Pink & Terracotta by H&M Home

Pink & Terracotta by H&M Home

Il set del nuovo lookbook di H&M Home si tinge di una palette speciale che mi ha subito rapito il cuore: uno sfondo beige accoglie accenti di rosa pallido e terracotta con piccole incursioni di nero e preziosissimo oro. 

Lo styling è reso impeccabile da un concept che ho molto apprezzato, ovvero l'idea di accostare gli accessori del brand svedese  - notoriamente low-cost - a grandi icone del design super riconoscibili, come ad esempio la famosa Swan chair o la lampada di Serge Mouille *_* 





Altro grande protagonista di questo styling il super desiderato pouf Cilindro disegnato da Luigi Caccia Dominioni nel 1963 e rieditato in velluto rosa (ormai un must-have per gli stylist di tutto il mondo).
Mi piace tantissimo inserito in questo bagno super contemporaneo e minimale di cemento... Un vero colpo al cuore *_* 




E' come se questo styling fosse un riassunto completo dei trend di questi ultimi anni: la palette calda e avvolgente, i materiali preziosi come l'oro e il marmo, le sculture, i tessuti pregiati come il velluto, le forme art déco... C'è veramente tutto! Ora non ci resta che aspettare qualche spunto più leggero e primaverile per fronteggiare il decluttering post natalizio :)  

Personalmente in questo periodo sento il bisogno di colori desaturati, spazi vuoti e forme minimali, materiali più naturali in linea con la mia idea di arredo semplice e d'effetto.. Sono sicura che tutto questo arriverà! :)




Se siete curiosi - o semplicemente golosi ;) - date un'occhiata alla selezione di H&M home ispirata a questa bellissima palette, vi assicuro che non ve ne pentirete ;)

Foto Heidi Lerkenfeldt
Styling: Lotta Agaton
Art direction: Therese Sennerholt
L'appartamento con la String dei sogni

L'appartamento con la String dei sogni

Quanti di voi sognano di possedere l'iconico sistema modulare String
Bene, ora immaginate d'imbattervi in un appartamento in vendita provvisto di una String da sogno  dotata di modulo scrivania, scaffali, porta tv... E per di più nella finitura perfetta: bianca e legno.
Assolutamente irresistibile! *_*

Dovete sapere che gli Svedesi non scherzano affatto quando si parla di homestaging, ed io ne ho avuto la prova assieme alle ragazze di Nordic Love quando siamo andate a visitare un appartamento in vendita in pieno centro a Stoccolma! Vi ricordate il post che gli ho dedicato?
Bene, sappiate che questo non è da meno e - String a parte - ci sono moltissimi altri elementi che vi faranno sognare. 
Pronti per il tour?





Il divano Norsborg di Ikea è stato reso super-invitante con un plaid (in nuance con lampada, pianta e quadri) e da tutti quei morbidi cuscini.. Solo a me viene voglia di buttarmici sopra? :) 



I famosi libri "capovolti" con le pagine in bella vista, la clessidra di HAY, la lampada Wood di Muuto, qualche piantina... Sono senza parole per l'armonia visiva che gli homestager hanno ricreato sugli scaffali della String, una bella lezione di styling da riproporre per le librerie di casa propria. 

Alle volte basta veramente poco per rivoluzionare il look di uno spazio. Molti non ci pensano, ma spesso il punto debole di un living o dello studio non è l'arredo in sé, bensì il mix di oggetti e colori esposti sulle librerie o sui mobili. Provate a fare un esperimento, rimarrete sorpresi da come cambia il look di una stanza solo in base a come avete "riordinato" gli scaffali :)



Anche la cucina/sala da pranzo nella sua semplicità mi piace moltissimo. 
Con le sedie giuste, un mazzo di eucalipto fresco sul tavolo e il tocco di giallo della lampada E27 il gioco è fatto! :) 





La camera da letto dal look naturale è un'altra chicca: per massimizzare lo spazio a disposizione, le ante dell'armadio sono state sostituite con una morbida tenda di lino. Mi piace il look romantico e confortevole che dona alla stanza :) Questa è sicuramente un'altra idea da cui prendere spunto se si ha poco spazio a disposizione ma si cerca un'alternativa alle solite ante scorrevoli.



Allora cosa ne pensate di questo appartamentino? Ha conquistato anche voi? :)
Fonte immagini: Kvarteret Makleri
Steal the style #4: Bold Parisien

Steal the style #4: Bold Parisien


Questo mese - complici le vacanze e il compleanno del mio blog - l'episodio della rubrica Steal the Style si è fatto attendere... Ma alla fine eccolo qui, in tutto il suo splendore :) 

Mi sono molto divertita a ricreare lo stile di cui vi parlerò oggi, perché prende in esame un trend parecchio eclettico e colorato! L'ho chiamato Bold Parisien perché enfatizza le linee guida dello chic parigino, rendendolo assolutamente riconoscibile e accattivante grazie a colori audaci (quasi sfrontati!) mixati a texture preziosissime. 

Curiosi di scoprire le mie ispirazioni? 




1, 2, 3, 4



Dalle foto sembrerebbe proprio che questa tendenza dia il meglio di sé in determinate location con particolari caratteristiche: soffitti alti (magari stuccati!), pavimento a spina di pesce, grandi vetrate per illuminare i colori più scuri.... In due parole? Appartamenti haussmaniani. :D

Per questo motivo è molto più facile ritrovare questo stile in luoghi pubblici come boutique hotel e ristoranti piuttosto che in case private. Un esempio? La foto qui sopra rappresenta la hall del famoso Hotel Henriette di Parigi, uno dei primi ad aver riportato in auge velluto, ottone e paglia di Vienna... Come vorrei passarci almeno una notte *_*



1, 2, 3, 4


Gli ingredienti principali per ispirarsi a questo stile sono pochi ma importantissimi: il velluto in primis! Per non appesantire, consiglio di sceglierlo per accessori (come cuscini, pouf o al massimo per le tende!) e non per i mobili. ;)
Metalli caldi come l'oro e l'ottone spiccano sui colori scuri, risultando così gli alleati perfetti per dare luce allo spazio. 
A proposito di luce, il vero colpo di teatro qui lo fanno le lampade, protagoniste assolute dell'arredo per forma e dimensioni. La più riconoscibile? L'ormai celebre Vertigo di Petite Friture *_*

La paglia di Vienna (detta anche cannage) è una new-entry dell'anno scorso in tema di tendenze: chi ama questo stile la sceglie per alleggerire il look, inserendola in elementi importanti come la testiera del letto o le ante di armadi e cabinet:



E per concludere ecco la mia top10 dei must-have per ricreare questo stile :)



  1. Lampada Vertigo (Petite Friture)
  2. Svuota-tasche / Porta oggetti in ottone
  3. Tenda in velluto blu (H&M Home)
  4. Letto Desdemona (Ligne Roset)
  5. Damigiana in vetro (Le repère des belettes)
  6. Tavolino in rattan Stockholm 2017 (Ikea)
  7. Specchio (H&M Home)
  8. Poltroncina in rattan (Hübsch)
  9. Cuscino in velluto senape (Maisons du monde)
  10. Lampada da tavolo (Menu)
Se vi siete persi gli altri episodi della rubrica Steal the Style seguite questo link :) 
7 anni di tazzina + nuove grafiche!

7 anni di tazzina + nuove grafiche!


Per il settimo anno del blog ho deciso di fargli un regalo speciale.

L'avete sotto gli occhi in questo momento: una grafica tutta nuova per accogliere il 2018 e questa nuova fase della tazzina, più professionale ma al contempo coerente a se stessa (anzi, a me stessa!). Perché è proprio questo il punto: il blog è sempre stato il riflesso della mia personalità, del modo in cui "guardo" e percepisco le cose che amo, la loro bellezza, funzione, essenza...

Bloggo ergo sum.

L'8 gennaio di sette anni fa nasceva questo piccolo contenitore di idee che pian piano si è trasformato in un lavoro appagante, rendendomi sempre più orgogliosa e grata di aver intrapreso questo percorso.

La grafica degli inizi era poco accattivante - ve la ricordate, vero? :) - quelle tavole di legno grezzo a fare da sfondo e quel font così simile alla macchina da scrivere che al tempo avevo scelto per farlo sembrare ancora più "privato". Poi la crescita improvvisa e la consapevolezza che mia madre non fosse l'unica a leggere i miei post...ansia totale! E allora via col cambio di grafica, il dominio personalizzato, i biglietti da visita! Ma non è finita qui.

Il blog non era più solo un diario online letto da persone, si era trasformato nella mia fonte di reddito principale, il mio lavoro, la mia vita. Avevo bisogno di fare nuovamente ordine, un nuovo cambio look per trasmettere la mia gratitudine a voi, i miei lettori tazzinosi, voi che rendete possibile tutto questo giorno per giorno. Ho chiamato Giada di Miel Café Design per affidarle questo progetto perché sapevo che non avrei potuto trovare una persona migliore: si era già occupata delle grafiche della tazzina circa tre anni fa e con la sua sensibilità era riuscita a capire perfettamente i miei desideri concretizzandoli (e codificandoli!) sotto forma di sito. Per questa nuova tazzina 3.0 ha superato invece tutti miei sogni e idee, creando qualcosa di taylor-made, perfettamente coerente con quello che voglio trasmettere con il blog dal 2011, ma evolvendolo verso questa nuova fase.. È come se la mia tazzina fosse cresciuta, ma fosse rimasta della medesima pasta, un contenitore diverso, più ordinato ma pieno delle stesse cose di prima, quelle che amo. :)

In un momento in cui la tendenza sembra essere quella di trasformare i blog in magazine virtuali o - peggio ancora - abbandonarli completamente in favore dei più immediati e "istantanei" social network, io ho deciso di fare esattamente l'opposto e di mettere il 200% di me stessa qui dentro :)
Ed è per questo che sentivo il bisogno di renderlo più accogliente sia per me che per voi , volevo trasmettere quella speciale sensazione di comodità e comfort che si prova quando si rientra a casa dopo una lunga vacanza... Spero proprio di avercela fatta :)

Benvenuti nella nuova tazzina blu.

Immagine copertina via Nooks
Furoshiki sotto l'albero

Furoshiki sotto l'albero

Questo dev'essere un Natale particolarmente fortunato perché sono riuscita a risolvere un altro di quei problemi che si ripresentano ogni anno durante le feste: la mia inabilità nel fare i pacchetti! 
Stavolta mi sono messa a lavorare duramente per risolvere la mia avversione, arrivando così alla conclusione che avrei fatto di tutto pur di evitare di usare carta e scotch.

...Ed ecco l'illuminazione: questo Natale ho deciso di imballare i miei regali con la stoffa usando il metodo giapponese del furoshiki :)
Se volete saperne di più su questo metodo tradizionale seguite questo link, è davvero interessante!


Ma non è finita qui! Mi sono inventata un modo per personalizzare ulteriormente la cosa, trasformando il packaging in un secondo regalo. OH YES!

Ho deciso di creare io stessa il pattern per la stoffa usando foglie e rametti come timbri :)
Già l'anno scorso mi ero messa alla prova con l'handmade printing, sperimentando questa tecnica su una federa in cotone per il DIY di un cuscino. Il risultato mi è piaciuto tantissimo così mi sono ripromessa di fare un secondo tentativo... Ed eccolo qui!
I regali di quest'anno saranno impacchettati con una stoffa stampata a mano da me :)
Nonostante non mi senta particolarmente all'altezza per farvi un tutorial ho deciso di provarci comunque... Poi nei commenti ditemi se sono stata efficace ;)


Questo qui sopra è l'occorrente: stoffa, forbici, inchiostro per tessuti, tamponcini di spugna e campioni di foglie di varie dimensioni e forme.
Prima cosa da fare: tagliare la stoffa per creare dei foulard quadrati.
E' importante che il tessuto sia in fibre naturali come ad esempio il cotone o la seta e non in poliestere (c'è il rischio che l'inchiostro non venga assorbito bene).
Per i miei regali la dimensione giusta del foulard si è rivelata essere di 50x50 cm, ma voi fate prima delle prove per vedere se avete abbastanza tessuto per poterlo annodare :)



Il secondo passaggio è tamponare delicatamente le foglie con i tamponcini imbevuti d'inchiostro (fatelo sopra un pezzo di carta che altrimenti sporcate tutto!) e pressare la parte colorata delle foglie sulla stoffa usando magari della carta scottex per non sporcarvi le mani.
Lasciate asciugare per qualche ora.
Io ho fatto altri esperimenti usando anche i tamponcini, ritagliandoli a mezzaluna.. Mi piace tantissimo il pattern che ne è uscito!
PS: non occorre che il risultato del timbro sia perfetto... anzi! Io trovo che le sbavature rendano il tutto molto più interessante :)


E per finire l'ultimo passaggio: fare i nodi per il pacchetto Furoshiki... Ho tentato di fotografare tutti i passaggi ma non è stato semplice:


Et voilà! I vostri pacchetti alla giapponese super-personalizzati sono pronti :)
Ah quasi dimenticavo! I nodi permettono di personalizzare ulteriormente il pacchetto con etichette ed oggettini natalizi come i bastoncini di cannella o le tradizionali caramelle alla menta piperita!



