I call this a trend: Highlights dallo stand di Tomasella

I call this a trend: Highlights dallo stand di Tomasella

Come saprete Tomasella è tra i brand aficionados che vado a visitare durante il mio annuale tour al Salone del Mobile, ed il motivo è semplicissimo: dal loro stand si riescono a intravedere sempre nuove tendenze che pian piano - neanche troppo sottilmente - s'insinuano all'interno delle nostre case.



Quest'anno ho notato come la texture e le particolare lavorazioni dei loro nuovi prodotti seguissero un particolare fil rouge: mi riferisco alla speciale "cannettatura" degli inserti in legno della serie Vinci (disponibile come madia giorno o nella versione notte come cassettiera e comodini), un pattern tridimensionale che si ritrova anche in Nina, la vetrinetta (l'ho messa negli highlights delle stories!) in vetro rigato a richiamare lo stesso stile sofisticato e un po' vintage della nuova collezione.
Inutile dirvi che Nina è entrata subito in wishlist: le ante "sfalsate" sono irresistibili ;)


La texture "rigata" la si può trovare anche in zona notte, nello specifico nel nuovissimo letto Marlena in eco-nabuk  la cui speciale trapuntatura della testiera ha lo stesso dinamismo di un velluto a coste maxi.
Ebbene sì, se state cercando un letto per la vostra nuova casa tenete bene d'occhio testiere come questa, perché è quel genere di stile senza tempo che rimane un must-have per anni senza stancare mai.


Come avrete notato, anche le carte da parati che rivestivano lo stand hanno seguito le orme delle texture dei nuovi prodotti! Non sono meravigliose? *_*

Allora cosa ne pensate? Farete entrare questo trend anche in casa vostra?

Post scritto in collaborazione con Tomasella 



Una cucina dall'anima british

Una cucina dall'anima british

Una cucina totalmente diversa da quelle che pubblico di solito, ma che mi ha subito rapito il cuore perché racconta una storia, la storia di una casa, di un'epoca.
Stile edoardiano puro, dal carattere e dal colore così "british" da renderla irresistibile.
Una cosa è certa: questa cucina ha un'anima speciale, così come tutte quelle del brand inglese deVOL Kitchens che fa di quel look vintage il suo marchio di fabbrica.



A farmi impazzire sono soprattutto il colore, un bel Trinity Blue che cambia colore in base alla luce - diventando profondissimo e ancora più vintage quando ce n'è poca  - e i dettagli come le finiture in ottone di maniglie e delle rubinetterie... Per non parlare di quel caratteristico lavabo in ceramica! *_*

Il ripiano è in Silestone, un materiale super-innovativo di cui vi avevo parlato in questo post, durevole e facilissimo da pulire dalle incredibili proprietà antibatteriche. Bellissimo vederlo installato in una cucina in stile retro' come questa (in cui ci si aspetterebbe del classicissimo marmo), non trovate? :)



Anche piante in cima alla mensola sembrano perfettamente a loro agio con i loro vasetti in terracotta, così come i pentolini in metallo laccato e gli utensili retrò appesi alla barra in ottone *_*
Semplicemente ogni dettaglio la rende la cucina perfetta!


Allora cosa ne pensate? Anche voi fareste subito a cambio con questa cucina? :)
Outdoor: 2 bergère a confronto

Outdoor: 2 bergère a confronto

Quando al Salone del Mobile mi è stato proposto di visitare per il secondo anno di fila lo stand di Varaschin ne sono rimasta entusiasta!
E' sempre un piacere per me scoprire le novità riguardanti l'outdoor, specialmente se il brand in questione ha fatto dell'Outdoor Therapy il suo manifesto, o meglio, il suo marchio di fabbrica!

Sono fortemente convinta che il vivere all'aperto abbia una forte influenza sul nostro umore e possa migliorare la qualità della nostra vita, per questo motivo trovo imprescindibile l'idea di circondarsi - anche nei nostri spazi outdoor - di arredi di qualità e dall'estetica accattivante.

Esplorare lo stand di Varaschin durante quest'edizione del Salone mi ha fatto ancor di più immergere in questo scenario rilassante, una vera e propria oasi piena di piante e dalle luci soffuse... Se non mi avete seguito durante la Milan Design Week potrete ancora vedere tra i contenuti in evidenza nelle stories gli styling e i set proposti dal brand in fiera: una vera giungla  rigogliosa per presentare la nuova collezione e per raccontare al meglio la filosofia dell'Outdoor Therapy ;)


E come si fa a parlare di benessere outdoor senza mostrarvi due elementi che sono il simbolo del relax? Due bergère che ho deciso di mettere a confronto per dimostrarvi come - con il loro design e i loro materiali così diversi - siano in grado di definire lo stile di un esterno.
Pronti per scegliere la vostra preferita? :)

Summer Set



La poltrona Summer Set disegnata da Christophe Pillet è un'ode al design contemporaneo e minimale, la sua struttura metallica "a rete" alleggerisce visivamente il suo design, mentre il cuscino ne esalta il comfort e fa venire subito voglia di accoccolarcisi sopra. La trovo perfetta per il giardino di qualche "summer house" del Nord Europa, dove il paesaggio si estende a perdita d'occhio.
Voi cosa ne pensate?
Ecco alcuni elementi che sarebbero perfetti per ricreare un'oasi essenziale:


Foto 1; Foto 2


Emma



Emma  - disegnata da Monica Armani - con il suo particolare intreccio che caratterizza lo schienale, ha una struttura accogliente e perfetta per situazioni conviviali come una chiacchierata a bordo piscina, all'ombra di palme o raffinati ombrelloni.
La sua forma è morbida e femminile ed il suo schienale ricorda la paglia intrecciata a mano, per questo motivo ho deciso di accostarla a materiali naturali come il bamboo e la iuta:




