Un piccolo e luminoso appartamento svedese

Un piccolo e luminoso appartamento svedese

Considero la luminosità una caratteristica importantissima (anzi direi fondamentale) di uno spazio abitativo, qualcosa a cui non potrei mai rinunciare.... Anzi direi proprio che la considero alla stregua di finiture, metratura e posizione quando si è alla ricerca di un appartamento o una casa in cui vivere.

Così quando ho visto questo piccolo bilocale svedese mi sono sciolta: questa luce incredibile che inonda il soggiorno mettendone in risalto ogni singolo elemento mi ha fatto subito venire voglia di teletrasprotarmi lì e sedermi su quel divano appoggiata ai coloratissimi cuscini di Svenskt Tenn (li avete riconosciuti??).




Ma non è solo la luce naturale ad avermi fatto perdere la testa: questo appartamentino infatti è pieno di chicche di design, una bellissima stufa in maiolica e tante ottime idee da copiare quando i metriquadri scarseggiano:


A cominciare dalla piccola zona studio ricavata a parete in salotto (per non occupare con il pc il mini tavolo da pranzo) e una doppia fila di mensole sopra le porte al posto di una classica libreria che altrimenti avrebbe occupato preziosa superficie calpestabile. Questi sono solo un paio di piccoli semplici accorgimenti che però - ve lo assicuro - possono fare la differenza nelle case piccole :)



Persino nella cucina - pur essendo micro - sembra non mancare nulla! Le finiture sono neutre e naturali per ampliare visivamente lo spazio e la piccola panca invita quasi a rilassarsi e bere un bicchiere di vino mentre si cucina :)






Anche in camera da letto (di un freschissimo color menta) come nel soggiorno è stato utilizzato l'escamotage delle mensole per avere ulteriori superfici da appoggio in altezza senza ingombrare il pavimento... Anche perché c'è spazio a malapena per il letto ;)





Cosa ne pensate? Avete trovato qualche spunto interessante da copiare? ;)
Progettare una funzione con Orografie

Progettare una funzione con Orografie

Come sarà la casa del futuro? Quali sono gli oggetti - o gli arredi - che popoleranno i nostri spazi abitativi ora che viviamo in quest'epoca ibrida tra analogico e digitale?

Giorgia Bartolini - con la direzione artistica di Vincenzo Castellana - ha risposto alla domanda fondando Orografie, un brand nato per "arredare" questo mondo ibrido e rispondendo alle nuove esigenze nate dalle nostre abitudini.

I designer coinvolti nel progetto sono stati chiamati a progettare arredi che assolvessero a funzioni che prima nemmeno esistevano ma che adesso si sono rivelate indispensabili, studiando l'uso spontaneo che facciamo degli oggetti... Da qui appunto progettare una funzione (e non per una funzione).

Ne è un esempio perfetto l'apporto di Martinelli Venezia al progetto, che ha risposto alla chiamata creando T1 e T2, due elementi scultorei che - con i loro elementi che si sovrappongono, incastrano, separano - lasciano spazio all'immaginazione senza suggerirne una specifica funzione.




Per questo motivo, quando mi è stato inviato il modellino in resina dei due prodotti, ho deciso di sperimentare in prima persona la fluidità e le diverse funzioni che T1 e T2 potrebbero assumere immaginandomi uno scopo per tutte quelle piccole nicchie, sporgenze, vassoi, "arredandole" come se fossero in grandezza naturale (anni e anni di collezionismo di miniature sono finalmente valsi a qualcosa!!).


T1 e T2 trovano quindi posto per la tecnologia, casse audio, televisione, ma anche per hobby o per pranzare in soggiorno. Li ho immaginati come dei Kotatsu giapponesi iper-futuristici attorno a cui una famiglia si può riunire o dove si può lavorare al computer mentre il proprio partner di dedica al cucito.
Ovviamente nella mia visione anche il decor può trovare spazio sulle superfici di T1 e T2: rappresenta l'apporto estetico e "analogico" a cui sicuramente non rinunceremo nemmeno tra milioni di anni :)




Cosa ne pensate? Anche voi avete la sensazione che in futuro nasceranno nuove esigenze e che le nostre case cambieranno di conseguenza?

Post scritto in collaborazione con Orografie