I miei must-have in cucina

I miei must-have in cucina

Sono tornata alla mia routine il che mi rende particolarmente ispirata.. 
Non so a voi ma a me l'estate fa sempre quest'effetto, mi fa sentire estraniata dalla mia realtà, il che non mi aiuta affatto nel rimanere focalizzata e "presente". 
Sarà per questo che in Agosto non ho pubblicato nemmeno un post?? GRAVISSIMOOOO!

In ogni caso, sono sempre felice quando posso tornare a concentrarmi sul mio lavoro e sulle piccole attività che mi fanno sentire creativa... Una di queste è raccontarvi le novità di casa mia attraverso le foto che scatto quelle (rare) volte che è in ordine (argh!!).

A parte gli scherzi :) Con il post di oggi mi piacerebbe condividere con voi i miei ultimi "mai più senza" per mantenere la cucina sempre funzionale e a prova di instagram. Pronti?


1. Carrello



Vi dico la verità: ho sempre sottovalutato il carrello come elemento d'arredo finché non me ne sono procurata uno. In realtà si tratta di un alleato piuttosto utile per tutte quelle cose che non possono stare a stazionare sui piani della cucina ma che non trovano posto nemmeno nella credenza. Questo che vedete in foto è Pagoda di Hiro, casualmente nella stessa nuance della mia parete verde *_* 
Mi piace perché è molto capiente e posso utilizzarlo per tutto: dai barattoli per la pasta al cesto della frutta, passando per le bottiglie. E qui arrivo all'alleato numero 2!

2. Piccole box porta-tutto



Questa primavera presa da un raptus ho fatto u 'acquisto che si è rivelato salva vita: ho comprato una serie di cassettine impilabili di HAY, tutte in colori diversi uno più bello dell'altro! Si stanno rivelando fondamentali per conservare e suddividere alimenti nel frigo e nella madia, ma sono bellissime anche da tenere esposte! Questa color lilla ad esempio la sto utilizzando per organizzare tutte le brocche e i vasetti di vetro che conservo per utilizzi futuri :)


Un altro contenitore molto utile è quello vicino ai fornelli: la mitica Everyday Box disegnata da me sempre per Hiro :) Mi piace molto in questa versione color cannella, si abbina alle fioriere che ho sul balcone! Colore a parte la trovo molto utile per tenere a portata di mano sale, pepe e olio mentre cucino. In questa foto è semi-vuota per amor di styling, ma vi assicuro che gli altri giorni è piena zeppa di barattolini, vasetti ecc!

3. Prodotti per la pulizia Eco-friendly ed esteticamente accattivanti 



La collaborazione che da qualche mese sto portando avanti con il brand di prodotti per la pulizia Everdrop mi ha aperto un mondo, dico sul serio. Ora sono veramente addicted a tutti i loro sgrassatori, detersivi per il bucato, pastiglie per la lavastoviglie e chi più ne ha più ne metta! Oltre ad essere prodotti molto validi, sono privi di microplastiche o ingredienti tossici che fanno male al pianeta e il loro aspetto così pulito e "natural" li rende ancora più accattivanti ai miei occhi e super-instagrammabili! Da poco hanno aggiunto alla collezione anche la spugnetta e lo scovolino in legno che a me piace tenere esposto sulla mia pegrail, l'appendino in legno di cui vi parlerò fra 3, 2, 1...

