Sustainable design for Living

Sustainable design for Living

Cari tazzini, la Milan Design Week 2022 è giunta al termine ed io non posso che ritenermi soddisfatta di tutto ciò che sono riuscita a vedere e toccare con mano FINALMENTE dopo due anni di stop!

Tornare al Salone del Mobile e finalmente riuscire a interfacciarmi “live” con persone e aziende con cui collaboro da tempo, scoprirne le novità, farmi raccontare le evoluzioni e le rivoluzioni degli ultimi anni per me è stato un arricchimento professionale e personale. Devo ancora riprendermi dall'emozione e dai 75.000 passi fatti in quattro giorni, ma non vedevo l'ora di rielaborare tutto e condividere qui sul blog gli highlights di questo mastodontico evento!


Infinity


Per iniziare il mio racconto ho deciso di partire da uno dei trend topic di questo Salone: la sostenibilità.
Anche se nel 2022 dovrebbe ormai essere un dovere morale intraprendere questo percorso etico, purtroppo non è affatto scontato che le aziende scelgano fonti sostenibili e certificate per i materiali di cui sono costituiti i loro prodotti.

Stosa Cucine è una delle aziende virtuose in questo senso, perché ormai da anni collabora con FSC® Italia (acronimo di Forest Stewardship Council®), l'ente non governativo che si occupa di salvaguardia delle foreste certificando la provenienza e la sostenibilità di prodotti quali legno, carta e prodotti non legnosi (come ad esempio il sughero). 

Natural Living Luxury

Per avere il minimo impatto ambientale, infatti, Stosa Cucine ha dato vita ad un rigoroso protocollo di controllo della qualità, mettendo in atto azioni volte a organizzare la produzione e a effettuare una attenta selezione del parco fornitori secondo precisi criteri per creare un'intera filiera votata all'etica del lavoro e alla sostenibilità. 
L'azienda inoltre ha in progetto di convertire tutti i modelli della propria gamma in sistemi di cucina realizzati con legno certificato proveniente da una filiera che supporta la gestione forestale responsabile, senza aumentarne il prezzo per l’acquirente finale.

Infinity

Allo stand sono state presentate le nuove cucine che hanno ottenuto la certificazione FSC®: Infinity; Karma Colors; Karma Elegance; Metropolis Charming Elegance. Allo stand era esposto anche un sistema living - sempre ovviamente certificato FSC® - il bellissimo Natural Living Luxury in cui il legno "a boiserie" è l'assoluto protagonista!

Dall'alto a sx in senso orario:  Karma Colors, Karma Elegance, Infinity, Natural Living Luxury

Piccola curiosità: persino gli imballaggi che Stosa utilizza prevedono l'impiego di scatole in cartone e protezioni angolari anch'esse in cartone per abolire l'utilizzo della plastica... Basti pensare che grazie a questa operazione l'azienda ha ridotto il consumo di plastica negli ultimi anni di 52.800 Kg/anno!
Provate a immaginare se questa diventasse la norma per tutto il settore del mobile, che enorme giovamento potrebbe trarne il nostro pianeta!

Infinity

La mia speranza è che sempre più aziende si affidino agli standard FSC® o ad altre certificazioni utili per garantire la conservazione e l’uso sostenibile delle risorse del nostro pianeta! Magari al prossimo Salone del Mobile scopriremo che la maggior parte degli espositori saranno tutti certificati, chissà ;)

Post scritto in collaborazione con Stosa Cucine e FSC® Italia
Postcards from Venice

Postcards from Venice

Avevo bisogno di scrivere un post come questo.. Dopo due anni senza viaggiare ho deciso di tornare ai miei post-cartolina, quelli che scrivevo quando tornavo dalle vacanze per raccogliere tutte le foto più rappresentative e condividerle con voi :)
Lo so, Venezia è a mezz'ora da casa mia e non posso considerarla una meta "di viaggio" ma quest'anno ho scelto di celebrare ogni singola avventura/spostamento regalandole uno spazio qui sulla tazzina.. Sì, anche se si tratta di un'andata e ritorno in giornata!

Questa volta l'occasione era quella di portare Vale @appuntidicasa a scoprire per la prima volta la città, approfittandone anche per fare un giretto alla biennale d'arte :) è stato un'onore per me farle da Cicerone tra le calli, i ponti (e i bacari!) di Venezia.




