NordicLove #6 [equilibrio e geometria]

E così siamo giunti al sesto ed ultimo appuntamento di questa meravigliosa avventura chiamata Nordic Love! E' stato un bel viaggio nei paesi del nord, luogo da cui partono le tendenze interior più rilevanti e da cui è stata scoccata la prima freccia al mio cuore design-addict.

Vorrei approfittare del tema di oggi, equilibrio e geometria, per fare una riflessione sulla forza e il successo dello stile nordico: perché rimaniamo così affascinati dalle case scandinave? Perché ad ogni fiera del mobile gli stand nordici sono quelli che ci fanno venire il batticuore all'istante?
Credo non si tratti di semplice passione per un trend momentaneo, ma che ci sia molto di più.


L'obiettivo di migliorare la qualità della vita attraverso ciò che ci circonda, è uno dei motivi per cui i grandi brand nordici (Ikea su tutti) hanno avuto un successo stratosferico in questi ultimi anni, senza perdere di vista i prezzi.

Il cosiddetto "design democratico" è solo un esempio di equilibrio nel suo più ampio significato: l'equilibrio tra classi sociali, l'idea che la bellezza possa essere di tutti è un concetto nuovissimo per questa società.
Se non esistesse Ikea infatti, probabilmente in questo momento vi starei scrivendo dal pavimento, con il pc appoggiato sugli scatoloni del trasloco ;)


la designer Ingegerd Raman tra i prodotti della collezione VIKTIGT, nei negozi Ikea a partire da maggio 2016. Ikea Livet Hemma

Ma l'equilibrio è anche qualcosa di più concreto, come quello tra forma e funzione.
L'arredamento scandinavo non mette mai da parte la bellezza per la funzionalità né viceversa: l'armonia nasce dall'incontro tra questi due fattori.
Esempio: una pigna gigante appesa al soffitto, se illumina la stanza è ben accetta ;)


(Lampada Zappy Ash by Schneid studio)

                  
(foto a sx: Susanna Vento per iittala; foto a dx sedia Janinge, From us with love in collaborazione con Ikea)
"The great idea behind the JANINGE collection is the democratization of design, to create a durable construction, based on the needs of both domestic and public environments"
Il collettivo From us with love racconta così la storia della collezione Janinge per Ikea, riassumendo in una sola frase come durabilità, democratizzazione e soddisfazione dei bisogni domestici e pubblici si incontrino in modo ineccepibile quando si parla di buon design. Come biasimarli? :)


(Fusion collection by Nendo per BoConcept)

(Daybed Sinnerlig via La maison d'Anna G.)

Il design nordico e quello orientale hanno in comune moltissime cose tra cui il perseguimento del benessere visivo: l'equilibrio tra il vuoto e il pieno è un concetto comune sia ai maestri di feng shui che ai rigorosi stylist scandinavi, specialisti nel saper calibrare il minimalismo con la "sostanza" di forme e materiali.
Uno styling ben riuscito è infatti quello in cui i volumi sono perfettamente in armonia tra loro, dove i diversi materiali, tessuti, forme e colori si esaltano l'un l'altro ricreando lo scorcio perfetto.


               
(foto a sx Alvhem; foto a dx Borastapeter)


L'equilibrio tra il buio e la luce infine è un'altra peculiarità dello stile nordico. Essendo la luce un bene prezioso, gli scandinavi hanno imparato a sfruttare al meglio i colori e il modo in cui valorizzano lo spazio: il bianco riflette, il nero assorbe, i pastelli e colori più artificiali movimentano lo spettro cromatico. 

Voi cosa ne pensate? Vi vengono in mente altri elementi che confermano il successo dello stile nordico? Aspetto i vostri commenti ;)
Nel frattempo date un'occhiata ai post delle mie amiche blogger, li adorerete ne sono certa!


Spring is here, let's live outdoors!

La primavera è finalmente giunta e con lei cominciano a moltiplicarsi le occasioni per vivere all'aperto.

