Il Wabi Sabi è un approccio estetico giapponese basato sull'idea di "bellezza imperfetta, impermanente e incompleta" che da poco sta travolgendo anche l'occidente.
Questa filosofia si basa sull'accoglimento della transitorietà delle cose e sulla necessità di tornare allo stato grezzo dei materiali, alla semplicità, alla tranquillità e alla vita silenziosa della natura.
"Nulla dura, nulla è finito e nulla è perfetto".
Ma come si traduce il pensiero Wabi Sabi nel mondo dell'interior design? Semplice: Il ritorno del basico, dell'unico, dei materiali grezzi naturali, delle tonalità neutre, delle forme semplici, lineari ma in qualche modo imperfette.
(via Sue's blog)
(via The style files)
E' un ritorno all'essenza dell'oggetto, senza suppellettili, senza fronzoli, senza tutte quelle cose che potrebbero distrarci dall'unica cosa che conta veramente: la natura.
Il legno, la sabbia, il cotone organico, la carta grezza, la pietra sono tutti materiali fondamentali per lo stile Wabi Sabi come dimostrano queste immagini.
(via poetic home)
(via The style files)
Ma come ha fatto questo stile così basico a diffondersi anche da noi occidentali? Noi, con la nostra cultura di oggetti inutili ma belli come i soprammobili, i cuscini decorativi, le cianfrusaglie?
Ebbene, Muji è per così dire il brand giapponese per eccellenza dello stile wabi sabi e ha iniziato a diffondersi in tutto il resto del mondo per il suo gusto irresistibile per le forme e per le sue caratteristiche tonalità neutre che richiamano quelle della terra..
Per chi fosse interessato esistono moltissimi blog di arredamento a tema, ma uno su tutti sembra il più completo: Wabi Sabi Style.
Decisamente il mio stile!
ciao Camilla,
RispondiEliminaseguo da tempo il tuo blog e volevo farti i complimenti,mi piace il tuo stile,
in particolare adoro il wabi sabi come filosofia , stile di vita e uso questo concetto per riciclare e creare cose utili per la mia casa.
ti saluto e auguro un 2013 tutto amore e fantasia!
moma