4. Pegrail



Ed è proprio la pegrail ad essere un "mai più senza". Da quando l'abbiamo montata non riesco più ad immaginare una cucina senza un appendino. Come sapete la mia è artigianale (costruita dal mio babbo), ma ne potete trovare di simili da Ikea. Una menzione speciale va allo strofinaccio che vedete appeso alla maniglia del forno: è un dono che mi hanno fatto le ragazze di Minio, un nuovo brand di tessili illustrati multiuso che mi piace moltissimo e che voglio supportare con tutte le mie forze :)

Avete anche voi dei "must-have" a cui non potreste mai rinunciare per quanto riguarda la cucina? Fatemelo sapere nei commenti :)

Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu

Together: come si tingerà il 2022 secondo Jotun

Together: come si tingerà il 2022 secondo Jotun

E' arrivato Settembre, ricominciano le scuole, ci si iscrive nuovamente in palestra, si fissano nuovi obiettivi e.... Vengono lanciati i nuovi color trend per l'interior! *_*


Diciamoci la verità: questo 2021 è stato un po' strano.. Forse ancora più del 2020. Quest'anno infatti per la prima volta siamo rimasti orfani del catalogo Ikea (che Agosto è senza catalogo Ikea?) il che ha messo in subbuglio tutti gli orologi biologici di noi interior- addict. Un'altra cosa che ci ha compromesso per sempre il metabolismo è stata la Milan Design Week spostata da Aprile a Settembre (ma almeno quella c'è stata grazie a Dio!) il che ha annullato tutti gli effetti benefici delle ferie appena fatte... SIGH!
In poche parole mi sento nel bel mezzo di un jet-lag lungo un anno in cui i miei ritmi non sono più scanditi dai soliti mesi "clou" fatti di lanci/fiere e novità, mi sento spaesata come se mi avessero spostato il Natale a Maggio.

Tornando a noi, questo post voleva essere una sorta di "ritorno" alla normalità :) Ormai lo sapete che a Settembre ci sono le presentazioni dei colori di tendenza per l'anno in arrivo, e fortunatamente Jotun Lady non ci ha lasciati a bocca asciutta presentando la palette TOGETHER, un vero e proprio inno allo stare insieme dentro casa. Dopo un anno e mezzo passato distanziati e senza il minimo contatto umano infatti abbiamo cominciato a sentire la necessità di ritrovarci, di sentirci nuovamente "connessi".


Mai come ora sentiamo il bisogno di condividere con amici e famiglia risate, conversazioni, pettegolezzi, nuove idee.. è così che si crea l'atmosfera "giusta" per stare bene :)
Anche i colori hanno lo stesso effetto: possono stimolare la creatività, rilassarci, portarci a riflettere e a rimanere concentrati. 
Le nuove palette di Jotun sono frutto di una ricerca focalizzata proprio su questo: 28 colori da abbinare tra loro suddivisi in tre grandi gruppi cromatici:
  • Embrace
  • Playful
  • Cherish
Vi va di scoprirli insieme? :)

Embrace

Una palette che si ispira alla natura, spesso grezza ruvida e imperfetta ma che ci fa sentire subito in pace e connessi con la Madre Terra.
Tonalità calde come ruggine, sabbia, terra e deserto in contrasto con il freddo "Iron Blue" ci danno subito una sensazione di benessere e sicurezza dovuta ai nostri valori ancestrali e primordiali... Ci ricordano subito da dove veniamo :) E' un tema cromatico che si esprime bene quando si accentua la dimensione tattile, scegliendo ad esempio la pittura a calce o magari abbinamenti con materiali tessili grezzi come il lino.
 






Playful

Una palette giocosa che ci incoraggia a osare con tinte chiare e vivaci :) Non so a voi, ma a me questi colori mettono subito di buon umore :)
Già i nomi dicono tutto: Sommersol (sole estivo) Fresh Pasta, Hope, Wish, Imagine *_* trasmettono subito ottimismo e positività. Inoltre il grande protagonista di questa palette è il color lavanda, una vera e propria riscoperta (già dal 2021) nel mondo dell'interior e della moda.
E' interessante vedere come gli azzurri e i verdi più primaverili vengano mixati al giallo sole. 






Cherish


Se mi conoscete almeno un po', saprete già che questa palette è in assoluto la mia preferita!! Ogni volta che vedo un rosa abbinato ad un verde desaturato io perdo la testa *_* 
Cherish è una palette estremamente delicata e poetica dalle tonalità morbide e avvolgenti. I colori neutri creano un interno intimo che induce all'intimismo e alla riflessione, facendoci subito sentire a nostro agio in totale comfort. Ma soprattutto: vogliamo parlare di quello splendido tavolo rosa dipinto in "antique brass"??







