Little home updates :: September

Quante new entry questo mese!

In occasione dell'arrivo del mobile in pallet, ne ho approfittato per riarrangiare un po' il living: ora la panchetta che inizialmente sosteneva la TV ha trovato il suo posto vicino al divano e si sta preparando ad accogliere tutte le piante del terrazzino (in particolare quelle che non sopportano il freddo e mi hanno chiesto di entrare ehehehe) :) 

Lo ammetto, settembre ha portato con sé anche un'irrefrenabile voglia di stile vintage!
Preparatevi perché in futuro sulla tazzina ne vedrete un bel po' (ovviamente mixato con l'adorato stile nordico), per ora ecco una piccola anticipazione: una scarpiera con ante scorrevoli scovata al mercatino per meno di 10€ e un comodino nuovo di Maisons du Monde a cui dedicherò un bel post in ottobre ^_^

Anche il bagno ha subìto un piccolo restyling: per nascondere la lavatrice ho sperimentato la soluzione della tendina, provvisoriamente fissata con delle mollette (non ridete vi prego). Presto vi presenterò la versione definitiva, con una bella stoffa grafica proveniente da Ikea ;)






Per ora è tutto, seguitemi su Instagram per scoprire in anteprima le prossime novità (credo che ottobre verrà dedicato a lampade e illuminazione), e per vedere cosa combinerò questo weekend al Meet the Blogger di Amsterdam! 
Stay tuned ;)


I colori dell'ombra

Ma voi lo sapevate che le ombre hanno un colore?
Spesso non prestiamo molta attenzione al vastissimo spettro cromatico che la natura ci offre, così anche l'ombra, ai nostri occhi, risulta semplicemente grigia.
Non sono in pieno delirio da Color-trend, semplicemente sono reduce da un meraviglioso workshop tenuto dalla color designer Francesca Valan (una delle mie guru), organizzato da Ke Outdoor Design per blogger e giornalisti. :)

La location? Un b&b immerso nella natura in provincia di Venezia dal nome quanto mai azzeccato: Casa dei Racconti.
Dunque il luogo perfetto per cominciare questa storia a base di ombra e colori :) Pronti?




Tutto è cominciato sotto una vela ombreggiante di nome Kheope, uno dei prodotti di punta dell'azienda Ke, la quale ci ha fornito moltissime informazioni sulle diverse soluzioni per l'outdoor (tutte moooolto di design). 
La vela in questione, costituita interamente da materiali provenienti dal settore nautico, non solo è di un minimalismo tale da renderla adatta a qualsiasi contesto outdoor, ma è perfettamente customizzabile a seconda delle diverse esigenze (e dello spazio disponibile). 
Come saprete io sono la fan numero uno delle soluzioni "su misura" quando si tratta di progettazione degli interni, e sono rimasta piacevolmente colpita dalla potenzialità che questo piccolo lusso può manifestare in ambienti outdoor.... Quanto mi piacerebbe avere un bel giardino da progettare! :) 

anche voi vi sentite osservati?



L'incontro, intervallato  da un brunch a base di delicatessen a bordo piscina, è proseguito con il workshop tenuto da Francesca Valan, che ci ha guidato in un esperimento molto interessante di decodificazione del colore dell'ombra. 
Come vi accennavo all'inizio del post, l'ombra ha un colore preciso in base al corpo su cui è proiettata: questo colore è formato da una parte di azzurro, una parte della tinta dell'oggetto stesso e una parte del suo complementare nella scala armonica dei colori.
Per questo motivo quando andremo a scegliere il colore da usare per dipingere una stanza, dovremo tenere conto non solo dell'effetto che avrà la luce sulle diverse pareti, ma anche della tonalità che assumeranno quando la fonte di luce naturale verrà a mancare.
Queste nozioni sono importantissime nell'ambito del design industriale e domestico: immaginatevi di scegliere un colore per casa vostra sotto la luce al neon di un colorificio: molto probabilmente, una volta a casa, vi ritroverete con duecento latte di pittura che sul vostro muro illuminato dalla luce del giorno avranno l'effetto di un'opera di cake design... non proprio il massimo, ecco.


L'ho sperimentato in prima persona al workshop quando, palette alla mano, abbiamo tentato di decodificare le diverse tonalità della stessa panchina all'ombra e alla luce. Guardate voi stessi le differenze:


Impressionante vero? *_*
Mi auguro che questi piccoli suggerimenti siano utili anche a voi quando affronterete la scelta audace di pitturare una parete di casa vostra ;)

Grazie Ke Outdoor Design per la magnifica giornata!


Piccoli piaceri autunnali

Vacanze da programmare, aperitivi al tramonto, vestiti leggeri, weekendini fuori porta,... Amare l'estate è un gioco da ragazzi.
La vera sfida infatti è farsi piacere la stagione autunnale, quell'antipasto d'inverno che ogni anno vivo con sentimenti contrastanti. Ve ne avevo già parlato in questo post all'inizio di settembre, ed oggi - per puro caso - mi sono messa a stilare una lista (parecchio strampalata) di tutti i lati positivi che le diverse stagioni hanno da offrirci.
La lista in questione non la condividerò qui sul blog (è veramente assurda)  ma si è rivelata molto utile in quanto mi ha fatto riflettere sull'aspetto più importante dell'autunno: la vita in casa.
Consiglio: prima di continuare a leggere l'articolo, per entrare nel giusto mood cliccate qui ;)


Quanto è bello potersi chiudere in casa senza alcun senso di colpa (che tanto fuori piove e fa freddo) e viverne ogni suo centimetro quadro? Ecco, quello che voglio fare oggi è condividere con voi i piccoli piaceri dell'autunno sotto forma di immagini: dalla coperta sul letto alle candele accese, passando per una buona tisana sul fuoco <3 div="">

Mi è sempre piaciuta l'idea di vestire la casa seguendo il ritmo delle stagioni; in particolare sul mio divano cominciano a comparire cuscini di lana, plaid e tutto ciò che serve per mettersi comodi, mentre il coffee table inizia ad affollarsi di candele profumate. Bastano questi piccoli gesti a rendere l'autunno una stagione adorabile :)






Spero di avervi preparato psicologicamente al solstizio d'autunno ;)


Pallet TV stand: the big reveal

Ragazzi, che settimana difficile! 
Se mi seguite sui social avrete notato che in questi giorni sono successe parecchie cose (tutte bellissime), a cominciare dall'inaspettata nomination al Vtwonen Meet the Blogger Award! (pssst, a proposito se non l'avete ancora fatto questo è il momento giusto per votarmi... vi basterà seguire questo link ;) Grazie!)

Inoltre, sono stata invitata ad un meraviglioso Chic-nic assieme ad altre blogger in provincia di Venezia, dove ho avuto modo di partecipare ad un workshop (a tema colore!) con Francesca Valan.. Ma di questo vi parlerò la prossima settimana ;)

Tornando a noi: il post di oggi è un big reveal dedicato ad un angolo che fino ad ora non avevo mai condiviso qui sul blog.... Ho aspettato a mostrarvelo perché avevo realizzato una soluzione provvisoria in attesa di un colpo di fulmine che tardava ad arrivare.
Sto parlando della postazione tv. Voi non avete idea di quanto sia stato difficile trovare un mobile-tv che mi piacesse al 100% e che non cozzasse con i colori e i legni della casa.

E niente, la soluzione è arrivata grazie ad un'offerta scovata su Dalani, tutta in tema pallet (vi ricordate il mio post di fine luglio?) che ovviamente non mi sono lasciata scappare.
Vi rinfresco la memoria con questo mio disegnino:


Signore e signori, il mio disegno è diventato realtà e lo devo ammettere: mi piace proprio un sacco.
Mi piace così tanto che nel giro di pochi minuti dal suo arrivo ne ho distrutto l'imballaggio, l'ho assemblato, posizionato nella sua location, fatto un leggero styling e scattato tantissime foto.

Quelle che sto per mostrarvi infatti le ho scattate quando il caro mobile pallet aveva solo tre ore di vita... Sarà rimasto traumatizzato?



Trovo che doni il giusto tocco industriale alla stanza ma senza appesantirne l'atmosfera: è visivamente molto leggero, grazie anche al fatto che sia dipinto di bianco.

Come avrete avuto modo di notare, a differenza di quello disegnato da me questo non ha le ruote... Inizialmente pensavo di aggiungerle io in un secondo momento, ma credo di aver cambiato idea nel giro di pochi istanti dopo averlo assemblato :) E' troppo bello così com'è!



Allora cosa ne pensate? E' valsa la pena aspettare il vero colpo di fulmine? ;)

Ah, quasi dimenticavo... Se anche voi siete appassionati di eco-design e di quell'effetto che solo pallet e cassette della frutta riciclate riescono a dare, oggi trovate un'altra offerta a tema a questo link ;)

Grazie Dalani per aver completato un pezzettino di casa mia!

Color Futures 2017: Denim Drift

Come ogni anno, un team composto dai massimi esperti del settore design e decor si riuniscono attorno ad un tavolo per decidere quale sarà il colore che determinerà la moda dell'anno a venire.
La decisione ovviamente non viene presa molto alla leggera: dietro infatti ci sono mesi di studi, analisi, collaborazioni con economisti, sociologi e designer che tentano di captare i pensieri di un'intera società di consumatori. 
In poche parole, attorno a quel tavolo si decide come vivremo la nostra vita nel 2017 in base a ciò che sentiamo nel presente. Affascinante, vero? :)

Oggi sono qui a rivelarvi il risultato di questi mesi di analisi, secondo il Global Aesthetic Center di AkzoNobel, il mio punto di riferimento quando si tratta d'individuare i color-trend nell'interior.

Siete pronti??
Rullo di tamburi......




Il 2017 sarà all'insegna del meraviglioso Denim Drift, un azzurro desaturato con una punta di grigio al suo interno.
Ma come si è arrivati a questa decisione?
Il trend dominante nella fashion-agenda dell'anno ruota intorno al pensiero life in a new light, ovvero un focus su tutte quelle cose semplici che rendono la nostra vita speciale: la famiglia, gli amici, il lavoro, la casa, tutto in connessione con la natura e con le esperienze più piacevoli.




E' un colore sofisticato che crea subito statement negli ambienti in cui viene utilizzato: classico e intramontabile - come solo il blu può essere - si rende versatile per qualsiasi spazio.

Il mood rilassato che genera all'istante, lo rende particolarmente adatto ad ambienti come la camera da letto o il living, ma le sue note più "meditative" lo rendono perfetto anche per uno studio o uno spazio di lavoro in cui la concentrazione e l'introspezione sono fondamentali.



Gli esperti hanno inoltre sviluppato un'intera palette attorno al Denim Drift per mettere maggiormente in risalto i suoi diversi aspetti; questo schema cromatico comprende toni più profondi come il blu notte fino ad arrivare alle note più chiare del color ghiaccio.

Inutile dire che tutte queste tonalità mi piacciono moltissimo (altrimenti la tazzina sarebbe stata di un altro colore eheheh) e guardando le fotografie di casa mia riesco a scorgere moltissimi elementi di questa tonalità.
Ma è anche vero che non sempre è facile arredare con un colore freddo come il blu e i suoi derivati. Come fare dunque per riscaldare l'atmosfera?



Il mio consiglio è quello di abbinarlo a metalli "caldi" come l'oro (che ha inoltre il potere d'impreziosire l'ambiente), il legno in tutte le sue essenze e altri materiali naturali dalla texture "importante" come la iuta o il cuoio.
L'immagine qui sopra rappresenta l'esempio perfetto: il Denim Drift della parete e il grigio antracite del pavimento vengono riscaldati da tre materiali "caldi":
  1. la lampada dorata
  2. le gambe in legno delle poltroncine
  3. la seduta in pelle 
Calore assicurato ;)



Allora cosa ne pensate del nuovo colore dell'anno? Inserirete anche voi degli elementi Denim Drift a casa vostra? 
Se volete approfondire l'argomento e scoprire gli altri micro-trend collegati a questa tonalità, vi invito a visitare il sito della Dulux e a guardare questo meraviglioso video.


Goodbye summer, hello September

Caro Settembre, un po' ti odio e un po' ti amo....

Ti odio perché arrivi sempre troppo in fretta, non mi hai lasciato il tempo di sfoggiare tutti i vestitini estivi ancora appesi nell'armadio, non mi hai dato il tempo di abbronzarmi come si deve (nonostante i 7 giorni di mare) e mi hai colto impreparata su troppi fronti.

Però allo stesso tempo ti amo. Sei una specie di Gennaio con la temperatura più gradevole, sei sinonimo di "nuovi inizi" e porti sempre con te meravigliosi stimoli e novità :) 
Inoltre sei il momento migliore per sfogliare le fotografie estive e riordinarle nel cassetto dei ricordi... 
Per questo motivo ho deciso di sfruttare questo piccolo diario online per condividere un collage delle mie preferite :) 


Tutte le foto del collage sono state scattate con Mobiwire Pegasus

Meet my Entourage

Quando si tratta di arredo (ormai dovreste conoscermi!) mi piace sperimentare; spesso infatti mi ritrovo a spostare mobili o fare delle piccole sostituzioni solo per il gusto di scoprire "che effetto fa".
Così a Ferragosto, in occasione del pranzo con i miei genitori, mi sono divertita a testare una nuova lampada per la zona living: la tavola era imbandita, il vino era di ottima qualità e - sopra le nostre teste - una cupola tutta bianca si dava da fare per creare l'atmosfera giusta :)



La lampada in questione è dell'azienda Linea Light Group, si chiama Entourage e, come suggerisce il suo nome, invita alla convivialità e allo stare insieme.
La sua forma morbida e di grandi dimensioni (ha un diametro di ben 50 cm!) si presta perfettamente a sovrastare il mio ENORME tavolo da pranzo, ma la vedrei benissimo anche per un tavolo tondo e più contenuto, magari simile all'iconico Tulip di Saarinen... 

Voi che ne pensate? :) 


La lampada Entourage la trovate disponibile presso il sito Linea in Shop! Fateci un salto ;)

Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu
Questo post è stato scritto in collaborazione con Linea Light Group

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