Tra Pasquetta, il 25 aprile, il primo maggio e le tipiche domeniche di svago totalmente random, ogni occasione diventa buona per organizzare barbeque, aperitivi e picnic improvvisati con gli amici facendo incetta di sole e  vitamina D...
Sarebbe un vero peccato farsi trovare impreparati alla nostra prima cenetta all'aperto, per questo motivo oggi ho deciso di svelarvi i trend primaverili più succosi riguardanti gli accessori outdoor e la tavola (corredando il tutto con delle proposte shopping targate Dalani da leccarsi i baffi) siete pronti? :)

Black & White + righe:

Come ben sappiamo gli scandinavi spesso optano per il bianco e nero quando si tratta di arredare la propria casa: affamati di luce "riflessa" e candidissima, per esaltare la purezza del total-white spesso si servono di dettagli neri per creare quel mix grafico che tanto adoriamo delle case scandi-style.
Buone notizie: il trend si è espanso anche agli spazi esterni, con righe e geometrie irresistibili che mettono in risalto il verde della natura :)
Se questa primavera volete andare sul sicuro optate per posate nere, vasi bianchi e stuoie rigate: ve la caverete in ogni occasione ;)


(via Vtwonen) Moodboard: 1, 2, 3, 4, 5, 6

Grigio soft:

Il grigio è il colore più versatile in assoluto e quando abbiamo a che fare con le sue tonalità più sofisticate riusciamo a rendere qualsiasi ambiente raffinato senza alcuno sforzo.
Se avete paura di rendere tutto troppo "piatto" scegliendo di arredare in total-grey vi sbagliate. 
Di grigi infatti ce ne sono a migliaia: antracite, tortora, blu-artico, grigio-verde sono solo alcune delle sue varianti più golose... 
Consiglio: tutti i grigi danno il meglio di loro stessi nelle texture opache ;)


(via Daniella Witte) Moodboard: 1, 2, 3, 4, 5, 6

Pastelli polverosi:

Trend Pantone a parte, diciamoci la verità: i pastelli ancora una volta hanno fatto piazza pulita di tutti gli altri colori in circolazione. Ed ovviamente con una stagione come la primavera vanno a nozze: rosa cipria, verde menta, e celeste saranno gli ospiti fissi dei nostri picnic in terrazza.
Ma come fare per non rendere l'insieme troppo romantico, o ancora peggio, far sembrare il pic-nic tra adulti una festa di compleanno di undicenni?
La risposta è solo una: aggiungendo dettagli sofisticati e puntando sui materiali. Come ad esempio le posate in rame, perfette per una déjeuner sur l'herbe indimenticabile ;)


(via Heju) Moodboard: 1, 2, 3, 4, 5, 6

PS: se vi ho fatto venire l'acquolina in bocca e siete curiosi di dare un'occhiata alle collezioni dei prodotti che ho selezionato per le moodboard, dovete sbrigarvi: le offerte in questione scadranno domani (24 aprile) alle ore 23:59!

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Dalani

I fiori freschi del giovedì

Quando si comincia una nuova avventura, che si tratti di un trasloco o una convivenza, diventa naturale crearsi dei piccoli rituali per pretendere di rientrare in una sorta di quotidianità. 

Ormai è passato un mese dalla terribile fase campeggio/scatoloni, e finalmente mi sento totalmente inserita in questo nuovo spazio, in perfetto equilibrio con ciò che mi circonda. 
Anche il fattore tempo sembra tutto nuovo, tanto che ho sentito il bisogno di riorganizzare (con immenso piacere) la settimana e le fasi della giornata in base ai nuovi rituali di cui vi parlavo poc'anzi.

Le nuove abitudini che ho abbracciato da quando sono venuta a vivere qui col mio ragazzo, mi fanno sentire semplicemente fantastica. Un esempio? Ho smesso di lavorare durante il weekend (non so quanto durerà) e ho cominciato a vedere la settimana come un escalation di eventi che mi fanno sentire meglio: la cena take-away del venerdì, la spesa al mercato del sabato, le lavatrici della domenica (sì, anche quelle) e i fiori freschi del giovedì.


I fiori freschi del giovedì sono i 10 € meglio spesi di tutta la settimana, perché mi fanno sentire come una di quelle donne che hanno sempre tutto sotto controllo: non importa se fuori c'è un'invasione di zombie o stanno piovendo rane dal cielo, l'importante è che sulla tavola ci siano sempre dei fiori colorati e freschissimi.

Così oggi ho deciso di mostrarvi il risultato del mio rituale del giovedì, di cui vado molto fiera: rami di eucalipto, fiori di campo, garofani verde lime e un rametto di cherry-blossoms, tutti insieme nel mio vaso preferito. :)
Ve lo ricordate? Si tratta del Nyhavn di Normann Copenhagen e faceva parte dei regalini della NordicLove Christmas Box.

Lo adoro perché sembra sia stato creato apposta per casa mia, con quel grigio-azzurro (loro lo chiamano sky-grey) perfettamente coordinato con i radiatori, la mia sedia preferita e il comò della camera da letto.
Inoltre sembra donare un tocco speciale a qualsiasi composizione floreale io scelga :) Cosa ne pensate?