Spero che questo post vi sia piaciuto! Fatemi sapere nei commenti quale delle tre palette preferite! Voglio fare un sondaggio tra voi tazzini ;)

Immagini via Jotun 
Librerie di design: funzioni, tipologie e come inserirle nelle stanze

Librerie di design: funzioni, tipologie e come inserirle nelle stanze

Buongiorno tazzini, oggi affronterò per voi un argomento molto hot che in passato ha suscitato moltissimo interesse tra voi: le librerie di design!
In moltissimi infatti mi chiedete suggerimenti su come sceglierle per i propri interni o semplicemente come sistemarle "al meglio" creando una sorta di styling per armonizzare al meglio libri, oggetti e ricordi.
Ebbene sì, la libreria è spesso la grande protagonista della zona giorno, proprio perché può assumere molteplici ruoli e identità: può essere utilizzata come parete originale che mette in comunicazione spazi contigui, oppure la si può impiegare per dividere stanze diverse guidando gli ospiti verso nuove atmosfere in maniera artistica e colorata. 
La libreria può inoltre diventare il focus della casa imprimendo col proprio carattere un certo look a soggiorno e corridoio di ingresso, o - al contrario - può anche recitare la parte del complemento d’arredo ad angolo o ‘di passaggio’ ovvero di una vetrina attraverso la quale leggere la personalità di chi vi ha disposto libri, oggetti d’arte e fotografie ma non solo. 
Personalmente adoro le librerie per questo motivo: quando visito case di amici o conoscenti mi soffermo sempre a guardarne i libri e gli oggetti esposti... Credo siano gli arredi che raccontano di più di chi abita e vive quegli ambienti :)


Nella versione a tutta altezza, la libreria Pontile diventa una griglia visiva leggera che suddivide l ’area living in due ambienti ampi e luminosi.

Qui è proposta con montanti in alluminio brunito, l istelli frontali e ripiani in laccato opaco visone.


Alcune soluzioni di librerie di design, come quelle proposte da Novamobili (azienda che AMO!), sanno adattarsi a diverse situazioni spaziali grazie alla modularità. 
È il caso del sistema Pontile, progettato dal designer francese Philippe Nigro: una soluzione che consente di ottenere differenti tipologie di contenimento in ambienti diversi quali studio, camera da letto e cucina ma non solo. Pontile è pensato come sistema d’archivio sviluppabile all’infinito: la libreria può essere a parete e a tutta altezza, perfetta da posizionare al centro della stanza (si potrà completare l’insieme con dei contenitori base Box 18). 

Pontile a tutta altezza e bifacciale in laccato ossidato brunito


Soluzione interessante anche quella della libreria Wall 30, libreria a spalla portante a terra, sospesa o sovrapposta in spessore 3 centimetri. Si caratterizza per avere tre profondità e diverse tipologie di aperture (cassetti, cassettoni, anta a ribalta, battente o scorrevole). I modelli ad angolo sanno estendersi tra ambienti vicini, per esempio living e zona pranzo, mettendoli in comunicazione e creando una bella continuità visiva. 

La libreria Wall 30 ad angolosi estende dal living alla zona pranzo, creando continuità visiva. Libreria Wall 30 in laccato opaco piombo, boiserie sp. 2 ,7 cm in finitura piasentina scura, basi Box 18 in finitura rovere chiaro.

Anche i luoghi di passaggio esprimono personalità: qui la libreria bifacciale ha la struttura in laccato opaco corda e i cassetti Rays in finitura noce canaletto.


