Dettagli colorati in un appartamento a Södermalm

Dettagli colorati in un appartamento a Södermalm

Un appartamento un po' particolare questo che sto per mostrarvi.
Siamo a Södermalm uno dei quartieri più vivi di Stoccolma, caratterizzato da bellissimi edifici storici giallo senape e una moltitudine di bakery ad ogni angolo pronte a sfornare deliziosi dolcetti alla cannella :)
Questo appartamento ha delle caratteristiche meravigliose tra cui ben TRE stufe (di cui una in maiolica) e una bellissima vetrata interna a dividere cucina e sala da pranzo (sì ok ho un debole per le vetrate!!) .






A renderle particolare questo appartamentino è il suo layout: pensato per essere "splittato" in due diverse unità abitative, presenta infatti due diversi ingressi e... ben due cucine, una delle quali all'interno di una camera da letto (e nascosta da una tenda! O_O) Direi un po' estremo, ma forse potrei passarci sopra per quelle tre stufe!

Ma non focalizziamoci su queste stranezze! D'altronde possiamo sempre smantellare la cucina della camera e piazzarci un bell'armadio, no? ;)

Vi lascio alle meravigliose foto che mi hanno colpito soprattutto per gli accenti cromatici degli accessori sapientemente distribuiti nelle stanze ;) Enjoy!














Cosa ne pensate? Siete disposti a chiudere un occhio sul cucinino in camera? :P
Fonte immagini: Historiska Hem 
Un'oasi di benessere: il bagno secondo Arbi e Ibra

Un'oasi di benessere: il bagno secondo Arbi e Ibra

Se mi avete seguito durante le ultime edizioni del Salone del Mobile e del Cersaie lo saprete già: ho perso la testa per un brand. Anzi due.

Si tratta di brand del settore bagno di cui non vedevo l'ora di parlarvi anche qui sul blog, magari condividendo con voi le magnifiche immagini dei loro cataloghi, le stesse che mi hanno rapito il cuore quando ho cominciato a frequentare assiduamente il loro sito e il loro profilo social.


Sto parlando di Arbi arredobagno e Ibra Showers, due facce della stessa medaglia, due brand che si completano e si compensano per dare vita ad una nuova idea di bagno o - come mi piace definirlo - di stanza dell'acqua.
Lo ammetto: solo durante questa ristrutturazione in cui mi sono concentrata su molti aspetti della progettazione ho scoperto l'importanza di avere un bagno funzionale ed elegante che rispecchi tanto le necessità della vita quotidiana quanto i piccoli momenti di lusso, benessere ed evasione. Per questo motivo sono stata sin da subito convinta di voler inserire la vasca e la doccia nello stesso bagno (quello della zona notte) mantenendole come due entità separate. Lo spazio me lo permetteva quindi perché non approfittarne? :)

Sono felicissima di essere riuscita a trovare delle realtà Made in Italy che rispecchiassero questi concetti e le mie idee di everyday luxury, e sono ancora più felice di annunciarvi che proprio Arbi e Ibra saranno miei partner per la ristrutturazione della nuova casa! *_* 
Ma... Per scoprire che sembianze avrà il mio futuro bagno (e quali prodotti ho scelto) dovrete aspettare ancora un pò ;) Non posso mica rivelarvi tutto subito, altrimenti che gusto c'è?
Per adesso voglio solo condividere con voi i motivi per cui ritengo che questi siano i brand migliori per l'ambiente bagno.

Al passo con le tendenze



Ne ho parlato durante i miei tour alle fiere di quest'anno e non mi stancherò mai di ripeterlo: il cannettato sta vivendo i suoi anni migliori e finalmente è approdato anche nell'ambiente bagno! Immaginate la mia faccia quando sono arrivata allo stand di Arbi al Salone del Mobile e mi sono imbattuta sul nuovo modello della collezione Code con questa particolare lavorazione! *_* 
Qui posso farvi uno spoilerino: il cannettato sarà presente anche nel mio bagno! OH YES!!



Materiali di ottima qualità


Si sa, un bagno durevole è un bagno in cui i materiali sono di ottima qualità: legno, Laminam, Mineral Composite, Tekno. Tutti i materiali che compongono i mobili, le vasche, i top e i lavabi di Arbi sono sinonimo di qualità e durevolezza, senza contare l'incredibile piacevolezza al tatto! Grazie alle tecniche sempre più innovative e alla ricerca che contraddistingue l'azienda non solo vengono assicurati sempre standard qualitativi altissimi con un'attenzione particolare verso l'ambiente, ma vengono inoltre ottimizzati tempi e costi. 



Modularità e sartorialità


Sembra un fattore poco importante, ma quando poi ci si ritrova a progettare una stanza spesso di dimensioni ridotte come il bagno ci si accorge di quanto sia fondamentale avere la possibilità di scegliere tra arredi modulari da combinare a piacere per creare la configurazione adatta ai metri quadri a disposizione. Quando si progetta un bagno ogni centimetro conta, per questo motivo ho notato che il loro catalogo è ricco di possibilità anche per bagni XS, e propone diverse soluzioni per giocare con profondità ridotte e accessori multifunzione.


Finiture pensate per abbinarsi tra loro


Come sapete le finiture sono un aspetto fondamentale della progettazione di un bagno e - soprattutto negli ultimi anni - è diventata abitudine uscire dalle solite scelte ordinarie del cromato per lanciarsi in colori e materiali inaspettati. Grazie alle novità proposte anche dai brand di rubinetteria, ora si può osare con finiture come l'oro spazzolato, il nero o il bianco opaco, il rame e il bronzo.. Ma come fare con elementi importanti come i profili della doccia??? Ibra Showers è uno dei pochissimi brand che ha ampliato il suo catalogo proponendo docce dai profili inaspettati pensati per abbinarsi ai mobili e agli accessori di Arbi per avere un total-look perfettamente coeso e coerente!
Un esempio? Imaginate un mobile laccato in Rosso Casale (una delle finiture di iconiche di Arbi) in combinazione ad una doccia dai profili laccati esattamente nella stessa finitura!!! *_* 




Allora cosa ne pensate? Conoscevate già queste due realtà? Io non vedo l'ora di svelarvi le mie scelte e il risultato finale del mio bagno padronale!!

Post scritto in collaborazione con Arbi Arredobagno e Ibra Showers
New home update: la moodboard ispirazionale

New home update: la moodboard ispirazionale

Cari tazzini, sembra che siamo arrivati al dunque!
Finalmente i lavori di ristrutturazione sono cominciati, questo significa che gli updates qui sul blog arriveranno (si spera) molto più di frequente ;)

Cominciavo a sentirmi un po' in colpa di non essere riuscita a condividere di più di questo progetto con voi, ma purtroppo non avevo abbastanza materiale per creare contenuti.. Dopo tanti forse, ma, ripensamenti e dubbi vari però mi sento sufficientemente sicura di poter fare questo post dedicato alla moodboard che mi sta guidando attraverso tutte le scelte di materiali finiture e stile.


Quando si ristruttura una casa è molto importante avere una moodboard (che funziona come una magica bussola) da seguire per non perdersi tra le infinite scelte che il mondo del design offre: quando si tiene d'occhio questa bussola diventa molto più semplice districarsi tra piastrelle, rubinetterie maniglie e pavimenti!
Nel nostro caso io e Alberto avevamo in comune la voglia di creare una casa moderna ma con delle caratteristiche che ricordassero lo stile più tradizionale: d'altronde amiamo il nostro attuale appartamento anche per quello! Il parquet vissuto, le porte bugnate, i dettagli classici sono elementi che non vogliamo abbandonare, per questo ci piacerebbe replicarli nella nuova casa mixandoli a dettagli contemporanei di gusto scandinavo, creando quindi un look timeless che difficilmente potrà stancarci nei prossimi anni.


Ovviamente - per rimanere in tema con il contesto - mi sono ispirata anche alle case inglesi, le cosiddette terraced houses. Avendo un layout (e una facciata) molto simile ho pensato che fosse la cosa giusta concepire lo spazio e i materiali prendendo un po' di spunto da quel mondo :)
Verrà un bel minestrone di stili? A giudicare dalla moodboard sembra proprio di no :) La palette cromatica sarà molto coerente e in linea con il mio stile e farà da filo conduttore per tutta la casa, rendendo gli ambienti tra loro molto coesi. E poi diciamolo: un po' di eclettismo non fa mai male ;)


I materiali scelti per pavimenti saranno:
- Parquet in larice sbiancato per il living, gli studi e le camere da letto
- Piastrelle  (in vari formati, stili e colori) per cucina, bagni e ingresso.

Per differenziare gli stili dei due bagni, oltre ad aver scelto piastrelle diverse, ho pensato di puntare tutto sulle rubinetterie: il bagno della zona giorno sarà un piccolo gioiellino contemporaneo mentre quello al piano di sopra avrà delle vibes molto sofisticate... Sarà una sorta di oasi del relax :)
Ma quest'argomento sarà trattato lungamente altrove!

Allora cosa ne pensate? Avete dubbi o domande da pormi sullo stile scelto per la casa? Fatevi avanti coi commenti!!

Fonti immagini: Disegni, planimetri e progetti 3D: Camilla Corradi - la tazzina blu
Piastrelle: Ragno Ceramiche

Il funzionalismo estetico di Vilhelm Lauritzen

Il funzionalismo estetico di Vilhelm Lauritzen


Dopo una settimana dal mio ritorno da Copenhagen, finalmente arrivo con il post in cui vi racconto meglio il motivo per cui mi trovavo lì con una crew di famosissimi interior-blogger da tutta Europa ;) 

Ma per fare questo devo partire proprio dal principio, altrimenti che gusto c'è? ;)
Ebbene, dovete sapere che nel 2022 ricorre il centenario di Vilhelm Lauritzen, architetto danese, pioniere del funzionalismo e firma dei più importanti edifici di Copenhagen, alcuni dei quali ho avuto il piacere di visitarli proprio grazie a questo tour *_* 
Ecco una piccola raccolta di ciò che ho condiviso con voi su instagram durante quei due bellissimi (ed intensissimi!!) giorni:

Vilhelm Lauritzen aveva un approccio per così dire "olistico" riguardo i suoi progetti, si occupava infatti di qualsiasi cosa, dalle questioni più macro fino ad arrivare ai dettagli micro.. Come i pomelli delle porte! Lui stesso progettava l'edificio, selezionava piastrelle e colori per i rivestirlo e - udite udite - si occupava del design degli arredi che avrebbero dovuto popolarlo.

E' il caso della Vega Chair, una seduta pensata per arredare le sale del Vega Music Hall, un centro musicale che tutt'ora ospita i concerti di artisti da tutto il mondo. La sedia in questione doveva essere leggera, facile da spostare e impilabile, ma soprattutto doveva avere un'estetica raffinata e minimale. Ed è proprio in occasione del centenario di Lauritzen che la Vega chair viene rieditata e resa disponibile al pubblico da Carl Hansen & Søn, brand che sicuramente conoscerete benissimo se siete amanti del design nordico come la sottoscritta ;)





Il disegno originale di Vilhelm Lauritzen è stato perfezionato per adattarlo al mercato di oggi ed è stato incrementato il range di finiture. La riedizione della sedia di Carl Hansen & Søn si chiama VLA26 ed ora è disponibile con o senza rivestimento in pelle o tessuto.


