Una casa perfettamente imperfetta

Una casa perfettamente imperfetta

Sono i piccoli dettagli che fanno di una casa un luogo speciale per la nostra anima...
Un piccolo appartamento situato in un edificio vecchio, dove l'imperfezione ne esalta la storia e gli arredi sembrano essere stati tramandati da generazioni o scovati come tesori in qualche mercatino nei paraggi.

Dove le regole non esistono e la cameretta viene quindi ricavata in un piccolo corridoio, trasformandosi così in un accogliente e intimo nido dove rifugiarsi... Il sogno di ogni bambino!

Dove gli spazi sono divisi da tende leggere e il pavimento dell'ingresso dipinto in un motivo geometrico rosso e bianco.

Dove la poesia regna sovrana e ogni piccolo particolare racconta una sua storia.

Forse questo appartamento svedese - provvisto di terrazzino - ha tutto ciò che serve per passare una vita spensierata e felice :)

Ma come al solito voglio lasciar giudicare a voi: buon hometour!




















Hometour via Historiska Hem
Progetto home office

Progetto home office

Questo periodo molto particolare ha cambiato tante cose, sia in larga scala che nella sfera più intima e privata.... Nuovi equilibri regolano una nuova normalità e - come dicevo in questo post - ora abbiamo finalmente capito il valore dello star bene a casa.

Qui a casa nostra da Marzo è cambiata anche la nostra routine: Alberto è in smart-working e ogni giorno lavoriamo fianco a fianco sul nostro grande tavolo vintage del living :)
Sono moltissimi gli aspetti positivi di questa novità: pranzando insieme tutti i giorni presto più attenzione alla qualità di quell'ora di pausa, evitando di stare al computer, ma soprattutto evitando di mangiare cose preparate in modo svogliato e il più velocemente possibile.
Anche l'orario di sveglia è cambiato da quando lui non deve più spostarsi in ufficio: questo ci permette di dormire mezzora in più e di goderci il caffè con più calma... Un rituale che - per quanto piccolo - è in grado di cambiare il corso della giornata :)


Devo ammettere che sono molto felice di questa nuova quotidianità e di avere finalmente un "compagno di banco" durante le mie lunghe giornate da lavoratrice autonoma :) Questa nuova dimensione ci sta avvicinando ulteriormente ed entrambi ci siamo resi conto di essere molto più produttivi rispetto a prima.

Un'altra delle conseguenze di questo cambiamento è la nuova necessità di ricavare nei nostri 60 metriquadri un piccolo studio per entrambi, un luogo dove possano stazionare i computer, le agende e tutti i nostri strumenti di lavoro. Mi sono resa conto che non è molto pratico continuare a spostare e rimettere tutto sul tavolo ogni volta che pranziamo, ceniamo o abbiamo ospiti.... Devo ammettere di non ricordare nemmeno più l'ultima volta che ho visto il tavolo completamente libero e in ordine...Argh!
Ed ecco che ci è venuto in mente di sfruttare il nostro ingresso in modo più creativo e smart: l'idea è quella di dividere a metà il corridoio dell'entrata con una struttura leggera con vetro, in questo modo dividiamo lo spazio senza però ostacolare la luce proveniente dal terrazzino, mantenendo quindi il corridoio visivamente più "arioso".

1, 2, 3, 4

L'armadio multifunzionale (quello contenente giacche e tutto il necessario) lo sposteremo quindi davanti alla porta d'ingresso, mentre nella nuova area ricavata in prossimità del terrazzino ci sarà il nostro studio :)
Per quanto riguarda l'arredamento di questo piccolo spazio abbiamo le idee piuttosto chiare: deve essere il più possibile leggero e minimale per assicurare la giusta concentrazione... Per questo motivo abbiamo pensato a qualcosa di "sospeso", da fissare alla parete come con il sistema Algot Ikea (che sta ovviamente uscendo di produzione ma chissà, forse con le novità di Agosto arriva qualcosa di ancora più interessante).
Ecco qualche ispirazione:


1, 2, 3, 4

Ci piacerebbe una lunga scrivania condivisa in cui possiamo lavorare affiancati, completa di mensole e un piccolo schedario centrale per dividere le due postazioni.
I colori? Il più possibile neutri e chiari, in puro stile scandinavo! Avevamo dubbi? ;)
Ecco la mia wishlist:




  1. Lampada a pinza DCW Editions
  2. Bacheca Ferm Living
  3. Organizer documenti Ferm Living
  4. Schedario Ikea
  5. Cassetta contenitore HAY
  6. Portapenne in legno Hubsch
  7. Sedia da ufficio Ikea
Cosa ne pensate? Spero veramente di riuscire a realizzare tutto entro la fine dell'estate... Incrociate le dita per noi!


Abitare nella cappella di Långbro

Abitare nella cappella di Långbro

Preparatevi, perché quella che state per vedere non è la solita casa in vendita...
Si tratta infatti della cappella di Långbro, riconvertita in spazio abitativo (e che spazio!!!) dall'architetto Andreas Martin-Lö: 170 metriquadri (+ 19 ricavati nel sottotetto trasformati in zona notte) nel bel mezzo di un lussureggiante parco a sud di Stoccolma... Serve dire altro?