Soluzioni fantasiose e nuovi modi di interpretare la funzione della libreria 

Molto spesso una libreria molto grande è un’esigenza vera e propria: abbiamo sempre bisogno di sentire la benevola presenza di libri che amiamo, foto emozionanti e raffinati oggetti d’arte intorno a noi mentre ci muoviamo tra gli ambienti di casa. Occorre cogliere l’occasione di stravolgere il semplice concetto secondo il quale una libreria può fare solo e unicamente da muro divisorio, rendendola casomai protagonista della casa e un elemento d’arredo unico nel suo genere. Sempre più spesso le soluzioni fantasiose vanno al potere, dunque non di rado si sceglie di inserire la libreria di design anche in spazi insoliti per esempio al di sopra delle porte delle diverse stanze (come ho fatto io sopra il varco tra living e cucina trasformandolo in una sorta di passaggio "in nicchia").

Si progetta in linea con l’architettura della stanza la libreria Pontile, qui nella versione ad angolo e con passaggio. Libreria Pontile con montanti e listelli frontali in laccato ossidato brunito e ripiani in finitura rovere carbone



Cosa posizionare negli scomparti e l’importanza dell’illuminazione 

Più alta o più bassa, la libreria potrà cambiare radicalmente la percezione di una stanza: questa potrà apparire di conseguenza più slanciata oppure allargata (molto dipende dal tipo di ambiente in cui è inserita). Un’illuminazione ad hoc, studiando i lumen per rendere più chic e glamour l’atmosfera, farà il resto. Sarà soprattutto la libreria componibile a ricevere i maggiori vantaggi da un’illuminazione consapevole: si potrà scongiurare sempre l’effetto di muro cupo, assegnando una diversa intensità e profondità ai singoli ambienti (anche a seconda di quello che contengono ed espongono alla vista di chi passa). 



Che cosa mettiamo nella libreria di design? Innanzitutto libri, elemento principale: grandi, piccoli, vecchi o nuovi poco importa. Esistono ‘libri di arredo’, ovvero volumi con copertine originali e minimaliste oppure coloratissime e belle da vedere. I grandi formati, le tinte psichedeliche e le copertine da collezione potranno mettere l’accento sul messaggio di carattere. Per creare movimento (o magari se si vuole creare una palette neutra e più armoniosa) alcuni potranno essere posizionati alla rovescia, oppure - soprattutto nel caso di volumi importanti - impilarli in orizzontale invece che in verticale.
Oltre ai libri troveranno qui spazio anche piccoli pezzi d’arte, soprammobili originali e di design (si potranno posizionare sia sopra che di fianco ai volumi). Altri oggetti potranno essere inseriti per dare un tocco personale, per esempio portafoto preziosi. Infine spazio anche alle scatole decorative, perfette per riempire qualche angolo vuoto che proprio non piace e super pratiche per sistemare all'interno oggetti che vogliamo nascondere o non sappiamo dove collocare (il cosiddetto clutter).


Un piccolo trucchetto: se come nel mio nella vostra libreria dovranno convivere libri, faldoni portadocumenti, scatole ecc, ricordatevi di sistemare i volumi più grossi e visivamente ingombranti nella parte bassa, e le cose più piccole e leggere nella parte più alta della vostra libreria.
Un altro piccolo suggerimento da stylist è quello di giocare con la regola del chiasmo e alternare sistemando "a croce" gli elementi simili.

Allora, cosa ne pensate di questa piccola guida? Se vi interessano i trucchi per la sistemazione e lo styling della libreria vi ricordo che sul mio profilo IG, tra i Reel, ne troverete uno che parla proprio di questo argomento! :)

Post scritto in collaborazione con Novamobili
In love with: Geologismi

In love with: Geologismi

Il post di oggi mi rende proprio felice :) Sapete perché? 
Perché è dedicato ad una piccola realtà (fresca fresca di apertura) nella mia città... Padova!

Geologismi è lo shop / atélier di Valentina, ceramista con la passione per i materiali e per i piccoli oggetti che - oltre ad avere sempre una propria funzione - sono portatori di poesia nella nostra vita quotidiana.