Ovviamente non poteva mancare una tappa in uno dei miei posti preferiti, il Palazzo Experimental, un boutique hotel recentemente ristrutturato e dal design fantasmagorico (curato da Dorothée Meilichzon) ispirato all'architettura sfarzosa della città: velluti, pavimenti terrazzo, oro, archi fanno da cornice alla hall che comprende un cocktail bar e una sala ristorante (in cui abbiamo pranzato) :)
Fortemente consigliato se pianificate una visita a Venezia!



Il pomeriggio è stato dedicato alla visita dell'Arsenale in occasione della Biennale d'Arte. 
Milk of Dreams è il titolo di quest'edizione che guida tutte le opere selezionate per raccontare tre temi principali: la rappresentazione dei corpi e le loro metamorfosi; la relazione tra individui e tecnologia; la relazione tra i corpi e la Terra. Avete tempo fino a Novembre per visitare Giardini e Arsenale, non potete perdervela!









I colori di Venezia sono sempre belli (anche col cielo grigio) :) Rimango sempre sconvolta dai suoi giardini segreti e dalle piccole aree verde che spuntano quando meno te l'aspetti.

Foto: Camilla Corradi - la tazzina blu

A casa della stylist Emma Wallmén

A casa della stylist Emma Wallmén

Alzi la mano chi sentiva la mancanza di un bell'hometour! ✋


Effettivamente è da un bel po' che non ne pubblico uno qui sulla tazzina... E quale miglior occasione se non per mostrarvi l'appartamento svedese della stylist Emma Wallmén appena messo in vendita su Historiska Hem?

Seguo Emma su instagram ormai da un po' di anni e la sua cifra stilistica per me ormai è inconfondibile: legno cannettato, vetro rigato, lampate plissé, colori polverosi con accenti delicati. 
Ebbene tutto questo ben di Dio lo si può trovare all'interno dei 69 mq che sta per lasciare ad un futuro fortunato acquirente... Che invidia *_*









Focus on...Il terrazzino di dimensioni micro ma dallo stile macro! 
C'è poco da fare, l'occhio da stilylist si vede dalla capacità di rendere anche gli spazi più piccoli delle vere e proprie chicche ;)
















La camera da letto di Emma è uno dei miei ambienti preferiti dell'appartamento, pieno di spunti e idee da copiare come ad esempio la testiera-boiserie creata con listelli di legno. 
Un progettino DIY semplice da realizzare ma di grande effetto!















Allora cosa ne pensate? Dite la verità, non vorreste essere voi i futuri abitanti di questo meraviglioso appartamento? :)

New home update: il progetto

New home update: il progetto

Buongiorno tazzini come state? 
Faccio mea culpa: questo post è arrivato un po' in ritardo rispetto alle promesse, ma niente paura, mi rimetterò in pari ;) La questione casa nuova è rimasta piuttosto immobile dalla data del rogito ad oggi (per via dell'overbooking delle imprese edili) ma sembra che manchi sempre meno all'inizio dei lavori... Urrà! :) 
A questo proposito, una grande novità bolle in pentola e non vedevo l'ora di comunicarvela: questa ristrutturazione infatti combacerà con il consolidamento delle collaborazioni tra la tazzina blu e alcuni brand con cui ho già avuto modo di lavorare e con l'inizio di nuove ed eccitanti partnership! 

Proprio così, per la ristrutturazione della nuova casetta verranno coinvolti molti partner tazzina-approved per trasformarne gli interni in un manifesto del mio stile e al contempo in una vetrina per i miei brand preferiti. Non vedo l'ora di presentarveli tutti e dedicare loro tantissimi contenuti! :)

Ma bando alle ciance, sappiamo tutti perchè siamo qui: lo svelamento della PLANIMETRIA!
Dopo averla annunciata su instagram stories molti di voi mi hanno scritto per domandare aggiornamenti o almeno una preview di quello che sarà il layout della nuova casa. Ed eccovi accontentati!

Piano terra                                                                        Primo piano

