


 
 
Ecco qui il set che ho preparato e di cui vado molto fiera... Quello è il divano dei miei sogni, il Wilmot di Habitat. Ha un prezzo esorbitante e probabilmente rimarrà un sogno per un bel po', ma adoro l'allure svedese e romantica che riesce ad infondere all'intera stanza. La struttura di supporto per tv è di Ikea, così come la poltroncina bianca per la scrivania. La scrivania rustica e i footstools vintage sono già in mia proprietà e provengono rispettivamente da casa dei miei genitori e da un mercatino dell'usato che ho saccheggiat...ehm, visitato qualche mese fa.
Il pouf-portariviste (di Connox) è un'ottima soluzione per contenere almeno una parte dell'enorme collezione di magazines che possiedo aggiungendo una seduta in più.
La libreria (Zinc Door) l'ho scelta di stile industrial e trovo che visivamente alleggerisca il tutto grazie alla semplicità della sua struttura, mentre il candido e romantico chandelier è di Dutch by design e rappresenta il tocco "liberty" che voglio dare ad ogni stanza...
Tornando coi piedi per terra, credo che dovrò prendere in considerazione la possibilità di sostituire quel meraviglioso divano con qualche soluzione più economica e funzionale, come un divano-letto...
Vedremo ;) 
 
Attendo vostri commenti e consigli, purtroppo riuscirò a leggerli solo la prossima settimana quando sarò tornata da Londra! A proposito, è possibile che il prossimo appuntamento della rubrica non riesca a prepararlo per mercoledì prossimo quindi slitterà di qualche giorno ;)
 

Londra, stiamo arrivando.

Un piccolo post per comunicarvi 3 cose:
  1. Su Facebook la tazzina è arrivata a 300 fans! Yeeeeeeeeee!
  2. Giovedì parto per una vacanzina a Londra e spero di tornare con un bel bottino di foto tazzinabili.
  3. Domani uscirà comunque il quinto post della mia rubrica perchè è già pronto, dev'essere solo sfornato :)
Detto questo... LONDRA STIAMO ARRIVANDOOOOO

 


 
(Fonti: 1, 2, 3, 4)

Coup de coeur

Lo ammetto: la rubrica Six weeks of sneak peeks si sta rivelando molto impegnativa (mica facile fare progetti e stilare wishlist per il proprio nido...ahhhh) e per questo motivo ho perso un po' di vista le case degli altri...
Ma appena ho scoperto questo appartamento di 62 mq pubblicato sul blog Ellens Album ho avuto un coup de coeur.
Come non postarlo?
Ecco dunque tutta per voi la casa di Anne Mette, ventinovenne visual merchandiser con una passione per il design danese anni '50 e '60... Non la biasimo :)

 
 


 
Tanto amore per il tocco color pesca in cucina.
Buon inizio settimana a tutti :)


Six weeks of sneak peeks [Episodio #4]


YAAAWWWN. Eccoci in camera da letto per il quarto appuntamento della rubrica!
Ammetto che non è stato facile preparare un post dedicato a questa camera, sapete perchè? Perchè essendo una delle stanze meno frequentate, non l'ho mai presa molto in considerazione dal punto di vista dello styling. ERRORE! In camera da letto si passano in media circa 8 ore al giorno, (ben un terzo della giornata!) e come se non bastasse sono le ore fondamentali.
In camera si dorme e ci si rilassa, ci si veste (a meno che non si abbia la fortuna di avere una cabina armadio...sigh), quindi tutti gli elementi - dai colori all'illuminazione, dai mobili ai materiali - vanno studiati ad hoc per ricreare un ambiente confortevole, funzionale e piacevole da vivere.


Proprio come la cucina, la mia camera da letto è situata a nord e di conseguenza gode della luce migliore solo la mattina, quindi sarà necessario mantenerla più luminosa possibile scegliendo colori neutri e luminosi come il bianco o il color panna. Persino i materiali da scegliere devono essere studiati per ricreare l'ambientazione giusta. Mentre le texture più "materiche" possiamo relegarle alle altre stanze della casa, qui in camera è bene optare per materiali più leggeri e impalpabili. I tessili dunque regnano sovrani e sarà bene sceglierli non solo secondo un'estetica, ma anche per la loro capacità di alleggerire e rendere "comfy" l'ambiente .
Uno studio ad hoc dell'illuminazione ha una valenza altrettanto importante. La luce nordica della mattina, purtroppo, tende ad abbandonare la stanza intorno a mezzogiorno, quindi sarà necessario trovare una soluzione per i punti luce a seconda di come viene sfruttata la stanza durante la giornata.
Partiamo con le immagini? Lo so che non vedevate l'ora ;)

Ispirazioni:

 (Fonti dall'alto a sx in senso orario: 1, 2, 3, 4)
 
(Fonti dall'alto a sx in senso orario: 1, 2, 3, 4)
 
Le ispirazioni che ho scelto sono di stampo nordico ma con qualche riferimento anche al vintage (midcentury e liberty).. Mi piace l'idea del total white con il legno e qualche elemento fuori dal comune. Le cose fondamentali per arredare la mia stanza saranno: un letto (possibilmente con contenitore), un enorme guardaroba che possa contenere i vestiti e gli accessori per tutte le stagioni, comodini, ed illuminazione. In un secondo momento potrò pensare di aggiungere una consolle o una panca per avere una superificie in più (sempre utile).
Qui di seguito troverete il set che ho creato per l'arredo "iniziale".
 
