L'importanza della moodboard in un progetto

L'importanza della moodboard in un progetto

Come sapete le moodbard sono la mia grande passione ma in questi ultimi mesi non ho avuto molto tempo per crearne di nuove... Fino all'altro giorno.
La scorsa settimana infatti, in preda ad un attacco di decluttering (complice la rivoluzione che voglio fare in cucina) ho deciso di dare un'occhiata a vecchi cataloghi e mi sono ritrovata a ritagliare le immagini che ritenevo ancora attuali e interessanti per conservarle in una cartella. Più ritagliavo e più mi rendevo conto che le immagini avevano più o meno lo stesso stile/palette/materiali e che insieme funzionavano bene.
Ho capito subito che non stavo conservando solo "immagini interessanti", stavo trovando un senso alle idee che mi frullavano in testa per casa mia in quel momento.
E quindi ho tirato fuori altro materiale (i campioni di stoffa e la nuova brochure di Farrow&Ball) e ho iniziato a lavorare sulla moodboard per capire la direzione di questo possibile restyling... E questo è il risultato!



Vi ho tartassati abbastanza con la storia della moodboard, eppure molte persone mi chiedono ancora per quale motivo ci sia questa necessità di ritagliare immagini e farsi spedire campioni di carte da parati, materiali e cataloghi cartacei dalle aziende.
La moodboard non è un esperimento di creatività, non è nemmeno un collage...

Io la vedo più simile ad una mappa.

Quando si tratta di prendere delle decisioni per la propria casa (come la mooboard che vedete in queste foto), non è semplice trovare una direzione unica che sia coerente.. Per questo motivo ci serve una mappa per individuare il nostro stile e definire il proprio gusto.
Collezionare ispirazioni ci aiuta a capire in che direzione vogliamo andare, qual è il nostro stile e quali colori prediligiamo. 
Dobbiamo pensare al look complessivo della casa che vogliamo creare per noi stessi: la moodboard aiuta anche ad ESCLUDERE ciò che non ci piace, non solo a capire cosa adoriamo.



L'ispirazione può essere ovunque: a casa di una nostra cara amica, nell'hometour proposto da un magazine, nel nostro ristorante preferito, così come (ovviamente!!!) su Pinterest e Instagram. 
"Copiare" (odio questa parola!) è lecito, quando però si aggiunge il proprio tocco personale: l'importante è non aver paura di sbagliare e sperimentare con tessuti, accessori e colori!
La moodboard, miei cari tazzini, aiuta proprio a questo: mettere"su carta" le idee e capire PRIMA di realizzarle se funzionano o meno, se gli abbinamenti sono giusti, se quei materiali a lungo andare ci stancano.


Create la moodboard e appendetela o mettetela ben visibile da qualche parte a casa vostra in maniera da tenerla sempre sott'occhio: vi aiuterà a capire se le immagini e i colori che avete selezionato sono frutto di innamoramenti passeggeri, magari dettate dalle mode, o se continuano a convincervi anche dopo uno/due mesi.
Sentitevi liberi di sostituire gli elementi che non vi piacciono più con nuove immagini, colori, dettagli.

Pronti per quest'avventura? Non vi resta che acquistare una bacheca in sughero (o crearla come ho fatto io) e dare inizio al processo creativo :)

Foto e moodboard by Camilla Corradi - la tazzina blu
Una camera da letto color antracite

Una camera da letto color antracite

Pensate che dipingere le pareti della camera da letto di un colore scuro come l'antracite sia una scelta azzardata?
Vi ricrederete guardando le immagini di questo bellissimo hometour dallo styling impeccabile proposto dall'agenzia svedese Stadshem.. Una garanzia per quanto riguarda l'home staging scandinavo!

In questo appartamento la camera da letto è stata dipinta di un grigio molto scuro per bilanciare visivamente la distribuzione degli spazi: si tratta infatti della stanza più grande della casa (ebbene sì più grande persino del living!) e -grazie al sapiente uso del colore - è diventata molto più cozy e rilassante.
Oltre a regolare la percezione dello spazio, il color antracite ha fatto acquisire alla stanza un mood sofisticato e intrigante, perfetto per mettere in risalto gli arredi semplici (ma di design) presenti in essa. ;)
Vedere per credere:





Prima di tutto voglio farvi notare una cosa importante: le pareti antracite della camera da letto sono solo tre su quattro (la parete della finestra, infatti, è rimasta di un bel bianco candido).
Perché, vi chiederete?
Semplice. Quando si decide di dipingere una stanza di un colore scuro è sempre meglio evitare di portarlo sulla parete da cui proviene la fonte luminosa, in questo caso la finestra.
Lasciando quella parete bianca (così come l'infisso) infatti, viene evitato l'effetto "grotta" facendo sembrare la camera più luminosa e ariosa:



Ma - oltre al colore della camera da letto - cosa rende questo appartamento così speciale?
Sicuramente la scelta di portare la stessa palette in tutti gli ambienti della casa in un continuo richiamo cromatico che rende lo spazio molto uniforme e ordinato.


