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Colour futures 2016: Benvenuto Ochre Gold

Colour futures 2016: Benvenuto Ochre Gold

Siamo ormai ufficialmente in autunno, un periodo molto importante per cominciare a guardare già ai trend e alle mode dell'anno che sta per arrivare. E' il periodo delle sfilate primavera/estate, ma soprattutto il momento in cui si arriva alla fatidica domanda: quali saranno i colori cool per il prossimo anno?
Il toto-colore è scattato da quasi una settimana e i miei radar sono già accesi per intercettare le preziose informazioni divulgate dai trend-watchers di tutto il mondo.
Le loro visioni - improntate non solo sull'estetica ma anche sulla sociologia - sono fondamentali per il mio lavoro di interior designer, perché mi danno l'opportunità d'interpretare al meglio i desideri e le preferenze dei miei clienti.

In particolare presto molta attenzione ai trend individuati dal Global Aesthetic Center di AzkoNobel che, a differenza di Pantone, fa una ricerca esclusivamente dedicata alle pitture per interni, con un occhio al design e all'architettura.
E così, anche quest'anno, il team formato dai massimi esperti del colore assieme a stylist, architetti, artisti e interior designers, ha pubblicato ColorFutures, l'album delle tendenze del futuro, decretando l'Ochre Gold colore iconico del 2016.


Un oro tendente all'ocra, perfetto sia nella sua accezione materiale (l'anno scorso avevamo visto spopolare il rame in tutte le salse) sia come vero e proprio colore, da usare come base per le palette più trendy dell'anno prossimo. Lo vedremo abbinato ai neutri più rilassanti, a sofisticate tonalità desaturate e calde, ma anche ad altre più scure e "misteriose" come il blu notte.

L'ochre gold è il colore guida del macro-trend "Looking both ways - Guardare in entrambe le direzioni"  ovvero il dualismo che caratterizza la società di oggi: l'entusiasmo per il futuro (la nostra adorata tecnologia) e l'amore per il passato (ritorno alla semplicità e alla terra).
Il colore infatti è un giallo desaturato ma abbastanza brillante da attirare l'attenzione, un colore molto usato anche nelle opere d'arte del passato per rappresentare la luce nelle tenebre, come quelle degli artisti fiamminghi che tanto ci affascinano.

Non posso che sentirmi perfettamente inserita in quest'idea di dualismo, dal momento che ho voluto portare avanti questa filosofia persino nella ristrutturazione del mio appartamento: far convivere gli elementi "storici" della casa con i vantaggi della tecnologia e dei nuovi materiali si è rivelata la scelta migliore che potessi fare :)







Allora cosa ve ne pare di questo ocra dorato? Io lo trovo perfetto abbinato al rosa antico della seconda fotografia... Sarà un 2016 mooooooolto ricco ;)
Se volete saperne di più vi consiglio di guardare il video qui di seguito ;)




La tazzina à Paris

La tazzina à Paris

Sono stati 5 giorni molto intensi... Parigi mi ha fatto innamorare di lei un'altra volta, come se le altre due non le fossero bastate.
Ho fatto shopping, scattato foto stupide ai monumenti per non sentirmi inferiore agli altri turisti, mangiato pietanze parigine e altre da fast-food, assaporato caffè nel bellissimo appartamento airbnb in cui alloggiavamo, sono pure stata ad un concerto punk in un locale underground in zona Republique. 


Avrò preso almeno quaranta metropolitane e secondo il contapassi dovrei aver fatto almeno 20.000 passi al giorno, ma niente da fare, non sono riuscita a vedere tutto quello che avevo programmato. 
In compenso ho trovato dei nuovi posticini, i tipici luoghi segreti che scopri solo perdendoti o vagando senza meta per quartieri "non previsti", quelli in cui ti ritrovi quando scendi alla fermata sbagliata della metro.
E' vero, cinque giorni sono troppo pochi per stilare una lista dei must-see della capitale francese, ma ho deciso di farvi comunque una top 10 dei luoghi in cui sicuramente tornerei volentieri la prossima volta che visiterò questa meravigliosa città :)
  • Place des Vosges: per me è una tappa obbligatoria, non dovrebbe mai mancare in qualsiasi tour parigino che si rispetti. Situata nel quartiere più bello in assoluto, il Marais, questa piazza ha qualcosa di magico che ti attrae a sé, e ti trattiene sulle sue panchine ombreggiate per moooolto a lungo. Il mio luogo preferito in assoluto :)



  • Merci Store: uno shop che non ha bisogno di presentazioni, dal momento che viene definito "la mecca" del design per chiunque abbia intenzione di andare a Parigi... Tre piani di puro godimento e l'immancabile cinquecento rossa all'ingresso: qui è obbligatorio spenderci dei soldi, altrimenti poi ti vengono i sensi di colpa.





  • Jardin des rosiers: un giardino meraviglioso e poco frequentato... Mi piace pensare di averlo scoperto io stessa, ma in realtà credo che sia un posto molto conosciuto soprattutto tra i parigini, che adorano fare una pausa seduti sulle panchine di questo intimo cortile. Le rose e l'orticello rendono il tutto molto poetico :)





  • Atelier Mano: vicino al Canal St Martin, in questo piccolo shop si può vivere un'esperienza mistica combinando due delle cose migliori al mondo: hot-dog e design! Sì avete capito bene... Qui si possono mangiare hot dog mentre si dà una sbirciatina alla meravigliosa selezione di accessori per la casa più cool del momento.




  • Nanashi: un posticino adorabile nel Marais, il cui nome esotico non è assolutamente una casualità :) Qui si può fare uno spuntino con del sushi o assaporare un piatto unico servito nella bento box! Inoltre l'arredamento è adorabile... Questo dettaglio non è affatto trascurabile per i design-addict come la sottoscritta! ;)


  • Fleux: se vi trovate a Parigi e dovete arredarvi casa, da Fleux troverete tutto ciò di cui avrete bisogno perché, ve lo assicuro, è il paradiso in terra. Qui si trovano mobili, accessori per la casa, illuminazione, decor  per giardini e terrazzi, tableware... E potrei andare avanti all'infinito. Fleux in realtà occupa ben quattro negozi, tutti situati nella stessa via, uno più pericoloso dell'altro. La mia carta prepagata può confermarlo perché qui si è quasi completamente svuotata. Un minuto di silenzio per la mia prepagata. 





Siccome avevo paura di non essere presa sul serio, ho deciso di girare un video per documentare questa meraviglia... Attenzione: vi farà venire l'acquolina in bocca! :)


  • Centre Pompidou: l'edificio di Renzo Piano è perfetto nella forma e nel contenuto. Quest'anno poi sono riuscita pure a beccarmi una temporary dedicata a Le Corbusier (mi sembra duri fino al 3 agosto!). Mmmmhhh...Le Corbusier dentro Renzo Piano, una combinazione da sogno.


  • Kann: Volete fare una scorpacciata di mobiletti dal design anni '50? Kann è il concept store che fa per voi. Praticamente impossibile non scattare almeno un miliardo di fotografie qui dentro.



  • Parc de la Turlure: un parchetto dietro il Sacro Cuore, adorabile e molto tranquillo, lontano dal chiassoso turismo che regna sovrano dalla parte opposta della basilica... Questo parco è noto per essere il "rifugio dei poeti", luogo di riflessione dalla vista mozzafiato ma anche luogo di ristoro, perfetto per una pausa merenda all'ombra del pergolato vegetale.



  • I tetti di Parigi: I tetti parigini non sono un monumento, ma sono talmente belli che potrebbero da soli giustificare un'intera vacanza nella Ville Lumière. Impossibile non rimanere affascinati dall'architettura Haussmaniana e dall'inconfondibile palette che uniforma l'intero panorama! Questa era la vista dalla finestra della mia camera da letto... Sono una ragazza fortunata.


Per concludere, al di fuori della top 10, vorrei mostrarvi il mini appartamento in cui abbiamo alloggiato. Un sacco di idee da rubare e stile da vendere:






Vi ho fatto venire voglia di visitare a Parigi? :) 
Spero che questa mini-guida tazzinosa vi sia piaciuta, prossimamente ho intenzione di mostrarvi i miei acquisti da Fleux e Merci ;)

De architectura - Heju e la visione tazzinosa del futuro

De architectura - Heju e la visione tazzinosa del futuro


Questo post nasce dalla visione di un video che ha scatenato in me pensieri e profonde riflessioni.
Voglio condividerlo con tutti voi perché merita. Si tratta di un video che documenta gli 8 mesi di lavoro che Hélène Pinaud e Julien Schwartzmann hanno impiegato per portare a termine il loro progetto di diploma alla Scuola Superiore d'Architettura di Strasburgo.
E' un video fresco, colorato e giovane, proprio come Hélène e Julien, la coppia che ormai da qualche anno tiene anche un bellissimo blog di decorazione/craft di nome HEJU.
Sono innamorata di loro, del loro progetto, e del loro blog.
Il loro progetto di diploma si basa sul concetto di "slow life" un modo di vivere dove tutto è a portata di mano.
Ma visto che sono una profana dell'argomento voglio riportare le loro parole:

"[...] ma non volevamo singole abitazioni. Abbiamo voluto creare un mix tra pubblico e privato! La nostra parola d'ordine era "slow life", vale a dire, immaginare una vita in cui tutto è a portata di mano condurre una vita sull'acqua che fluisce naturalmente tra interno ed esterno ..."



L'architettura buona, quella ecosostenibile, quella intelligente ed etica un giorno sarà l'unica forma di architettura possibile, ed il cohousing, l'idea di slow life, non saranno più concetti estranei.
Le nostra città saranno migliori, saremo portati a socializzare e la nostra vita sarà meno frenetica ma più ricca di esperienze / conoscenze. Il futuro me lo immagino così :)






Something's hiding here

Something's hiding here

Un bosco in un loft? Si può fare... :)
Questa coppia di creativi l'ha ricreato a Philadelphia, per rendere accogliente e personalizzato il luogo in cui vivono e lavorano.
Buona visione :)




Sushi time

Sushi time

Scusate ma oggi riesco a pensare solo al cibo...La mia passione! Seconda solo ai mobiletti e al decor naturalmente ;)
Cerchiamo di collegare le due cose... Sushi (lo mangerei tutti i giorni se potessi permettermelo) e Ikea :)
Yummy.

 

Benvenuti a casa di Marie Olsson Nylander

Benvenuti a casa di Marie Olsson Nylander

O. MIO. DIO.
Guardate cos'ha appena postato Desiree di Vosgesparis. Un video in cui l'interior designer svedese Marie Olsson Nylander racconta la sua casa.
Impossibile non riproporlo anche qui sulla tazzina, dal momento che le sue scelte d'arredo sono eclettiche e vicinissime al mio stile: un gran bel mix di classici del design e ritrovamenti da flea markets!
Pura invidia ;)


I hate mondays but....

I hate mondays but....

I lunedì in genere sono odiosi, ma se cominciano con una colazione in centro con gli amici la giornata svolta in positivo... E se appena si torna a casa si scoprono video ispiranti come quello di Catherine Vaindorf per Ikea allora non c'è dubbio: oggi sarà una splendida giornata. Buona visione ;)


"I like my apartment.. Even if it's still a bit empty..."
Di tutto un po'

Di tutto un po'

Oggi ho un po' di cose da condividere con voi: un video, un blog che ho scoperto ultimamente, una foto di interni e una del posto in cui vorrei essere in questo momento (non necessariamente in quest'ordine)...

Il blog che ho scoperto parla di cucina vegana, si chiama The Vegan Stoner ed è adorabile perchè
ogni ricetta è illustrata con simpaticissimi disegni:


Il posto dove vorrei essere in questo momento è la Laguna Blu, le terme naturali islandesi... Vorrei proprio stare a mollo nell'acqua calda senza pensare a nulla e, possibilmente, vorrei non avere l'influenza (altra simpatica novità della settimana)... Per ora posso solo sognare attraverso le immagini:


La linearità delle panche e del tavolo in questa foto mi hanno colpito moltissimo, così perfetti nella loro semplicità:


E per concludere in bellezza, ecco il video: in attesa dell'uscita del nuovo catalogo Ikea ho rispolverato una pubblicità di due anni fa - presumibilmente riservata alle emittenti nordiche - del regista Martin de Thurah, che esprime perfettamente la varietà e la straordinaria soggettività del concetto di casa: