Ancora tra le creature selvagge...

Ancora tra le creature selvagge...

Buon lunedì a tutti! Spero per voi che la vostra settimana si prospetti meno dura e stressante della mia visto che io la passerò tra esami, libri e biblioteche.. Ho bisogno di staccare! Quindi tra una pausa e l'altra, come promesso, ho fatto delle foto relative al post della scorsa settimana, quello in cui parlavo del libro Where the wild things are:



L'idea mi era venuta proprio mentre stavo scrivendo il post perchè improvvisamente mi son resa conto di possedere già degli elementi che potessero ricordare le atmosfere del libro e del film. Ho quindi collezionato i tre oggetti in questione e componendoli per la foto mi son resa conto di averci azzeccato!
Quindi: l'elemento chiave ovviamente è il libro originale di Sendak (un bellissimo regalo che ho ricevuto per Natale nel 2009) e che spesso risfoglio più che volentieri:


Il secondo elemento è un metro di stoffa che ho comprato all'Ikea un paio di mesi fa... Quando l'ho vista non ho saputo resistere e quindi senza pensarci due volte l'ho comprata! Devo ancora decidere cosa farne di preciso ma intanto mi fa sentire meglio l'idea di possederla..
Mmmh... Ci rivesto un cuscino? Creo un runner per il tavolo?
Ecco la foto dal sito:


Il terzo elemento invece è la cornice fatta di pezzetti di legno che ho comprato all'Ovvio qualche anno fa e che aspetto di valorizzare con una foto degna...non ho trovato la foto della cornice in questione sul catalogo quindi vi posto la mia sperando si capisca qualcosa nonostante la luce:


Così a prima vista sembra abbastanza in tema... Voi che ne pensate?
Se i piatti son troppo belli per mangiarci sopra...

Se i piatti son troppo belli per mangiarci sopra...

...Allora appendiamoli al muro!
Chi l'ha detto che solo quadri, foto e poster hanno il diritto di essere i protagonisti assoluti dei muri delle nostre case? Oggi pensavo proprio a questo, e ho cominciato a cercare delle immagini sull'argomento... Mi è venuta una voglia irrefrenabile di andare a scovarne di particolarissimi, magari in qualche mercatino, per fare la mia raccolta di piatti! Purtroppo non ho nè le finanze nè il tempo necessario in questo periodo quindi l'unica raccolta che posso fare adesso è questa: tante tante foto direttamente dal mondo del web!





Dall'alto a sinistra in senso orario: via decor8; Anthropologie; delle ultime due foto ho perso le fonti)

Allora, vi piace di più l'effetto "affollamento" o lo stile minimale?
Attenzione però: per non dare l'idea del disordine bisogna creare la combinazione perfetta per la propria composizione, magari (come si vede nella foto sopra) cercando di mantenere una coerenza almeno di colore e tonalità!
Per quelli che invece non se la sentono di riempire il muro di chiodini fastidiosi ma vogliono ugualmente un muro pieno di  piattini esiste una carta da parati che ne emula l'effetto:


Non vi resta che andare alla ricerca di qualche piatto particolare tra i servizi della nonna e magari accostarlo a qualche altro piatto modernissimo, oppure se vi piace il fai-da-te potete crearli voi, disegnandoci sopra con gli acrilici o, come su Bloesem Living, personalizzandoli con gli stencil... Le possibilità sono infinite!

Eco design: riciclare le cassette della frutta

Eco design: riciclare le cassette della frutta

Eccoci al secondo capitolo riguardante l'eco design, ovvero l'arte di recuperare oggetti che abitualmente vengono considerati "di scarto" per crearne di nuovi... mooooolto più carini!
Oggi voglio parlare in particolare delle cassette porta frutta che potenzialmente possono trasformarsi in mensole modulari o vere e proprie librerie!



E non è tutto: più sono vintage e malandate, più sarà soddisfacente l'effetto finale!! Cosa chiedere di più? Non ci resta che andare dal nostro fruttivendolo di fiducia e chiedergli delle cassette di scarto, tornare a casa, assemblarle, magari rivestirne il fondo... Et voilà: ecco che a costo zero abbiano delle nuove bacheche, librerie e cestoni porta-tutto!



