Nuove passioni

Lo so che la primavera non è esattamente la stagione ideale per procurarsi un comodo e caldo tappeto di lana di pecora (chiaramente sintetica), ma lo ammetto: da quando la possiedo, scendere dal letto è diventata un'esperienza molto gradevole ;)
 
(Fonti dall'alto a sx in senso orario: 1, 2, 3, 4)
 

Un'oasi nel Mitte

Niente da fare, da quando ci sono stata in vacanza quest'estate, Berlino è diventata la mia città del cuore.
Sarà perchè trasuda storia da ogni angolo, pur essendo una delle capitali architettonicamente più moderne del vecchio continente.
L'abbattimento del muro e il conseguente rinnovamento dell'urbanistica, lo ritroviamo anche all'interno delle case dei berlinesi, che sembrano esperti nel mixare il vintage tipico dell'est al design europeo più di tendenza.
Come in quest'appartamento trovato su Airbnb, di cui mi sono innamorata:




 
 
 
 

In love with Heima

Lo ammetto: appena ho letto il nome di questo shop e visto le foto dei loro prodotti ho subito pensato fosse un nuovo negozio d'interior scandinavo.
Heima infatti, in islandese significa "casa", ed i loro bellissimi mobili ad una prima occhiata mi hanno trasportato con la mente in un posto illuminato da luci nordiche, forse per via di quel legno chiaro tipico del design scandinavo o di quegli attualissimi colori.
Ma fermi tutti: Heima in realtà è un nuovo marchio nato nelle Filippine, e la cosa non può che rendermi felice. Mi piace l'idea che il monopolio europeo venga decentrato ed espanso a tutto il resto del mondo, soprattutto a Paesi che non ti aspetteresti mai.
Ho fatto una raccolta di alcuni dei prodotti che preferisco... Enjoy:

Attendo vostre impressioni/commenti ;)

Invidia totale...

...Per questo appartamento newyorkese i cui proprietari sono una coppia di designer olandesi.
Tre cose in particolare hanno attirato la mia attenzione:
  1. la palette delicata e attuale che mixa colori neutri a piccoli tocchi neon;
  2. i radiatori dipinti d'argento (è da un po' che penso di fare la stessa cosa nel mio appartamento);
  3. la scelta di attorniare il tavolo da pranzo da sedie disuguali tra loro ma tutte bianche.
 
 
 

 
(fonte Bloesem)

Resoconto del Salone del Mobile

Eccomi qui per il resoconto fotografico (disgraziatamente a 7 mega pixels) dei due giorni meravigliosi che ho passato a Milano assieme ai miei compagni del corso d'interior design.
Dico sul serio, non mi sono mai divertita tanto in vita mia: abbiamo avuto modo di esplorare i trend e le novità 2013, intravedere i designer indipendenti che compariranno in futuro su tutte le riviste del mondo, sederci sui divani-cult che stiamo studiando ed individuare i Paesi che emergeranno sul fronte del design internazionale (come la Croazia o le Filippine...a mio parere ne sentiremo molto parlare). Esiste qualcosa di più interessante per degli appassionati studentelli di interior design? Non credo. :)

Fuori Salone: Brera, Tortona e Museo Superstudio

 




il team ;)


 

 
 
Cos'ho capito del Fuori Salone: che di zona in zona (purtroppo ho avuto modo di visitare solo queste due) cambia totalmente lo stile ed il target dei visitatori. A Brera, per esempio, troveremo quelli che io definisco "gli adulti raffinati": coloro che si possono permettere una vasca in ceramica opaca (e qui mi scappa un WOW) in cui si possono lavare comodamente quattro persone in contemporanea come quelle viste allo spazio Boffi.
A Tortona, invece, ci accalcheremo tra i giovani creativi alla ricerca del pezzo unico e particolare tra gli studi allestiti da qualche giapponese dal nome impronunciabile e faremo la lotta per aggiudicarci una lattina di redbull (fondamentale) o un deodorante neutro roberts (altrettanto fondamentale) offerti dalle ragazze-promoter-con-parrucche-assurde ai margini della strada. Queste cose probabilmente non saranno apprezzate dagli "adulti raffinati" a cui accennavo prima. Si capisce che mi è piaciuta di più zona Tortona? Non fraintendetemi, vorrei tanto anch'io una vasca per fare il bagno con altre tre persone.
 


Salone del Mobile:
 










autoscatto per testimoniare la stanchezza delle 16:30
 
Cos'ho capito del Salone del Mobile: che mi butto sempre sugli stand scandinavi. E' più forte di me, li riconosco a metri di distanza, vedo quei colorini pastello e non riesco a resistere. Mi lancio. Arraffo tutti i cataloghi/volantini che hanno, chiedo informazioni, scatto milioni di foto e poi non capisco più niente per almeno cinque minuti. Un'altra cosa che ho capito è che forse sarebbe il caso di non avere fame o sete durante la giornata: qui un panino costa quanto una sedia di Normann Copenhagen.
 
Foto by la tazzina blu

Salone del Mobile, sto arrivando

Ok, dunque.
Se questo weekend doveste casualmente passare per Milano in occasione del Salone del Mobile, e vi capitasse di imbattervi in una ragazza che sparge i suoi bigliettini da visita come fossero coriandoli e che assomiglia a quella della foto, sappiate che quella sono io.
 
 
Se avrò l'occasione di scattare qualche foto sicuramente la posterò qui sulla tazzina la prossima settimana :)
Buon weekend a tutti!

Un po' di romantico eclettismo

Mi riferisco alla casa che sto per mostrarvi... Anzi, più che una casa la definirei un'opera d'arte, unica nel suo genere e personalizzata, come ogni dimora dovrebbe essere.
Ma da dove sbucano questa creatività e questo eclettismo? Basti pensare che i proprietari sono un architetto e la proprietaria di un negozio di abiti vintage a Milano. Con prole al seguito chiaramente ;)










 
Fonte immagini: The Chic Fish

Maisons du Monde 2013

Il nuovo catalogo di Maisons du Monde è online e io me lo sono già sfogliato/studiato tutto.
Noto con piacere che quest'anno hanno introdotto tra gli stili d'arredo anche un midcentury che mi aggrada parecchio e mi porterà alla rovina, che include meravigliose lampade laccate in azzurro vintage, tavolini a tre gambe, poltroncine in pelle e le immancabili console basse (tipiche degli anni '50)... Volete dare una sbirciatina?





Ho bisogno di un po' di tempo per capire se le cose che ho appena aggiunto alla mia wishlist siano veramente necessarie o meno, intanto però ve le mostro:

 
  1. Scaffale MINERAL
  2. Poltroncina da giardino COPACABANA
  3. Comò vintage TROCADERO
  4. Specchio PALCO


  1. Tavolino vintage TROCADERO
  2. Lampada da terra DISCO
  3. Tappeto STOCKHOLM
  4. Sedia a dondolo in rattan LOUISIANE
...Cosa ne pensate? Dite che bisogna cominciare a mettere via dei soldini extra?
Ah, il link al catalogo è questo. Buona lettura!

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