Ciò che mi serve:
 
 
 
Il commento di mia madre subito dopo aver visto questo set completato è stato: "tu sei una pazza a mischiare quella roba". Forse ha ragione ma non posso rinunciare al mio eclettismo nemmeno quando si tratta di arredare la stanza più vuota della casa :)
Ci saranno infatti pochi mobili e pochi accessori di stili diversi fra loro: midcentury, eco-chic, contemporaneo e minimal... E chi più ne ha più ne metta!
Sono ancora indecisa per il letto da scegliere perchè ultimamente adoro quelli romantici in ferro battuto ma mi sono resa conto che sono poco pratici e forse troppo femminili, non voglio rischiare che il mio appartamento assomigli alla casa delle bambole.
Ho collocato un pallet che funga da testiera per il semplice letto bianco (questo è di West Elm), un comodino di modernariato, con relativa lampada della stessa epoca per tenergli compagnia, ed una cassetta della frutta che messa in verticale reciterà alla perfezione il ruolo del comodino su cui penderà la E27 di Muuto.
Il guardaroba è un Pax dell'Ikea così come il tappetino grigio e la biancheria da letto (la mia preferita, già in mio possesso). Le lanterne di carta sono una mia passione e le trovo adorabili in argento e corallo, spero solo di riuscire a trovarle! La sveglia è un oggetto crudele, per questo ne ho scelta una di mio gusto per avere la possibilità di pensarci due volte prima di scaraventarla a terra quando si mette a suonare.
Se volete più dettagli di questo set con i link relativi agli elementi cliccate qui.
 
Vi è piaciuto questo episodio della rubrica? Io spero di sì, aspetto i vostri commenti :)


Piccole soddisfazioni!

Passavo di qui per un post veloce veloce, solo per mostrarvi una piccola cosa di cui vado molto fiera.
I primi risultati del corso d'interior... La mia prima sediolina in tre dimensioni! Io già l'adoro!

 
 
E' un piccolo passo, lo so, ma poter vedere le proprie creazioni prendere "forma" dà una grande soddisfazione :)
Credo che rimarrò a guardare questa sedia per un altro paio d'ore, voi non prendetemi per pazza per piacere.
 
Buon inizio settimana a tutti!

Strong black & brown

Oggi il mio mood è così. Colori materici e neutri, molto "strong"... Ma smorzati dal bianco.
Insieme stanno benissimo, come potete notare da queste immagini di cui mi sono innamorata:

 
 
 
 
 
 
Fonti: 1, 2, 3, 4, 5, 6

Six weeks of sneak peeks [Episodio #3]


Proseguiamo il nostro tour! Oggi parlo delle ispirazioni per il bagno, la stanza della casa che subirà le maggiori modifiche, sia sul piano strutturale sia sul piano estetico.
In effetti questo è lo spazio che mi rende più perplessa e devo ammettere che si sta rivelando piuttosto  difficile organizzare un "planning" di lavoro per esso.
In poche parole sarà demolito totalmente e rifatto da zero (impianto idraulico compreso...sigh!).

 

Come potete vedere dalla piantina qui sopra lo spazio non è molto grande ma è comunque proporzionato al resto della casa. La sfida sarà quella di farci stare le cose fondamentali come i sanitari e la lavatrice (è l'unico posto in cui posso piazzarla) e mantenere lo spazio visivamente vuoto. Per fortuna come al solito il web mi è venuto incontro dandomi una mano per alcune scelte, come la decisione di mantenere uno stile abbastanza contemporaneo ma al contempo rustico e un po' liberty. Vi sembra impossibile un mix di questi tre stili? Allora date un'occhiata alle immagini che ho selezionato:)

Ispirazioni:

(Fonti dall'alto a sx in senso orario: 1, 2, 3, 4)

(Fonti dall'alto a sx in senso orario: 1, 2, 3, 4)

Ecco dunque le soluzioni a cui ho pensato: per mascherare la lavatrice e personalizzare al massimo questo spazio ho deciso di mettere al posto del classico "mobile bagno" un'asse di legno grezzo sopra il quale sarà posta la vasca del lavandino. La lavatrice sarà sotto (a destra) nascosta da una tendina e in parte ci saranno delle ceste per la lavanderia e per  gli asciugamani di ricambio.
Questo è l'elemento più rustico e "particolare" della stanza.
La parte più liberty e romantica sarà riservata alla rubinetteria e ai sanitari per ribellarmi ai nuovi trend che impongono water e bidet simili ad astronavi. Ho i brividi al solo pensiero.
Per quanto riguarda gli elementi più contemporanei avevo pensato alla struttura del box doccia (una cabina in vetro molto minimal) e al pavimento (una resina grigia al posto delle piastrelle).
Credo che comunque ciò che mi divertirà di più sarà la scelta degli accessori, tanto futili quanto decisivi per dare carattere ad una stanza che troppo spesso non viene considerata dal punto di vista estetico....

Ciò che mi serve:

 

Avrete notato che per questo set mi sono concentrata più sugli accessori che sui veri e propri elementi del bagno. Questo perchè devo ancora trovare qualcosa che faccia al caso mio :(
Intanto però ho capito che vado matta per gli specchi "da barbiere" in stile midcentury, per gli accessori di House Doctor (i cesti della biancheria e i contenitori per il sapone) e quelli di Ferm Living (non trovo le parole per quei ganci in legno a forma di diamanti...devo averli).
Altro problema: la mia fissazione per il makeup mi ha portato a dover trovare una soluzione di contenimento per tutti i prodotti che possiedo... Quella scatola in legno e rosa fluo sembra proprio fare al caso mio e l'ho trovata qui.
Facciamo un passo indietro: la resina al posto delle piastrelle sul pavimento.
Voi cosa ne pensate? Io per adesso mi sto orientando sul colore grigio, simile a questo:
 
(via)
 
Attendo impaziente i vostri pareri ;)

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...