Anthropologie: novità dal catalogo primaverile 2011

Anthropologie: novità dal catalogo primaverile 2011

Ispirata da uno degli ultimi post pubblicati dall'adorabile Holly di decor8 ho cominciato a sfogliare virtualmente il catalogo primaverile di Anthropologie, uno dei brand di arredamento (e abbigliamento) più in voga negli Stati Uniti e in Europa.
Tra i nuovi arrivi c'è veramente da rifarsi gli occhi: un pizzico di stile etnico e un pizzico di industriale (per quelli con gusti un po' più sobri).
La maggior parte dei prodotti della nuova collezione sono a tema africano a partire dai cuscini, per finire sui tappeti, passando per le ceramiche decorative. Io ho voluto fare una selezione dei migliori prodotti direttamente dal catalogo virtuale, ma credetemi è stato veramente difficile scegliere:



Ciò che colpisce maggiormente della nuova collezione - e di tutto il brand in generale - è la sensazione che gli oggetti provengano da mercatini delle pulci o dai Bazar africani più caratteristici e il tema animalesco non scade mai nel tipico animalier kitsch che (ahinoi!!!) siamo spesso abituati a vedere in giro.
Ahhh Anthropologie, non ne sbagli una!


...Questa foto in particolare mi sentivo in dovere di metterla in evidenza... quanto belli sono gli appendini da parete con le testine di animali in ceramica?
Confessioni di una shopaholic

Confessioni di una shopaholic

WARNING: L'argomento di questo post non è assolutamente conforme ai contenuti o ai fini del blog e la sottoscritta si esenta da tutte le responsabilità.

Una brava blogger non si fissa su un unico argomento, cerca di parlare di tutto.
Una brava blogger deve mettere sempre un pizzico di vita quotidiana nei suoi post.
Una brava blogger deve essere sempre aggiornata.
Una brava blogger deve comprare delle cose per testarne la qualità.
Una brava blogger deve premiarsi comprando della merce futile possibilmente in saldo.

Per questo motivo oggi vi mostro i miei ultimi acquisti di cui vado fierissima! YEEEEEEEEE!!!
Lo so, non c'entra nulla con l'interior design ma sentivo l'urgenza di fare delle foto e mostrarle anche a voi :)



Ahhh lo smalto grigio, era da un po' che volevo provarlo! E che dire delle scarpe? Fa ancora un po' freddino per metterle però se non le avessi prese adesso che sono totalmente fuori stagione non sarebbero mai costate così poco!

Ok, scusatemi per lo sfogo. Prometto che post del genere saranno rarissimi.
Where the wild things are

Where the wild things are


Oggi voglio parlare di un'altra delle mie grandi passioni: il libro illustrato per bambini Where the wild things are di Sendak che ritengo l'equivalente americano del Piccolo Principe (altro grande capolavoro).
Nonostante il film mi abbia un po' deluso (avevo delle aspettative altissime visto che il regista Spike Jonze è uno dei miei preferiti), comunque la fotografia mi ha catapultato nell'atmosfera sognante della favola ed il piccolo Max, interpretato da Max Records, era assolutamente adorabile proprio come nel libro.
Le illustrazioni di Sendak sono forse la cosa maggiormente ispirante di questo libretto e quindi ho pensato: perchè non trasporre quell'atmosfera anche nell'arredamento?

Dall'alto a sinistra in senso orario: Two Brunettes Shop; Wonder Lust and Star Dust; Where the wild things are image; Cole&Son Wallpaper;

(poster Ffffound; cuscino Urban Outfitter)

Anche il mondo della moda - come quello dell'arredamento - è stato rapito da questo piccolo capolavoro.. Guardate le meravigliose foto che ho trovato della sfilata di Topshop Unique:

(via Stylisti)

psssst, prossimamente posterò anche delle foto di alcuni elementi in mio possesso che ritengo molto "in mood" con questo post ;)