I grafismi delle stampe scelte per la gallery-wall giocano un ruolo altrettanto fondamentale definendo il mood dell'appartamento, soprattutto nel living in cui le pareti - lasciate bianche - avevano bisogno di un tocco più deciso.
Se volete creare una parete di stampe "scandi-mood" un'ottima fonte è il sito Desenio o The Poster Club




Styling a parte, mi piace molto come sono distribuiti gli ambienti della casa: il living (nonostante sia più piccolo della camera da letto e più "stretto") è comunque ben organizzato e - oltre alla zona relax  - dispone inoltre di un piccolo tavolo da pranzo e di una romanticissimo reading corner sulla finestra. Che meraviglia! *_*
Anche la cucina nonostante la metratura ridotta è ben attrezzata e coerente con il resto della casa.
Che ne dite? :)




Se vi è piaciuto lo stile di questo appartamento ecco una piccola moodboard con i pezzi-chiave per copiarne il look a casa vostra! :)

Get the look


  1. Sedia serie 7 - Arne Jacobsen
  2. Copriletto Mega Dot - Hay
  3. Lampade Pion - Hay
  4. Cuscino Dot - Hay
  5. Stampa color senape - The Poster Club
  6. Stampa grafica B&W - The Poster Club

Allora, vi è piaciuto l'hometour? Ma soprattutto: dipingereste mai di grigio antracite le pareti di casa vostra? :)
Fatemelo sapere nei commenti!

Foto: Stadshem

I 7 trucchi per avere un bagno perfetto (senza ristrutturarlo)

I 7 trucchi per avere un bagno perfetto (senza ristrutturarlo)

L'altro giorno vi ho chiesto su instagram quale argomento vi sarebbe piaciuto leggere qui sul blog e ben due di voi mi hanno risposto: "ispirazioni per arredare un bagno!"
E così - voit-là - eccovi accontentati :)


Ebbene sì, il bagno è l'elemento più ostico della casa e spesso, quando si è in affitto, è quasi impossibile cambiargli aspetto senza ricorrere a grossi interventi di ristrutturazione (alzi la mano chi si ritrova con rivestimenti di dubbio gusto e rubinetterie inguardabili!!).
Per fortuna ci sono tanti piccoli accorgimenti che riescono a rendere questo ambiente più carino e tazzinoso, siete pronti a scoprire con me quali sono? :)

1. Elimina il disordine con soluzioni smart

Il bagno è un ambiente piccolo in cui però devono trovare posto tantissimi prodotti/oggetti/cose. Impossibile evitare di riempirlo, perché tutto quello che ci serve deve essere lì, pronto all'uso ogni mattina e ogni sera. Shampoo, creme idratanti, maschere per capelli, la scorta di dentifrici, piastra, phon e chi più ne ha più ne metta! Meglio sempre nasconderli alla vista, o magari trovare un unico posto per sistemarli tutti. E quando dico tutti intendo proprio TUTTI. La soluzione dell'immagine che ho scelto esprime alla perfezione questo concetto :)

2. Crea un focus sulla tenda da doccia



Purtroppo in molte case (spesso costruzioni risalenti agli anni '70) si trova ancora la vasca da bagno, o ancora peggio: la doccia senza la cabina in vetro ma con la TENDA. Fortunatamente al giorno d'oggi ci sono moltissime opzioni che -non solo sono esteticamente accattivanti-ma che anzi riescono a rendere accogliente il nostro bagno dandogli carattere e personalità! Un esempio? cosa sarebbe questo bagno senza il tocco scenografico della tenda gold?

3. Cambia il colore del soffitto!


Il colore è sempre un ottimo alleato quando si tratta di correre ai ripari con il look di una stanza! Come dicevo prima infatti molto spesso quando si è in affitto (o il budget per la ristrutturazione è ristretto) ci si ritrova a dover convivere con un rivestimento che non ci piace: piastrelle orrende per terra, sulle pareti ovunque! Il trucco è quello di togliere l'attenzione dal rivestimento in basso e colorare di un colore deciso la parte alta della stanza, quella non coperta dalle piastrelle. Vedrete come cambierà il look della stanza! Ovviamente la tinta scelta andrà decisa in base alla quantità di luce presente nella stanza (quando non ci sono finestre è meglio evitare i colori scuri!)

4. Scegli bene gli accessori 



Come al solito gli accessori sono tutto: un bel tappeto o un bel set di asciugamani (magari come quelli di ferm living a nido d'ape) faranno la differenza nel vostro bagno e aggiungeranno un tocco sofisticato senza farvi spendere un patrimonio. Anche i porta-spazzolini (e gli spazzolini stessi!) o il dispenser giocano un ruolo fondamentale. A me piacciono moltissimo quelli di Zone Denmark, tutti abbinati in colori polvere :)

5. Punta sullo specchio 



Lo specchio spesso può essere rimpiazzato da qualcosa di molto scenografico. L'anno scorso andava di moda lo stile Art-Deco, ma quest'anno a prevalere saranno gli specchi XXL possibilmente tondi. Se vi piace stupire, potete scegliere forme non convenzionali come quello della foto *_* 

6. Aggiungi un tocco green

via Elle.fr

Mai sottovalutare il potere delle piante! Hanno il potere di rendere "vivo" qualsiasi ambiente, senza contare che molte di loro (soprattutto quelle tropicali) preferiscono proprio ambienti umidi come il bagno per sopravvivere. Assieme ai fiori sono alleate preziose per dare un tocco di colore ad ambienti anonimi e privi di personalità. Ecco un piccolo elenco di piante che stanno bene nell'ambiente bagno: 
-felce
-pothos
-ficus benjamin
-monstera
-calathea
-sanseveria
-aloe vera

7. Scegli una lampada da "wow effect"



Nessuno si aspetta una lampada "importante" o di design in bagno. Ed è proprio per questo motivo che dovreste acquistarne una da mettere proprio lì. Devo aggiungere altro? Spero di no. ;)

Allora vi è piaciuta questa piccola guida? Ma soprattutto: è stata utile a qualche tazzina in difficoltà? Fatemelo sapere nei commenti! :)
Gli interni illustrati di Patti Blau

Gli interni illustrati di Patti Blau

I social hanno tante qualità, uno su tutti quello di farti scoprire artisti di talento che con il loro lavoro riescono ad ispirarti e migliorarti la giornata.
Esattamente quello che è successo quando mi sono imbattuta nel profilo di Patti Blau, illustratrice freelance dal tocco delicato (ma al contempo vivace!) specialista nel mixare disegno digitale e a matita.
Le sue illustrazioni prendono ispirazione dal vintage, dalla natura, e....udite udite... anche dagli interni!
E - come potrete facilmente immaginare - è proprio qui che è scattato il mio colpo di fulmine. *_*

Ecco una selezione dei miei preferiti:










Allora cosa ne pensate? :)
Le illustrazioni di Patti Blau sono acquistabili sul suo negozio Etsy. Vi consiglio inoltre di seguire il suo meraviglioso profilo instagram per una dose quotidiana d'ispirazione ;)
Buon weekend tazzini!

Lampade: la guida stanza per stanza

Lampade: la guida stanza per stanza

Ed ecco il post che vi avevo promesso qualche tempo fa su stories! Una guida tazzinosa alla scelta della lampada perfetta per ogni ambiente!
Siete contenti? YEEEEE! 

Sappiamo tutti che le lampade sono in genere uno degli elementi più difficili da scegliere quando si arreda una casa e spesso capita di non sapere proprio da dove cominciare.. Con questo post voglio aiutarvi con qualche suggerimento in base alla loro funzionalità stanza per stanza e mostrarvi quelle che acquisterei io stessa se avessi un budget infinito ;)
Pronti per la carrellata?


Living:



Il cuore della casa ha in genere bisogno di molte fonti luminose perché nel living si svolgono diverse attività ma soprattutto perché spesso la sua metratura è più ampia rispetto alle altre stanze.
Con oggi voglio darvi i miei suggerimenti per un'illuminazione generale ma anche per una più specifica, che può fungere da luce da atmosfera o da lettura da posizionare vicino al divano o alla poltrona.
Il mio consiglio per il living è quello di scegliere come illuminazione centrale una sospensione il cui paralume diffonda bene la luce da tutti i lati, non solo verso il basso, mentre per quanto riguarda l'illuminazione d'atmosfera consiglio una classica piantana o -perché no - una lampada da parete con il braccio regolabile :)


Ecco le mie preferite:

  1. Lampada da terra Tolomeo - Artemide
  2. Lampadario Sinnerlig - Ikea
  3. Lampada da terra Stockholm - Ikea
  4. Lampada Mildford - Nordlux

Bagno:



Anche l'illuminazione del bagno ha bisogno di due punti luce: l'illuminazione generale e una lampada direzionale (in genere posta sopra lo specchio) funzionale soprattutto per truccarsi/sistemarsi. 
Come sapete per questo ambiente prediligo le lampade con paralume in vetro, perfette per diffondere la luce nell'ambiente (spesso di dimensioni ridotte).
Ecco le mie preferite: 



  1. Lampada E27 - Muuto
  2. Lampada Rook - Anderson
  3. Lampada in vetro Ceraunavolta - Karman
  4. Lampada applique Cool - Frandsen

Sala da pranzo:



Anche la sala da pranzo ha bisogno di una buona illuminazione diretta, per questo motivo converrebbe prendere in considerazione sia la dimensione che la forma del tavolo: con un tavolo rotondo basta un'unica sospensione al centro, invece se di forma rettangolare (e magari supera il metro e mezzo) sarebbe meglio optare per la coppia e calcolare bene la distanza tra una lampada e l'altra per fare in modo di illuminarne tutta la lunghezza.
Anche la distanza tra il punto luce e la superficie del tavolo è importante: l'ideale sarebbe installarla a 60 cm dal tavolo ma ovviamente dipende molto dall'intensità di luce che si vorrà ottenere.
Le mie preferite sono i grandi classici del design, una su tutte la mitica PH5 di Louis Poulsen:




  1. Lampada dorata Beverly - Anderson
  2. Lampada Skip - Nordlux
  3. Lampada ICS1 - Flos
  4. Lampada PH5 - Louis Poulsen

Camera da letto:



La camera da letto necessita senza dubbio di un'illuminazione generale come il living, per fare in modo che attività come vestirsi e prepararsi risultino sempre supportate dalla luce giusta. A questo proposito io sceglierei comunque lampade dai paralumi soft come la famosissima lampada in cotone e bambù di Ay Illuminate, leggerissima e super poetica! Oltre alla lampada centrale, le lampade da appoggio poste sui comodini sono un grande classico, ma non è l'unica opzione disponibile: un ottimo esempio è la camera della mia amica Valentina del blog Appunti di Casa che ha optato per un'applique posta al lato del letto con braccio regolabile.
Ecco i miei suggerimenti per la camera:


  1. Lampada in bamboo - Bloomingville
  2. Lampada applique Swing - House Doctor
  3. Lampada XL Z1- Ay illuminate
  4. Lampada da tavolo Evedal - Ikea

Studio:



L'illuminazione dello studio si concentra principalmente sulla scrivania, con lampade da tavolo perfette per direzionare la luce sulla zona di lavoro. Non è detto però che questa sia l'unica soluzione possibile, anzi! Anche un bel lampadario come il Molecular di House Doctor installato sopra la scrivania potrebbe essere una buona alternativa per creare un effetto wow (e molto scenografico!) nella stanza. Le mie preferite sono quelle di design nordico, una su tutte la famosissima Wood di Muuto ;)



  1. Lampada a sospensione Molecular - House Doctor
  2. Lampada Wood - Muuto
  3. Lampada da tavolo Tempio - Artemide
  4. Lampada Ypperlig - Ikea
E voi che lampade avete scelto per casa vostra? Mettete in primo piano la funzionalità o considerate sempre l'effetto scenografico?
Io non vedo l'ora di scoprire le nuove proposte dei brand in occasione di Euroluce durante la Milan Design Week! Chissà magari scatta un colpo di fulmine! ;)
Ikea News: IVAR diventa armadio!

Ikea News: IVAR diventa armadio!

IVAR: un nome una garanzia!


Amato dalle stylist per la sua versatilità e dalle giovani coppie alle prese con la nuova casa per il suo prezzo bassissimo, il classico sistema di scaffalature in pino grezzo è diventato ormai il simbolo del colosso Svedese.

Da pochissimo però c'è una novità che farà ingolosire entrambe le categorie sopracitate (e la sottoscritta!): l'arrivo degli accessori per trasformare IVAR in un vero e proprio guardaroba!



Ebbene sì: si potrà personalizzare la propria struttura IVAR con moltissimi accessori adatti ad accogliere i nostri indumenti e accessori, come ad esempio il bastone appendiabiti, il ripiano metallico (perfetto per le scarpe) ed una comoda copertura in tessuto per proteggere i capi dalla polvere.
Molti fan di Ivar infatti avevano già "hackerato" il loro sistema di scaffali per trasformarlo in guardaroba (stimolati anche dal fatto che tra gli elementi disponibili ci fosse già una cassettiera)... Sembra quindi che IKEA abbia colto il suggerimento dei fedelissimi customers ;)




Ed ecco la copertura di protezione per chi non volesse lasciare il guardaroba "a giorno":




Allora cosa ne pensate?
Anche voi siete fan sfegatati del sistema IVAR? :)

Immagini: Ikea