PS: la prossima settimana vorrei condividere con voi qualche altra ispirazione primaverile, stay tuned! ;)

Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu

A casa di Luise

Provo una speciale sintonia nei confronti di Luise, la proprietaria di questo grazioso appartamento scovato su Solebich, la mia personale fonte d'ispirazione quando si tratta di sbirciare nelle case altrui.

E' un appartamento in continua trasformazione, a detta di Luise, che a quanto pare non si fa problemi ad ammettere di essere "poco fedele alla linea" e di cambiare spesso stile a seconda del proprio mood... Suona familiare anche a voi? ;)

In particolare lo potrete facilmente notare dalle immagini della camera da letto: stessa stanza e due stili totalmente diversi, frutto di un repentino cambio di styling che ha portato la padrona di casa a dipingere di nero una porzione di parete dietro al letto... Che meraviglia! *_*

Che ne dite, siete curiosi di fare questo piccolo home-tour? ;)










Mi sento veramente vicina a questo approccio "mutevole" quando si parla di arredare il proprio nido; io stessa mi ritrovo a spostare mobili almeno una volta al giorno per capire che effetto fa o ad aggiornare la mia wishlist per sognare nuovi accessori ed elementi da sistemare nel mio appartamento...

Dopotutto siamo esseri umani dotati di una personalità dalle numerose sfaccettature (o nel mio caso da diverse personalità ehehehe) e non credo che i luoghi "statici" facciano per noi...Siete d'accordo con me?
E voi? Cambiate spesso lo stile del vostro rifugio?

Fonte immagini: Solebich

Tasty colours by Brabantia

Mangiare colorato fa bene e appaga lo sguardo... E se ad essere colorati fossero anche gli utensili da cucina?
Personalmente credo non ci sia niente di meglio che circondarsi di strumenti pastellosi quando ci si mette ai fornelli... Fa venire il buonumore e stimola la creatività :)
L'ho sperimentato oggi con i miei Tasty Colours di Brabantia (uno dei regalini della Nordic Love Christmas Box, ricordate?):


In queste fotografie sono intenta a preparare le Tagliatelle colorate, un'ottima alternativa alla solita insalata per smaltire le carote e le zucchine che soggiornavano nel mio frigorifero.
Ve lo confesso: da quando ho traslocato sono sempre a caccia di nuove ricette appetitose che mi facciano risparmiare soldi e fatica, cercando di ridurre gli sprechi e utilizzando tutto quello che sta per scadere.. Sembra una cosa facile, ma per chi ha poca "fantasia culinaria" certe volte è davvero una missione impossibile!

Se avete il mio stesso problema vi suggerisco un piccolo tip: esistono app come quella di Piccole Ricette in cui basta inserire gli ingredienti a disposizione per scoprire tutte le pietanze che si possono creare con quei prodotti.. Ormai ne sono dipendente! :D



Tornando ai colori, gli utensili non sono l'unico accento cromatico della mia cucina: il cestino FlipBin rosa (sempre targato Brabantia) è l'elemento che attira maggiormente l'attenzione degli ospiti. L'altro giorno è stato persino definito "marshmallow gigante" da mia cugina.... Come darle torto? :D


Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu

Un adorabile B&B a Bruxelles

Nel cuore della capitale belga esiste un piccolo luogo prezioso, con una storia interessante ed un arredo mozzafiato.
Si tratta di Zita, una casa degli anni '20 che pian piano si è trasformata in bed & breakfast, mostra d'arte e luogo aggregativo per piccoli workshop di cucina e massaggi.
Cosa desiderare di più? :)

Sul sito, nella sezione Chez nous, casa Zita viene definita "maison d’art et d’âme" perché qui è l'anima che conta, più che il contenitore: accogliente e confortevole, ma anche luogo collettivo dove respirare arte, musica e ispirazione :)
Tutto l'arredo (incluse le meravigliose lampade) è stato curato da Hopop Studio, enjoy ;)









Fonte immagini: Milk Decoration

Pink Gerberas + Dot cushion

Ci sono volte in cui per pensare e scrivere un post ci metto secoli: ore e ore di ragionamenti, editing, ripensamenti, giornate intere di shooting (che magari si rivelano fallimentari) e una buona dose di merendine a smorzare lo stress da "pagina bianca".

Poi invece ci sono i post che si scrivono totalmente da soli... Basta cogliere l'attimo in cui quella luce speciale filtra attraverso la finestra del soggiorno e si rifrange sulle foglie del Ficus Benjamin, creando delle ombre meravigliose.



Giusto il tempo per prendere in mano l'iPad e fare un paio di fotografie - perché la reflex è troppo lontana - approfittando spudoratamente delle due new entries che hanno fatto da poco capolino in appartamento: le romantiche gerbere rosa (il mio colore preferito!!) e il cuscino Dot di Hay, presenza costante nelle mie wishlist (vi ricordate l'ultima targata Made in Design?).

...Proprio così, alla fine ho commesso questo peccatuccio di gola, non potevo resistere un giorno di più senza il mio cuscino dei sogni.
Sembra che si sia ambientato bene tra le braccia del divano Kivik, ha già fatto amicizia con tutti gli altri fratelli cuscini (quello grigio scuro della foto sembra gli vada particolarmente a genio) e io sto qui a sbavare incredula perché FINALMENTE POSSIEDO UN DOT.
Dite che sto esagerando?


Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu

E-design shop: Un living multifunzionale... In California!


Sì, avete letto bene, il progetto su cui ho lavorato per quasi due mesi riguarda un appartamento situato in CALIFORNIA! :)
Non avendo mai avuto committenti stranieri, ammetto di essermi moooolto spaventata inizialmente all'idea di dover conversare in inglese sugli aspetti tecnici del progetto, informarmi sugli shop americani e relative spedizioni (in genere lavoro usando brand europei) ma sopratutto di dover fronteggiare il famigerato sistema statunitense costituito da piedi e pollici.
Queste importanti barriere si sono dissolte nel giro di uno scambio di mail con la cliente, che grazie alla sua disponibilità, simpatia e alle sue idee molto chiare mi ha subito trascinato con entusiasmo al fulcro del progetto, dissipando ogni mio timore :)


Le esigenze della committente (che a luglio diventerà mamma per la prima volta) erano quelle di ri-arrangiare completamente la zona giorno del suo appartamento appena comprato (e praticamente vuoto).
Nelle foto che mi ha inviato durante la fase iniziale del progetto figurava infatti un'enorme stanza con al centro il divano Friheten (Ikea) posizionato di fronte al caminetto, una tavola da surf (in California pare sia un must) appoggiata per terra, un tappeto in stile marocchino ed un piccolissimo tavolo da pranzo (per max due persone) addossato ad una delle pareti. Per accogliere il nascituro avrebbe voluto un living multifunzionale, con un bel tavolo e tanti posti a sedere, una piccola zona per il bambino (con spazi contenitivi per i giocattoli) e una zona studio per poter lavorare al computer.
In breve tempo le ho proposto subito uno sketch su come avrei voluto distribuire le varie zone (l'immagine in alto) così da poter passare alla seconda fase: la scelta dello stile attraverso le concept board :)


Come dicevo, la committente aveva idee ben precise sul suo stile preferito: un mix monocromatico di elementi boho ma al contempo glamour, il tutto condito con un pizzico di etnico.
Sono partita con l'individuare l'atmosfera adatta per la zona relax e la zona pranzo, prendendo come punto di riferimento il mood "californiano" delle tavole da surf, gli elementi green e il tappeto in stile etnico... Nonostante non rispecchiasse esattamente il mio stile, ammetto di essermi molto divertita a creare queste due board dal mood così particolare e insolito (almeno per me).... Alcune volte fa bene discostarsi un pochino dal proprio stile per mettere alla prova la vena creativa, non trovate? :)

Natura, geometrie e accenti total-black dominano anche nella zona studio e nel "baby corner" , dov'era necessario inserire un elemento contenitivo per tutti i giocattoli che sicuramente in futuro verranno disseminati per tutto il living ;)


Fortunatamente il concept da me proposto è stato approvato al primo colpo, permettendomi così di cominciare subito la ricerca dedicata allo shopping :)
Ecco le mie moodboard per le diverse zone del living:


Inserendo nelle tavole gli elementi già acquistati dalla proprietaria, ho deciso di creare un filo conduttore basato sui materiali, giocando con diverse essenze di legno e altre texture naturali come la paglia e il vimini. Nella zona pranzo ho deciso di aggiungere elementi dorati per donare un tocco di glamour e smorzare il rigoroso monocromatismo del nero e del legno:


Per via del budget contenuto ho deciso di concentrarmi più sui mobili "fondamentali" che sugli accessori deco, ma sono certa che la cliente avrà modo di sbizzarrirsi con cuscini e soprammobili quando avrà completato tutti gli acquisti :)
Ed ecco la planimetria definitiva che ho creato per il soggiorno:


Se siete curiosi di conoscere i brand dei prodotti inseriti nelle shopping list e i relativi prezzi, potete dare uno sguardo alla pubblicazione intera (qui sotto) dove troverete tutti i link cliccabili ;)
Se invece avete bisogno anche voi di una consulenza, non dimenticatevi di dare uno sguardo alla pagina del mio e-shop ;) Vi aspetto!


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...