Valentina ama sperimentare con l'impasto della ceramica (grazie anche ai suoi studi improntati sulla scienza e tecnologia dei materiali) e con le particolari smaltature che caratterizzano tutte le sue creazioni dalle forme organiche ed estremamente poetiche *_*



Vasi, brocche, piatti, ciotole e tazze sono disposte in modo meraviglioso nei suoi espositori (quasi tutti di recupero) tra cui una splendida vetrinetta color menta che lei stessa ha "salvato" recuperandola e dipingendola per il suo negozio. *_*




Valentina crea i suoi oggetti ispirandosi a paesaggi, gesti, scienza, storia, rituali quotidiani e soprattutto dai materiali che modella e mixa con conoscenza. Terra e argilla infatti sono per lei qualcosa di estremamente attivo e vivo, elementi che ci raccontano una propria storia attraverso i fenomeni geologici che hanno attraversato.




Se passate per Padova, quindi, Geologismi dovrà assolutamente essere una tappa del vostro shopping-tour patavino! ;)

PS: Valentina organizza saltuariamente anche piccoli laboratori di ceramica per gli appassionati :)

NUBES - la nuova collezione firmata GSI per il bagno minimalista

NUBES - la nuova collezione firmata GSI per il bagno minimalista


Il brand leader della ceramica Made in Italy GSI Ceramica ha da poco presentato Nubes, una nuova collezione di lavabi e sanitari dal design minimale che sicuramente conquisterà chi di voi ha intenzione di progettare un bagno contemporaneo dalle linee pulite ed essenziali nel futuro prossimo :) 

La collezione sarà disponibile a partire da Ottobre 2021, ma la vostra tazzina non vedeva l'ora di condividerne le stupende immagini qui voi sul blog ;)



La linea Nubes è caratterizzata da lavabi dalla forma squadrata e super versatili dal punto di vista dell'installazione, dal momento che possono essere montati a sospensione, su mobile o su mensola grazie al loro profilo a doppia fascia.

Oltra ai lavabi, la collezione si completa con due coppie di sanitari sospesi e una ad appoggio, una vasca a incasso e una vasca freestanding, tutti elementi che ne richiamano le linee sinuose ma essenziali.




Per chi come me ha la passione per i micro-bagni vi informo che tra i lavabi della linea Nubes ce ne sono alcuni di bellissimi e salva spazio! Come ad esempio il 40 x 23 cm di profondità (disponibile con portasciugamani), l'ideale per chi dispone di un bagno giorno in cui la metratura è risicata ma non vuole rinunciare al design Made in Italy. In alternativa il modello 36 x 28 cm (quindi sempre mini).





Come sapete GSI Ceramica non è celebre unicamente per l'estetica minimale e contemporanea delle sue collezioni: a fare di quest'azienda un'eccellenza italiana è soprattutto la tecnologia in termini di igiene che contraddistingue ogni loro prodotto.

Tra i loro brevetti il più famoso è sicuramente il sistema di scarico Swirlflush® (il più silenzioso al mondo) che direziona l’acqua sulle superfici ceramiche in maniera uniforme, assicurando così una pulizia ottimale e totale. Questa tecnologia viene abbinata al rivestimento ceramico Extraglaze ® Antibacterial, uno smalto arricchito con ioni di Argento e Titanio che assicura un’azione antibatterica certificata ISO 22196 e che ha la doppia funzione di ridurre al minimo le irregolarità superficiali della ceramiche rendendole al contempo più igieniche. Più liscia è la superficie infatti più è difficile che si creino depositi di calcare, facilitando la pulizia e riducendo la carica batterica del 99,99%.




Per chi di voi fosse fan delle finiture opache, ho una buona notizia: le versioni in appoggio dei lavabi Nubes possono inoltre essere realizzate nella finitura Matt Color Elements (di cui vi avevo già parlato in questo post) :)



Fatemi sapere quale versione dei lavabi Nubes preferite nei commenti :) 

Post scritto in collaborazione con GSI Ceramica