Un'altra collezione che grazie a Carl Hansen & Søn sta vivendo una seconda vita è la Foyer, una serie di imbottiti che Vilhelm Lauritzen aveva progettato per arredare appunto il magnifico  foyer della Radiohuset.
Questo iconico edificio è stato progettato nel 1945 come sede della radio nazionale danese, oggi invece le sue maestose sale accolgono la Royal Danish Academy of Music, una delle scuole di musica più gettonate a livello globale.
La collezione Foyer è composta da una panca, un divano e una poltrona, tutti caratterizzati da una struttura in rovere ed un rivestimento in pelle in cui risaltano gli splendidi bottoni fatti a mano *_*






Allora, cosa ne pensate di queste due collezioni? Fatemelo sapere nei commenti :)
Concludo il post con una citazione di Vilhelm Lauritzen, una sorta di mantra che ha guidato tutta la sua carriera:

"Non c'è vita senza estetica"

PS: se vi ho fatto venire voglia di approfondire le tappe di questo tour, sul mio profilo instagram trovate tutto sulle mie stories in evidenza ;)

Post scritto in collaborazione con Carl Hansen & Son
Alla scoperta dell'autentico Vetro Artistico di Murano

Alla scoperta dell'autentico Vetro Artistico di Murano

Cari tazzini, se mi seguite su Instagram avrete visto che sono appena tornata da un'intensissima due giorni nel cuore di Murano, ospite di muranoglass.com e promossa dalla Regione Veneto alla scoperta dell'autentico Vetro Artistico Muranese :)

E' stata una bellissima esperienza in cui - assieme ad altri content creator - ho avuto modo di visitare fornaci e laboratori, parlare con Mastri Vetrai e capire l'assoluta importanza di promuovere quest'antica arte tramandata da generazioni che - a causa dei forti rincari dovuti alla crisi energetica e del moltiplicarsi delle contraffazioni - potrebbe sparire per sempre. 




Come saprete quella del vetro di Murano è un'arte molto antica, fatta di particolari procedure (alcune segretissime!), strumenti e tecnicismi: è questo che rende il prodotto finale prezioso, unico nel suo genere e soprattutto diverso dai prodotti contraffatti. Potete capire che il tema dell'autenticità è caldissimo, anzi oserei dire che è FONDAMENTALE per la sopravvivenza di queso tipo di artigianato. 

Fortunatamente, questo valore dal 1994 viene tutelato da un marchio creato dalla Regione Veneto e gestito dal Consorzio Promovetro che ne salvaguarda l'intera filiera, certificando così la tracciabilità di ogni prodotto che ne fa parte.
Le aziende certificate hanno quindi l'opportunità di applicare alle loro creazioni un bollino che ne garantisca l'origine. Saperlo riconoscere è importantissimo: al suo interno è stampato anche un codice data matrix che contiene tutte le informazioni della vetreria da cui proviene.

Volete sapere com'è fatto? :) Eccolo qui:




Attualmente a Murano le aziende concessionarie del Marchio Vetro Artistico Murano sono 38, alcune delle quali hanno aperto le porte delle loro fornaci per raccontarci ogni aspetto di questo meraviglioso materiale che nasce dall'alchemica unione di due semplici ingredienti: sabbia e soda!
Incredibile come il vetro possa mutare in base a colori, miscele, tecniche e temperature per trasformarsi in qualcosa di sempre nuovo. In due giorni abbiamo assistito alla realizzazioni di specchi, lampadari, perle, bicchieri, vasi, ciotole, murrine... E questo meraviglioso piattino bianco che mi sarei portata volentieri a casa ;)





PS: quando leggerete questo post a Venezia sarà appena iniziata la Glass Week, un festival annuale che celebra il vetro artistico con mostre, eventi, visite guidate e laboratori! Per cui se non avete programmi questo weekend vi consiglio caldamente un tour: trovate tutte le info a questo link! Mi raccomando, avete tempo fino al 25 settembre ;)


Post scritto in collaborazione con Muranoglass.com
Foto: Camilla Corradi - la tazzina blu