Sono curiosa di scoprire qual'è la vostra preferita! Io ho già scelto.. Provate a indovinare ;)
Post scritto in collaborazione con Varaschin
Focus on: Model 2065 lamp

Focus on: Model 2065 lamp

E dopo la lampada Gatto, un'altra lampada iconica - stavolta da soffitto - ha fatto breccia nel mio cuore!
Sto parlando della Model 2065 di Gino Sarfatti originariamente prodotta da Arteluce e rieditata nel 2017 da Alessandro Sarfatti - suo nipote - per Astep.
Così leggera e contemporanea, ma al contempo così "impattante"nello spazio, quasi come una scultura da soffitto.
Forse sto sviluppando un'ossessione (molto sana, per ora) per i paralumi opalescenti.. Che dite, dovrei procurarmi qualcosa del genere per il mio appartamento? ;)






Una lampada semplice e così versatile da essere perfetta sia in un ambiente minimale che in uno più domestico... Un elemento timeless da tramandare di generazione in generazione che non perde mai di fascino e che può essere contestualizzato facilmente.
E' così che si riconosce il buon design :)




via  Design Zoo

E voi in casa, avete qualche pezzo "iconico" da tramandare alle future generazioni, che vi segue ad ogni trasloco e da cui non vi separerete mai?
Fatemelo sapere nei commenti :)

Primavera in un appartamento svedese

Primavera in un appartamento svedese

Tonalità fresche, tessuti leggeri, tanta luce, fiori appena colti e accessori soft: questo appartamentino svedese è come un cocktail primaverile da bere tutto d'un fiato!
Sinceramente tazzini, credo di non aver mai visto una casa che rispecchiasse così tanto il mio stile, è come se qualcuno mi avesse letto nella mente e avesse messo tutto il suo contenuto in 40 metriquadri.
Impossibile non postare una meraviglia simile *_*



Invidia a parte ho deciso di studiare ogni singolo dettaglio di questo appartamento per capire cosa lo rende così speciale e armonioso, ed ecco a che conclusioni sono giunta: 
  1. gli arredi sono pochissimi ma i tessili abbondano
  2. le lampade extralarge donano carattere allo spazio
  3. le pareti sono dipinte di un leggerissimo grigio-verde per rendere l'ambiente rilassante senza però sacrificarne la luminosità
  4. tessuti sofisticati come il velluto vengono accostati in modo naturale a quelli più grezzi come la paglia o il lino




Che dite vi ricorda qualcosa questo pavimento? ;) Ebbene sì, è un larice sbiancato identico a quello di casa mia!








Ebbene sì, quest'appartamentino è provvisto persino di un piccolo spazio outdoor! Un terrazzino  perfetto per fare colazione alla luce del sole durante la bella stagione e prendersi cura di qualche piantina *_*




Mi piace molto l'idea di utilizzare la carta da parati per dare carattere al piccolo disimpegno, così come l'idea di dipingere la porta d'ingresso in quel verde salvia meraviglioso! Piccoli ma studiatissimi dettagli che trasformano un mini appartamento in una vera casa *_*


Allora cosa ne pensate? Vi è piaciuto questo hometour? :)
Foto: Alvhem

Highlights del Fuorisalone: Noroo Paint e il colore 2020

Highlights del Fuorisalone: Noroo Paint e il colore 2020

Chi frequenta il Fuorisalone lo sa, alcune location sono da mozzare il fiato! In particolare la zona di Ventura Centrale è un susseguirsi di piccoli ambienti che assomigliano molto ai padiglioni della Biennale d'arte di Venezia, con video proiettati, luci che cambiano con il ritmo della musica, atmosfere oniriche e scenografie che sembrano provenire da un altro pianeta!
C'era moltissima attesa in particolare per la  spettacolare mostra interattiva Tides-Maree allestita da Noroo (di cui vi avevo anticipato in questo post) che con l'occasione ha presentato le tendenze colore del futuro attraverso oggetti e luci cangianti :)





Anche Noroo infatti ogni anno in occasione del Noroo International Color Trend Show raduna un team di esperti e di creativi per decretare il colore dell'anno e le tendenze che prenderanno piede nei nostri interni i mesi futuri e... Sorpresa!
A quanto pare non sarà un'unica tonalità ben definita a guidare i trend, bensì un colore fluido e cangiante che cambia a seconda dell'ambiente circostante e alla nostra percezione, proprio come le maree vengono influenzate dagli influssi della luna.


Questo costante "mutamento" l'abbiamo sentito sulla nostra pelle durante la visita alla mostra, in cui gli oggetti dello studio danese Wang & Söderström e gli arredi del designer coreano Kwangho Lee assumevano nuove sfumature in base ai riflessi e alle luci che venivano proiettate all'interno della location.




Vedere dal vivo un'exhibition di questo tipo è un'esperienza multisensoriale: ci si sente totalmente immersi in un mondo diverso dove a predominare sono i colori, una nebbiolina diffusa e un sottofondo musicale simile ai suoni dell'universo. 
Impossibile trattenersi dallo scattare fotografie o realizzare video (ne ho pubblicati molti sulle stories ;))

Non ci resta che osservare come i colori cambieranno nel corso dell'anno e verificare con i nostri occhi come verranno influenzati dalla natura!

Post scritto in collaborazione con Noroo Paint
Immagini: Noroo paint - Camilla Corradi