Il verde della natura entra dalle enormi finestre ad arco - uno degli elementi originali mantenuti durante la ristrutturazione - e viene richiamato dal colore delle pareti e degli arredi, facendo da filo conduttore in tutto l'edificio. Chi non vorrebbe delle vetrate così? *_*

Il pavimento in pietra, anch'esso originale, non fa che mettere in risalto la particolarità della struttura, regalando un mood naturale e accogliente al living i cui soffitti arrivano all'altezza di 5 metri!
Semplicemente wow:













L'attico ricavato al piano di sopra ospita due camerette e uno spazio per giocare: questa è la zona in cui la ristrutturazione si fa più contemporanea grazie agli enormi oblò con vista sull'home office al piano di sotto.. Un vero sogno per i più piccoli :)








E che dire dello spazio Outdoor? Semplicemente perfetto...
Una vera oasi dove ritrovare la calma e l'ispirazione.

Allora, sono riuscita a lasciarvi senza parole? :) Chi non vorrebbe trasferisti qui?
Immagini: Historiska Hem

Consigli per un brunch in stile danese

Consigli per un brunch in stile danese

Finalmente si è aperta la stagione dei pranzetti in terrazza: cosa c'è di meglio di svegliarsi tardi al weekend e coccolarsi con un bel brunch?

Ma non parlo del tipico brunch a base di pancake, bacon e uova strapazzate... Oggi - complice la staffetta organizzata dal collettivo di amiche blogger Nordic Love - vorrei farvi sperimentare un brunch alla maniera scandinava: un pasto leggero, freschissimo e super semplice da preparare :)

D'altronde noi amanti del nord apprezziamo molto anche la sua speciale cucina tradizionale, per la maggior parte a base di pesce.
Io in particolare adoro gli smørrebrød,  i tipici sandwich danesi aperti - rigorosamente serviti freddi - conditi con le prelibatezze del nord: salmone affumicato, aringhe, uova sode, erba cipollina, panna acida, aneto, gamberetti, patate... Ci si può veramente sbizzarrire con quello che si ha in casa :)



Questa volta ho voluto provare a creare uno smørrebrød in versione moderna seguendo la ricetta del mio libro di ricette danesi (che consiglio caldamente di acquistare anche solo per le splendide immagini!) intitolato "Copenhagen: le ricette di culto" edito da Guido Tommasi.
Trovate la ricetta da pinnare in fondo al post, così potrete salvarla comodamente nella vostra bacheca dedicata al food ;)


Per servire un brunch degno di questo nome (e quindi bello ricco e variegato) consiglio di accompagnare lo smørrebrød con qualche contorno, anch'esso in stile scandinavo :)
Io ho preparato le patate bollite condite con panna acida e erba cipollina, una ciotola di aringhe marinate all'aneto e un'insalata di finocchi condita con il limone (la stessa che ho usato per il "topping" dello smørrebrød). Super easy, no? :)
Preparate una bevanda rinfrescatante ai fiori di sambuco e il gioco è fatto!

Ecco la ricetta per preparare lo smørrebrød moderno:


Per rimanere in tema ho servito il brunch sui piatti Mormor di Normann Copenhagen ;) Le tovagliette a pois sono di Oyoy e i bicchieri di Ferm Living.
Buon appetito!


My work for HIRO scandi lookboook

My work for HIRO scandi lookboook

Buongiorno Tazzini,

Oggi voglio parlarvi di un progetto molto speciale che mi ha tenuta impegnata durante i due mesi di quarantena: la realizzazione del lookbook per Hiro dedicato allo stile scandinavo!
E' un lavoro di cui vado molto fiera e di cui ho curato ogni singolo aspetto, dal concept (con Manuele abbiamo scelto i nuovi colori da inserire) all'impaginazione del catalogo, passando ovviamente per styling e foto!
Non è stato facile creare un set durante un periodo come quello del lockdown: bisognava confrontarsi a distanza, le spedizioni arrivano in ritardo e molti dei negozi erano sforniti quindi mi sono dovuta arrangiare con pochi props, molti fiori e un set creato interamente da me nel mio (piccolo) appartamento :)

Forse è per questo che ne vado così fiera: ho capito che anche con pochi mezzi riesco comunque a trovare le risorse per ottenere un risultato soddisfacente... E non è poco detto da una persona che tende all'autocritica come me.

Ma ora basta parlare ecco le foto che più ho adorato del catalogo!


MOON in verde fossile

La parola d'ordine è stata una: COLORE!
Proprio così, perché lo scopo era quello di reinterpretare gli oggetti best-seller (quindi già esistenti) in quattro nuove tonalità dal gusto scandinavo: bianco luna, grigio carta da zucchero, terracotta e verde fossile (il mio preferito!)
E' stato bello notare come ogni oggetto assumesse un carattere totalmente diverso a seconda della sua colorazione...

PAPER PLANE in bianco luna

HILLS in terracotta

POETA in verde fossile

PAPER BOAT in verde fossile

LOOP in verde fossile

MIRAGE in bianco luna

PICO in terracotta

MOON in terracotta

EVERYDAY BOX in bianco luna 

Se volete sfogliarlo e godervi tutte e 20 le pagine del lookbook questo è il link: https://issuu.com/camilla_corradi/docs/catalogo_hiro

Mi raccomando, poi tornate qui e datemi il vostro parere nei commenti ;)
In copertina: HILLS in verde fossile

Styling e fotografia: Camilla Corradi - la tazzina blu