L'idea di fare un regalo in cui anche "l'involucro" è stato pensato e confezionato appositamente per chi lo riceve dona valore aggiunto al gesto... Un'attenzione in più che sicuramente farà piacere :)

Allora? Vi piace questo piccolo DIY natalizio? Ma soprattutto: avete capito qualcosa del mio tutorial incasinato?? Fatemelo sapere nei commenti :)

Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu

Italian food meets Danish design

Italian food meets Danish design

Ormai è diventata quasi una tradizione ritrovarsi a pranzo con gli amici qualche settimana prima di Natale per festeggiare tutti insieme come si deve :) Stavolta però -al posto del solito pranzo- ho optato per una sorta di brunch/aperitivo a base di cibo italiano e design scandinavo ;)
Avrete sicuramente visto qualche foto sui social (credo ormai di averlo spalmato ovunque eheheheh), Normann Copenhagen ha chiesto a me e ad altre tre stylist internazionali di interpretare in modo personale la nuova collezione per la tavola Table Tableau creata in collaborazione con il duo Femme Regionales.

E' stato bellissimo vedere come Swantje - proveniente da Monaco- Hannah -inglese da poco trasferitasi a Copenhagen, Sandra da Barcellona ed io siamo riuscite a creare quattro tavole totalmente diverse partendo dalla stessa collezione semplicemente variando in modo significativo i diversi pattern e colori :)

Sì perché la serie Tableau è un vero tripudio di pattern e fantasie ispirate alle grandi città: tovaglie, tovaglioli di stoffa e di carta, candele.. C'è proprio tutto ciò che serve per imbastire una bella cenetta, una merenda o un aperitivo :)


Per la mia tavola ho scelto la tovaglia a pois blu Prost Berlin e i tovaglioli Kampai Tokyo il cui pattern si ispira alle pennellate tipiche della calligrafia giapponese. 
Con la stessa fantasia (ma in versione rosa pastello) anche le salviette di carta Kampai Kyoto che ho deciso di abbinare a quelle a pois Prost Munich in grigio e oro (che userò sicuramente anche a Natale) :) 




Oh yes, anche le candele fanno parte della collezione Tableau! 
Io ne ho scelta una blu ed una grigia per non variare troppo la palette del mio tablesetting ma sicuramente in futuro me ne procurerò un paio con i pattern... In particolare mi piace la Geluk Amsterdam a pois *_* Non è semplicemente stupenda?







Quando preparo una tavola mi piace mixare gli stili e aggiungere elementi vintage come per esempio  i portacandele trovati al mercatino e i preziosissimi calici della nonna :)
A proposito, il servizio di piatti e l'insalatiera appartengono alla serie Mormor che in danese significa proprio nonna :)
Il pattern a quadrettoni s'ispira infatti agli strofinacci e alle tovaglie che in genere si trovano nelle cucine delle nonne, trovo semplicemente geniale il fatto che in questa serie venga reinterpretato sulle ceramiche!



Ma passiamo al cibo vero e proprio, la mia seconda passione dopo il design :D ;) 
Secondo voi cosa non deve mai mancare in un aperitivo all'italiana? 
Per me un bel tagliere di salumi e formaggi (magari da abbinare a qualche confettura particolare), olive, grissini e taralli, del buon vino e magari qualcosa di sfizioso facile da preparare come questi crostini con brie, chicchi di melograno e prezzemolo scaldati sulla griglia :) 
Io ho preparato anche un'insalata che ho arricchito con feta, ravanelli, clementine e melograno :) Un esperimento riuscitissimo, ve lo assicuro!



Cosa ve ne pare? :) Anche voi organizzerete qualche pranzetto con gli amici prima delle feste? :)

Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu
Articolo scritto in collaborazione con Normann Copenhagen