New home update: la moodboard ispirazionale

New home update: la moodboard ispirazionale

Cari tazzini, sembra che siamo arrivati al dunque!
Finalmente i lavori di ristrutturazione sono cominciati, questo significa che gli updates qui sul blog arriveranno (si spera) molto più di frequente ;)

Cominciavo a sentirmi un po' in colpa di non essere riuscita a condividere di più di questo progetto con voi, ma purtroppo non avevo abbastanza materiale per creare contenuti.. Dopo tanti forse, ma, ripensamenti e dubbi vari però mi sento sufficientemente sicura di poter fare questo post dedicato alla moodboard che mi sta guidando attraverso tutte le scelte di materiali finiture e stile.


Quando si ristruttura una casa è molto importante avere una moodboard (che funziona come una magica bussola) da seguire per non perdersi tra le infinite scelte che il mondo del design offre: quando si tiene d'occhio questa bussola diventa molto più semplice districarsi tra piastrelle, rubinetterie maniglie e pavimenti!
Nel nostro caso io e Alberto avevamo in comune la voglia di creare una casa moderna ma con delle caratteristiche che ricordassero lo stile più tradizionale: d'altronde amiamo il nostro attuale appartamento anche per quello! Il parquet vissuto, le porte bugnate, i dettagli classici sono elementi che non vogliamo abbandonare, per questo ci piacerebbe replicarli nella nuova casa mixandoli a dettagli contemporanei di gusto scandinavo, creando quindi un look timeless che difficilmente potrà stancarci nei prossimi anni.


Ovviamente - per rimanere in tema con il contesto - mi sono ispirata anche alle case inglesi, le cosiddette terraced houses. Avendo un layout (e una facciata) molto simile ho pensato che fosse la cosa giusta concepire lo spazio e i materiali prendendo un po' di spunto da quel mondo :)
Verrà un bel minestrone di stili? A giudicare dalla moodboard sembra proprio di no :) La palette cromatica sarà molto coerente e in linea con il mio stile e farà da filo conduttore per tutta la casa, rendendo gli ambienti tra loro molto coesi. E poi diciamolo: un po' di eclettismo non fa mai male ;)


I materiali scelti per pavimenti saranno:
- Parquet in larice sbiancato per il living, gli studi e le camere da letto
- Piastrelle  (in vari formati, stili e colori) per cucina, bagni e ingresso.

Per differenziare gli stili dei due bagni, oltre ad aver scelto piastrelle diverse, ho pensato di puntare tutto sulle rubinetterie: il bagno della zona giorno sarà un piccolo gioiellino contemporaneo mentre quello al piano di sopra avrà delle vibes molto sofisticate... Sarà una sorta di oasi del relax :)
Ma quest'argomento sarà trattato lungamente altrove!

Allora cosa ne pensate? Avete dubbi o domande da pormi sullo stile scelto per la casa? Fatevi avanti coi commenti!!

Fonti immagini: Disegni, planimetri e progetti 3D: Camilla Corradi - la tazzina blu
Piastrelle: Ragno Ceramiche

Il funzionalismo estetico di Vilhelm Lauritzen

Il funzionalismo estetico di Vilhelm Lauritzen


Dopo una settimana dal mio ritorno da Copenhagen, finalmente arrivo con il post in cui vi racconto meglio il motivo per cui mi trovavo lì con una crew di famosissimi interior-blogger da tutta Europa ;) 

Ma per fare questo devo partire proprio dal principio, altrimenti che gusto c'è? ;)
Ebbene, dovete sapere che nel 2022 ricorre il centenario di Vilhelm Lauritzen, architetto danese, pioniere del funzionalismo e firma dei più importanti edifici di Copenhagen, alcuni dei quali ho avuto il piacere di visitarli proprio grazie a questo tour *_* 
Ecco una piccola raccolta di ciò che ho condiviso con voi su instagram durante quei due bellissimi (ed intensissimi!!) giorni:

Vilhelm Lauritzen aveva un approccio per così dire "olistico" riguardo i suoi progetti, si occupava infatti di qualsiasi cosa, dalle questioni più macro fino ad arrivare ai dettagli micro.. Come i pomelli delle porte! Lui stesso progettava l'edificio, selezionava piastrelle e colori per i rivestirlo e - udite udite - si occupava del design degli arredi che avrebbero dovuto popolarlo.

E' il caso della Vega Chair, una seduta pensata per arredare le sale del Vega Music Hall, un centro musicale che tutt'ora ospita i concerti di artisti da tutto il mondo. La sedia in questione doveva essere leggera, facile da spostare e impilabile, ma soprattutto doveva avere un'estetica raffinata e minimale. Ed è proprio in occasione del centenario di Lauritzen che la Vega chair viene rieditata e resa disponibile al pubblico da Carl Hansen & Søn, brand che sicuramente conoscerete benissimo se siete amanti del design nordico come la sottoscritta ;)





Il disegno originale di Vilhelm Lauritzen è stato perfezionato per adattarlo al mercato di oggi ed è stato incrementato il range di finiture. La riedizione della sedia di Carl Hansen & Søn si chiama VLA26 ed ora è disponibile con o senza rivestimento in pelle o tessuto.


Un'altra collezione che grazie a Carl Hansen & Søn sta vivendo una seconda vita è la Foyer, una serie di imbottiti che Vilhelm Lauritzen aveva progettato per arredare appunto il magnifico  foyer della Radiohuset.
Questo iconico edificio è stato progettato nel 1945 come sede della radio nazionale danese, oggi invece le sue maestose sale accolgono la Royal Danish Academy of Music, una delle scuole di musica più gettonate a livello globale.
La collezione Foyer è composta da una panca, un divano e una poltrona, tutti caratterizzati da una struttura in rovere ed un rivestimento in pelle in cui risaltano gli splendidi bottoni fatti a mano *_*






Allora, cosa ne pensate di queste due collezioni? Fatemelo sapere nei commenti :)
Concludo il post con una citazione di Vilhelm Lauritzen, una sorta di mantra che ha guidato tutta la sua carriera:

"Non c'è vita senza estetica"

PS: se vi ho fatto venire voglia di approfondire le tappe di questo tour, sul mio profilo instagram trovate tutto sulle mie stories in evidenza ;)

Post scritto in collaborazione con Carl Hansen & Son