A casa di Luise

A casa di Luise

Provo una speciale sintonia nei confronti di Luise, la proprietaria di questo grazioso appartamento scovato su Solebich, la mia personale fonte d'ispirazione quando si tratta di sbirciare nelle case altrui.

E' un appartamento in continua trasformazione, a detta di Luise, che a quanto pare non si fa problemi ad ammettere di essere "poco fedele alla linea" e di cambiare spesso stile a seconda del proprio mood... Suona familiare anche a voi? ;)

In particolare lo potrete facilmente notare dalle immagini della camera da letto: stessa stanza e due stili totalmente diversi, frutto di un repentino cambio di styling che ha portato la padrona di casa a dipingere di nero una porzione di parete dietro al letto... Che meraviglia! *_*

Che ne dite, siete curiosi di fare questo piccolo home-tour? ;)










Mi sento veramente vicina a questo approccio "mutevole" quando si parla di arredare il proprio nido; io stessa mi ritrovo a spostare mobili almeno una volta al giorno per capire che effetto fa o ad aggiornare la mia wishlist per sognare nuovi accessori ed elementi da sistemare nel mio appartamento...

Dopotutto siamo esseri umani dotati di una personalità dalle numerose sfaccettature (o nel mio caso da diverse personalità ehehehe) e non credo che i luoghi "statici" facciano per noi...Siete d'accordo con me?
E voi? Cambiate spesso lo stile del vostro rifugio?

Fonte immagini: Solebich

Tasty colours by Brabantia

Tasty colours by Brabantia

Mangiare colorato fa bene e appaga lo sguardo... E se ad essere colorati fossero anche gli utensili da cucina?
Personalmente credo non ci sia niente di meglio che circondarsi di strumenti pastellosi quando ci si mette ai fornelli... Fa venire il buonumore e stimola la creatività :)
L'ho sperimentato oggi con i miei Tasty Colours di Brabantia (uno dei regalini della Nordic Love Christmas Box, ricordate?):


In queste fotografie sono intenta a preparare le Tagliatelle colorate, un'ottima alternativa alla solita insalata per smaltire le carote e le zucchine che soggiornavano nel mio frigorifero.
Ve lo confesso: da quando ho traslocato sono sempre a caccia di nuove ricette appetitose che mi facciano risparmiare soldi e fatica, cercando di ridurre gli sprechi e utilizzando tutto quello che sta per scadere.. Sembra una cosa facile, ma per chi ha poca "fantasia culinaria" certe volte è davvero una missione impossibile!

Se avete il mio stesso problema vi suggerisco un piccolo tip: esistono app come quella di Piccole Ricette in cui basta inserire gli ingredienti a disposizione per scoprire tutte le pietanze che si possono creare con quei prodotti.. Ormai ne sono dipendente! :D



Tornando ai colori, gli utensili non sono l'unico accento cromatico della mia cucina: il cestino FlipBin rosa (sempre targato Brabantia) è l'elemento che attira maggiormente l'attenzione degli ospiti. L'altro giorno è stato persino definito "marshmallow gigante" da mia cugina.... Come darle torto? :D


Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu

Un adorabile B&B a Bruxelles

Un adorabile B&B a Bruxelles

Nel cuore della capitale belga esiste un piccolo luogo prezioso, con una storia interessante ed un arredo mozzafiato.
Si tratta di Zita, una casa degli anni '20 che pian piano si è trasformata in bed & breakfast, mostra d'arte e luogo aggregativo per piccoli workshop di cucina e massaggi.
Cosa desiderare di più? :)

Sul sito, nella sezione Chez nous, casa Zita viene definita "maison d’art et d’âme" perché qui è l'anima che conta, più che il contenitore: accogliente e confortevole, ma anche luogo collettivo dove respirare arte, musica e ispirazione :)
Tutto l'arredo (incluse le meravigliose lampade) è stato curato da Hopop Studio, enjoy ;)









Fonte immagini: Milk Decoration

Pink Gerberas + Dot cushion

Pink Gerberas + Dot cushion

Ci sono volte in cui per pensare e scrivere un post ci metto secoli: ore e ore di ragionamenti, editing, ripensamenti, giornate intere di shooting (che magari si rivelano fallimentari) e una buona dose di merendine a smorzare lo stress da "pagina bianca".

Poi invece ci sono i post che si scrivono totalmente da soli... Basta cogliere l'attimo in cui quella luce speciale filtra attraverso la finestra del soggiorno e si rifrange sulle foglie del Ficus Benjamin, creando delle ombre meravigliose.



Giusto il tempo per prendere in mano l'iPad e fare un paio di fotografie - perché la reflex è troppo lontana - approfittando spudoratamente delle due new entries che hanno fatto da poco capolino in appartamento: le romantiche gerbere rosa (il mio colore preferito!!) e il cuscino Dot di Hay, presenza costante nelle mie wishlist (vi ricordate l'ultima targata Made in Design?).

...Proprio così, alla fine ho commesso questo peccatuccio di gola, non potevo resistere un giorno di più senza il mio cuscino dei sogni.
Sembra che si sia ambientato bene tra le braccia del divano Kivik, ha già fatto amicizia con tutti gli altri fratelli cuscini (quello grigio scuro della foto sembra gli vada particolarmente a genio) e io sto qui a sbavare incredula perché FINALMENTE POSSIEDO UN DOT.
Dite che sto esagerando?


Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu

E-design shop: Un living multifunzionale... In California!

E-design shop: Un living multifunzionale... In California!


Sì, avete letto bene, il progetto su cui ho lavorato per quasi due mesi riguarda un appartamento situato in CALIFORNIA! :)
Non avendo mai avuto committenti stranieri, ammetto di essermi moooolto spaventata inizialmente all'idea di dover conversare in inglese sugli aspetti tecnici del progetto, informarmi sugli shop americani e relative spedizioni (in genere lavoro usando brand europei) ma sopratutto di dover fronteggiare il famigerato sistema statunitense costituito da piedi e pollici.
Queste importanti barriere si sono dissolte nel giro di uno scambio di mail con la cliente, che grazie alla sua disponibilità, simpatia e alle sue idee molto chiare mi ha subito trascinato con entusiasmo al fulcro del progetto, dissipando ogni mio timore :)


Le esigenze della committente (che a luglio diventerà mamma per la prima volta) erano quelle di ri-arrangiare completamente la zona giorno del suo appartamento appena comprato (e praticamente vuoto).
Nelle foto che mi ha inviato durante la fase iniziale del progetto figurava infatti un'enorme stanza con al centro il divano Friheten (Ikea) posizionato di fronte al caminetto, una tavola da surf (in California pare sia un must) appoggiata per terra, un tappeto in stile marocchino ed un piccolissimo tavolo da pranzo (per max due persone) addossato ad una delle pareti. Per accogliere il nascituro avrebbe voluto un living multifunzionale, con un bel tavolo e tanti posti a sedere, una piccola zona per il bambino (con spazi contenitivi per i giocattoli) e una zona studio per poter lavorare al computer.
In breve tempo le ho proposto subito uno sketch su come avrei voluto distribuire le varie zone (l'immagine in alto) così da poter passare alla seconda fase: la scelta dello stile attraverso le concept board :)


Come dicevo, la committente aveva idee ben precise sul suo stile preferito: un mix monocromatico di elementi boho ma al contempo glamour, il tutto condito con un pizzico di etnico.
Sono partita con l'individuare l'atmosfera adatta per la zona relax e la zona pranzo, prendendo come punto di riferimento il mood "californiano" delle tavole da surf, gli elementi green e il tappeto in stile etnico... Nonostante non rispecchiasse esattamente il mio stile, ammetto di essermi molto divertita a creare queste due board dal mood così particolare e insolito (almeno per me).... Alcune volte fa bene discostarsi un pochino dal proprio stile per mettere alla prova la vena creativa, non trovate? :)

Natura, geometrie e accenti total-black dominano anche nella zona studio e nel "baby corner" , dov'era necessario inserire un elemento contenitivo per tutti i giocattoli che sicuramente in futuro verranno disseminati per tutto il living ;)


Fortunatamente il concept da me proposto è stato approvato al primo colpo, permettendomi così di cominciare subito la ricerca dedicata allo shopping :)
Ecco le mie moodboard per le diverse zone del living:


Inserendo nelle tavole gli elementi già acquistati dalla proprietaria, ho deciso di creare un filo conduttore basato sui materiali, giocando con diverse essenze di legno e altre texture naturali come la paglia e il vimini. Nella zona pranzo ho deciso di aggiungere elementi dorati per donare un tocco di glamour e smorzare il rigoroso monocromatismo del nero e del legno:


Per via del budget contenuto ho deciso di concentrarmi più sui mobili "fondamentali" che sugli accessori deco, ma sono certa che la cliente avrà modo di sbizzarrirsi con cuscini e soprammobili quando avrà completato tutti gli acquisti :)
Ed ecco la planimetria definitiva che ho creato per il soggiorno:


Se siete curiosi di conoscere i brand dei prodotti inseriti nelle shopping list e i relativi prezzi, potete dare uno sguardo alla pubblicazione intera (qui sotto) dove troverete tutti i link cliccabili ;)
Se invece avete bisogno anche voi di una consulenza, non dimenticatevi di dare uno sguardo alla pagina del mio e-shop ;) Vi aspetto!


NordicLove #5 [Ikea Hack]

NordicLove #5 [Ikea Hack]

La rete ormai pullula di cosiddetti "Ikea Hack", ovvero personalizzazioni super-creative di mobili e oggetti del colosso svedese, alcune talmente elaborate da riuscire a rendere irriconoscibile persino il celebre tavolino Lack.
La customizzazione di mobili Ikea è diventato un topic talmente "hot" nel mondo dell'interior blogging, che noi di Nordic Love non potevamo assolutamente esimerci dal trattarlo! :)

Ma stavolta non aspettatevi una carrellata dei migliori hackeraggi scovati nella rete... No no no.
Oggi voglio strafare, per questo motivo ho deciso di "rivelarvi" il mio primo esperimento/progettino di customizzazione riguardante uno dei celeberrimi protagonisti del catalogo Ikea: l'armadio Pax! :)


Come avevo già accennato nello scorso episodio di Nordic Love dedicato al modular design, erano mesi che mi scervellavo sulla soluzione più funzionale (e originale) da adottare in ingresso... E finalmente l'ho trovata! :) 

Avevo bisogno di un mobile contenitivo da posizionare nel corridoio d'entrata (troppo grande e sproporzionato per essere una semplice zona di passaggio) che desse la possibilità di riporre (aehm...nascondere) tutto il necessario: cappotti, borse, scarpe, chitarre, asse da stiro, stendino, ferro da stiro ecc...

...Ma il mobile in questione non poteva essere né troppo ingombrante né troppo visibile.. In più volevo che avesse un aspetto "originale", di carattere (d'altronde si tratta sempre del primo mobile visibile appena si entra!!), ma al contempo abbastanza neutro da mimetizzarsi bene. 
Nel caso ve lo steste chiedendo, sì sono un po' bipolare.

Non esiste qualcosa di neutro e originale, ma soprattutto non esiste un mobile con queste caratteristiche compatibile col mio limitatissimo budget.
Quindi ho deciso di farmelo da sola (con l'aiuto di cinque persone ehehehe) e questo è il risultato:



Il mio hack in effetti non è il più creativo dell'universo, ma poco importa: il mio intento era quello di non rendere "riconoscibile" l'armadio Ikea e donargli personalità grazie ad una soluzione estremamente low cost.
Diciamoci la verità: l'elemento che rende riconoscibile un armadio Pax è l'anta. Che sia scorrevole o battente, bianca o rosa, con o senza pomelli poco importa: l'anta del Pax, a differenza della sua struttura uguale a quella di qualsiasi altro armadio, si riconosce IMMEDIATAMENTE. 

Sono partita da quest'analisi per arrivare alla conclusione più ovvia: cambiare la parte frontale sostituendo due delle tre ante battenti con delle leggerissime tende a righe (montate su un binario quasi invisibile) e decorando la parte superiore della struttura con diversi cesti di paglia.
Mi piace il look un po' francese che le tende a righe abbinate ai cesti regalano al mio ingresso :)



Ma non è finita qui! In questi giorni ho ordinato online una maniglia in cuoio per "hackerare" l'unica anta rimasta... Appena avrò completato anche questo passaggio posterò una foto del risultato finale su instagram... Ve lo prometto ;) 
Mi raccomando, visitate i blog delle mie colleghe scandi-addict per saperne di più sul meraviglioso mondo delle personalizzazioni Ikea!  :) 


Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu