Il rifugio poetico di Isabelle

Il rifugio poetico di Isabelle

Isabelle, interior designer svizzera e fondatrice di C'est du beau, ha creato il proprio nido partendo da pochi semplici elementi: materiali organici, una palette di grigi "caldi" ed un mix consapevole di stili.

Il risultato finale è qualcosa di poetico, il perfetto riflesso dell'estro artistico di Isabelle, seguace dichiarata della filosofia dello slow-living (di cui vi avevo già parlato in questo post....vi ricordate?) :)
Lasciatevi conquistare da queste meravigliose foto scovate su Apartment Therapy e C'est du beau








Di questa casa mi piace ogni singolo dettaglio, ma è soprattutto il mood "rilassato" che aleggia nei diversi ambienti a colpire maggiormente chiunque ne varchi la soglia... Una vera e propria gioia per gli occhi *_*

Ogni stanza dialoga con quella adiacente in modo uniforme, grazie al continuum creato dal grigio tortora e dagli onnipresenti richiami al mondo della flora e della fauna, una delle passioni della padrona di casa.
Il verde della natura entra generoso persino dall'esterno, passando attraverso le enormi vetrate della veranda: decisamente un must-have per la mia prossima casa! Prendo appunti ;)







First days at home

First days at home

I primi giorni in una casa nuova sono sempre un po' strani. 
Avete presente lo stress da "inizio vacanza"? 
Fai le valigie / avrò preso tutto? / corri all'aeroporto / arriva in una metropoli / quale sarà la metro giusta? / cerca l'hotel / fai il check-in / disfa le valigie / ho dimenticato lo spazzolino... E così via.

I primi giorni in una casa nuova sono proprio così: un mix di spaesamento ed eccitazione, curiosità, stress e...ansia.
L'ansia di non ricordare in quale scatolone tu abbia messo le mollette per il bucato ad esempio, oppure il caricabatterie del cellulare, o magari altre cose fondamentali che non avresti mai immaginato potessero servire e che di conseguenza non hai nemmeno comprato. 

Lungimiranza, senso pratico e organizzativo diventano così gli ingredienti fondamentali (assieme a massicce dosi di caffè) per cominciare una nuova vita insieme, da zero, in un luogo semi-inesplorato.... Chi non possiede queste qualità parte leggermente svantaggiato, perché il caffè da solo non basta.
Fortunatamente questa fase finisce quasi subito e tutto diventa "in discesa" bellissimo, meraviglioso, ed eccitante. :)

Dopo i primi due giorni di delirio e crolli nervosi infatti, arriva finalmente la calma del terzo giorno. 
La casa è ancora sottosopra, certo, ma il panico lascia finalmente spazio ad una nuova e frizzante quotidianità, fatta di nuovi ritmi e abitudini... E ve lo voglio proprio dire: QUESTO è in assoluto il momento più bello di tutta l'avventura :)





E' possibile che nei prossimi giorni la tazzina sia un po' latitante (ci stiamo ancora ambientando), ma se siete curiosi di sapere come procede la mia nuova vita potete seguirmi su Instagram, almeno lì continuerò ad essere molto attiva :D

Happy lunch with Ferm Living

Happy lunch with Ferm Living

Adoro i contrasti.
Proprio ieri mentre stavo apparecchiando la tavola per il mio pranzo (velocissimo as usual), mi sono resa conto che i table-setting più riusciti sono sempre quelli che mettono insieme elementi apparentemente contrastanti, come le texture raw dei materiali più semplici abbinate a qualcosa di luminoso come un metallo prezioso, o magari le posate "usa e getta" in balsa affiancate alle porcellane di valore.

Così una semplice "insalatina al volo" si è trasformata in un'occasione per fotografare le mie posate da insalata dorate di Ferm Living, circondate da semplici elementi in bamboo e sughero :)




Mi piace il modo in cui queste posate aggiungono un pizzico di glamour al mood semplice e naturale della mia tavola, d'altronde non è compito facile rendere appetibile una banale insalata ;)

Cosa ne pensate? Anche voi vi divertite a giocare con materiali e colori diversi quando apparecchiate?
O preferite seguire un unico stile? Fatemi sapere tutto nei commenti ;)

Foto e styling: Camilla - la tazzina blu

Una casa "da copiare"

Una casa "da copiare"

Infinite ispirazioni e idee da cui prendere spunto... Tutte sotto lo stesso tetto.
Questa farm house danese degli anni '20 è un sorprendente mix di stili e colori, dove mobili d'epoca mid-century fanno compagnia a nuovi elementi di design scandinavo, tutti scelti con cura da Rina Schmidt, la proprietaria.

