Nuove superfici per cucine e bagni minimali

Mi ritengo una ragazza fortunata.
La tazzina ultimamente mi porta in giro per il mondo regalandomi grandi soddisfazioni e meravigliose occasioni... Se mi seguite su instagram avrete sicuramente notato che all'inizio di giugno ho avuto l'onore di visitare un'azienda nel cuore del suo quartier generale, scoprendo così una realtà che prima neanche immaginavo potesse esistere. *_*

Parlo di Cosentino Group, azienda spagnola leader nella produzione di superfici per il design e l'architettura le cui radici cominciano a diramarsi dal sud dell'Andalusia per arrivare in tutto il mondo (America compresa). 
Un'azienda che si è presa la briga di portare me ed altre quattro blogger alla scoperta di luoghi incredibili (avete mai visto una cava di marmo? Sembra un paesaggio lunare!) e farci conoscere l'intera linea di produzione, dallo studio dei trend per finire al centro-distribuzione del prodotto finito.



O forse dovrei dire I prodotti finiti. Perché Cosentino oltre alla lavorazione di marmi e graniti detiene importanti brevetti come l'invenzione di Silestone e Dekton, due materiali innovativi e di altissima qualità capaci di simulare moltissime finiture. 
Un esempio? Le venature "marbleous" qui sopra *_*

Il Dekton in particolare si presenta come un materiale piuttosto versatile: essendo composto da un mix di pietre e quarzi al grezzo modificati con un particolare processo tecnologico, è talmente resistente da poter essere utilizzato indoor e outdoor, perfetto per essere posato sia come rivestimento verticale a parete (usatissimo in architettura per le facciate!) o in orizzontale per pavimenti, piani e superfici. 
Io continuo a preferirlo nei suoi usi indoor, magari come rivestimento per l'interno di un box doccia (evitando di posare le solite piastrelle!) o di una cucina scandi-style... Love!
Voi cosa ne pensate?

Le tantissime finiture possibili per Dekton


Composto dal 93% di quarzo, e caratterizzato da altissime proprietà antibatteriche Silestone è un materiale alternativo durevole e resistente molto usato in ambienti come la cucina per assicurare la massima igiene sul piano di lavoro. Durante la nostra visita ci hanno presentato la sua evoluzione: Silestone N Boost, facilissimo da pulire (i liquidi scivolano sulla superficie) e dalla texture così liscia da riflettere il doppio della luce. State immaginando anche voi una cucina super minimale? Le mie finiture preferite di Silestone appartengono alla serie Eternal... Avevamo dubbi? eheheh ;)



Una lastra di ametista pura *_*

Cave di marmo di Macael

Marmo di Macael al grezzo



Uno dei prossimi post riguarderà invece la coloratissima città di Almerìa... L'adorerete ;)

Fotografie: Camilla Corradi - la tazzina blu


3 commenti:

  1. Ciao Camilla! Argomento interessante. ..e lo spieghi in modo così semplice. .fantastico! Lavoro in un negozio di arredamento e uso tutti i giorni questi materiali e ti volevo chiedere se potevo pubblicare questo tuo articolo sulla nota pagina fb... ovviamente col tuo nome! ��

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    1. Ciao Marta! Me certo che puoi condividerlo, ci mancherebbe! ;) grazie per questo tuo commento!

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  2. Grazie mille Camilla! Mi piace molto il ruolo stile!

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