Prima di spiegarvela occorre fare alcuni preamboli: 
  1. Essendo una casa a schiera, non sono permesse modifiche alla facciata (di conseguenza non potranno essere aggiunte o allargate finestre). Fortunatamente la troviamo perfetta così com'è (anzi, gli esterni sono stati quelli che ci hanno fatto innamorare sin dall'inizio), quindi questo "limite" non ci disturba più di tanto.
  2. Nonostante questo sia il progetto definitivo, si tratta di una planimetria di massima. Ciò significa che potrebbero esserci ancora dei piccoli cambiamenti nel corso delle prossime settimane. La volevo comunque condividere oggi per darvi un piccolo assaggio e per sapere cosa ne pensate ;)
  3. Il giardino è un po' più grande ed è presente anche una piccola "rimessa" esterna che in questa planimetria non ho inserito per focalizzarmi più sulla distribuzione degli interni. 
Come vi accennavo nel post precedente, questa casa ci ha colpito subito per le sue dimensioni: con i suoi 110 mq non è né troppo dispersiva né piccola. Mi piace moltissimo la distribuzione a 2 livelli e mezzo (la camera a sinistra delle scale è un mezzanino, esattamente a metà tra il piano terra e il primo piano).
So già che molti di voi mi chiederanno perché non abbiamo pensato di eliminare totalmente la parete tra living e cucina per fare uno spazio open-plan: vi dico già che per esperienza non sarebbe la soluzione più adatta per noi. Non siamo abbastanza ordinati da tenere l'ambiente cucina "a vista" quindi abbiamo pensato di tenere le due stanze separate ma collegate tra loro. ;)

Siamo molto felici anche del fatto che ci sia abbastanza spazio da poter allestire uno spazio studio per me e uno per Alberto: la pandemia ci ha insegnato che quando lui è in smart working non possiamo condividere lo stesso tavolo o la stessa stanza... vi lascio immaginare perché ahahahaha!

E quindi per il momento questo è tutto :) So già che la ristrutturazione sarà una vera e propria esperienza di vita in grado di mettere alla prova la salute mentale di tutte le persone coinvolte ma sapere che avrò il supporto di tutti voi tazzini mi tranquillizza! :D

Se avete domande o commenti non esitate a scrivermeli qui sotto, vi prometto che vi risponderò! :)

Ispirazione '70s: le nuove carte da parati Élitis 2022

Ispirazione '70s: le nuove carte da parati Élitis 2022

Cari tazzini,

Nel caso vi foste persi il mio post precedente riguardante le tendenze 2022/2023 del mondo tessile ho un annuncio da farvi: gli anni 70 sono tornati di moda!
Ebbene sì, questo trend in forte crescita sta conquistando tutti i settori, dal mondo fashion all'interior design in tutti i suoi aspetti, soprattutto per quanto riguarda accessori e rivestimenti!


Anche il brand francese Élitis con le sue nuove proposte percorre e anticipa questa tendenza, soprattutto nella categoria carte da parati dove ritroviamo ben 4 filoni/collezioni dalle forti connotazioni vintage sia per quanto riguarda i colori che i pattern. 

Siete pronti a scoprirle con me? :)

Bois sculpté 


La collezione Bois sculpté, dal francese letteralmente "legno scolpito" esplora la tridimensionalità dei rivestimenti in legno lavorato delle case di lusso anni '70. Mi piace moltissimo questo mix tra spirito artigianale e "grezzo" del legno e la sua anima più luxury e raffinata *_* Il marrone in tutte le sue sfumature dal noce al sabbia viene declinato in pattern che sembrano dei veri propri "intagli", il che rende questo rivestimento perfetto per chi ama circondarsi di toni neutri e d'ispirazione naturale. 
La texture in rilievo dona inoltre una piacevole sensazione al tatto e alla vista, creando bellissimi giochi di luci e ombre.


Grand Hotel


Le atmosfere raffinate di un party in stile Grande Gatsby si mixano agli interni dal carattere stravagante che di un film di Wes Anderson in questa sofisticata collezione chiamata Grand Hotel. Le geometrie dei pattern e i suoi colori dai dettagli scintillanti ci fanno subito immergere in un'atmosfera da party di capodanno celebrato in un boutique hotel parigino dove quasi si sente il tintinnio dei calici. Adoro particolarmente la scelta di abbinare queste carte da parati con piastrelle di gusto anni '70 nelle immagini del catalogo *_* Un sogno!


La Caravane


La collezione La Caravane imita invece le trame di tessuti cuciti insieme quasi fosse un patchwork colorato che mixa colori e consistenze diverse. La collezione è ispirata al Bojagi, un tradizionale tessuto utilizzato in Corea per imballare regali e oggetti. I colori di questa particolare arte tessile sono molto variegati ma sempre sapientemente e armoniosamente abbinati.


Voiles de papier


Ispirata alla carta in ogni sua declinazione, la collezione Voiles de papier è un'ode a questo materiale così delicato e versatile. Dalla carta di riso alla carta kraft passando per tecniche come il collage o l'acquarello su cartoncino assorbente, questo rivestimento si propone di creare meravigliosi effetti sulle pareti, quasi fossero pennellate imperfette e sfumate.


Ed ora arriva la fatidica domanda: quale di queste quattro collezioni vi ha conquistato maggiormente?
Fatemelo sapere nei commenti :)