La fattoria appartiene alla famiglia di Rina da ben quattro generazioni, ma è stata lei - assieme al marito Jasper - a decidere di darle una nuova vita trasformandola in un coloratissimo nido formato famiglia:






Devo ammettere di sentirmi molto in sintonia con la padrona di casa, in particolare con alcune delle sue scelte d'arredo: anche lei, come me, ha deciso di optare per un mix di sedie diverse attorno al tavolo da pranzo. Sarebbe stato noioso comprarle tutte uguali! ;) 

...Inoltre sembra che Rina non si sia fatta problemi a verniciare d'azzurro la sua porta d'ingresso, cosa che io ho fatto su tutti i radiatori del mio appartamento. Questo è feeling! *_*

    




Fonte immagini: Femina.dk
Fotografie; Martin Sølyst

Homi 2016

Homi 2016

Se mi seguite su instagram saprete di certo che la scorsa settimana sono stata all'Homi -la fiera dedicata agli stili di vita - in qualità di inviata/blogger CF style :)

Quest'anno (visto il tempo limitatissimo) ho deciso di affrontare la fiera con più calma e concentrarmi sui padiglioni dedicati al settore "living", dove molti dei miei brand preferiti esponevano le loro novità 2016 e qualche vecchia gloria delle collezioni passate...Ma le fiere sono anche ottime occasioni per fare incetta di nuovi cataloghi, gadget e collezionare materiale utile per il mio lavoro :)

(i meravigliosi calzini ultradecorati sono una gentile concessione di Miho)

Come al solito le novità che più mi colpiscono arrivano dall'ambiente tavola e cucina, dove il trend sembra essere l'abbinamento tra tecnologia e materiali naturali dalle texture grezze.
Sembra che quest'anno sulle nostre tavole non mancheranno piatti opachi, casseruole in terracotta (quella di Sambonet color salvia è subito entrata nella mia wishlist), e taglieri in legno grezzo... Mi piace :)



I colori della terra e quelli del mare saranno i protagonisti assoluti, come dimostrano le nuove collezioni di Serax, in collaborazione con Paola Navone e la ceramista Anita Le Grelle:


Umbra Shift è famosa per i suoi oggetti trasformisti: qui molti degli oggetti hanno più di una funzione! :) 
In particolare mi hanno colpito le nuovi collezioni "da scrivania" e tantissime altre cose sfiziose come i macina spezie dai colori pastellosi e i sottopentola che ricordano gli storici fornelletti da campeggio:


Texture grezze anche per tessili e accessori, come le nuovissime food bag di Essent'ial perfette per portarsi la "schiscetta" al lavoro (l'interno ha un rivestimento termico) e i sacchetti per il pane.
Il raw in tutti i suoi aspetti domina lo stand di Fiorirà un giardino, dove strofinacci e grembiuli in lino fanno compagni a piatti e ciotole in terracotta e gres:



Spero che il mio resoconto vi sia piaciuto :) Ho dovuto selezionare solo alcuni degli stand a cui ho fatto visita, il resto continuerò a condividerlo su instagram nei prossimi giorni! Stay tuned ;)

Made in design: la mia wishlist

Made in design: la mia wishlist

Lo so, Natale ormai è passato e il mio compleanno è ancora lontano (sigh), tuttavia la mia wishlist continua ad allungarsi e a popolarsi di oggetti di design nordico, must-have, accessori colorati per movimentare la palette di casa mia, cose utili e altre totalmente inutili ma che sicuramente mi farebbero sentire meglio.

Non sempre queste wishlist sfociano in veri e propri acquisti (altrimenti a quest'ora sarei sul lastrico), alle volte mi limito semplicemente a curiosare tra le pagine dei miei negozi online di riferimento per individuare i prossimi "oggetti del desiderio" e lasciarmi ispirare dalle loro collezioni.
Ultimamente la meta prediletta dei miei raid di shopping è Made in design, uno dei pochi e-commerce dove ho l'assoluta certezza di trovare pane per i miei denti: immaginate di avere un enorme "megastore del design" a disposizione con una vastissima selezione dei vostri brand preferiti... Comodo, vero? ;)

Se poi siete degli appassionati di design nordico, come la sottoscritta, questo posto è una pericolosissima miniera d'oro: Hay, Normann Copenhagen, Ferm Living, Muuto, House Doctor sono solo alcuni dei marchi che potete trovare tra le corsie virtuali di questo enorme store.
Siccome vi conosco (e so che siete nel mio stesso tunnel) ho deciso di condividere con voi la mia lista personale di futuri "auto-regali", sperando di darvi anche qualche spunto per il vostro shopping ;)



  1. Scaffale Round Dom (Ferm Living) 149 €
  2. Sgabellino Knitted  (Gan) 576 €
  3. Tote-bag (Wrong per Hay) 14,25 €
  4. Specchio color rame (&Klevering) 37,50 €
  5. Lampada Sister (ENOstudio) 89 €
  6. Cuscino Dot (Hay) 79 €
  7. Portacandela Flag (Normann Copenhagen) 20 €
  8. Sedia da esterni Snooze (Emu) 154 €
Chissà se presto uno (o più) di questi oggetti farà capolino a casa mia? Stiamo a vedere ;)