Il colore dell'anno: Honeysuckle

Il colore dell'anno: Honeysuckle

Pantone, che nel campo dei colori è l'azienda-boss, ha fatto la sua scelta. Ha decretato che il colore dell'anno 2011 sarà il rosa caprifoglio, honeysuckle in inglese che suona molto meglio.
Tralasciando il fatto che solo adesso scopro che il caprifoglio è un fiore (non sono esattamente un asso della botanica) ero soprattutto curiosa di sapere che colore fosse.. Et voit-là:


Ecco qui il campione della tonalità del caprifoglio, lo vedete nella foto comunque corrisponde al codice 18-2120.
Quando l'ho visto ho detto "oh noooo il rosa no ti prego" eppure bisogna ammettere che pur essendo un rosa abbastanza acceso, non è il solito rosa shocking. Lo trovo un po' più acidulo, più scuro e tendente al rosso (infatti tecnicamente si chiama rosso caprifoglio) e nella presentazione dice che questo colore dà una sferzata di energia e infonde buon umore e fiducia in se stessi per affrontare al meglio la giornata.




Effettivamente se mi risvegliassi la mattina in una stanza del genere sarebbe difficile alzarsi di cattivo umore, ma non riuscirei mai a ricoprire una vasta area di rosso caprifoglio, credo che siano più i dettagli a rendere giustizia a questo colore. Una bella idea sarebbe quella di dipingere solo le gambe delle sedie (vi ricordate l'altro post..?) o magari le scale di casa! Guardate qua: 



Non ci resta che sperare che il 2011 sia un anno molto positivo, fresco ed energico proprio come questa tonalità!
Pazza per Bento

Pazza per Bento

Bento: che cos'è?
E' una scatola monoporzione giapponese con coperchio (può essere di varie forme e colori) dotata di divisori per separare i vari cibi contenuti... In pratica è il cosiddetto cestino da pranzo. Cos'ha di tanto speciale l'idea di mettere primo, secondo, contorno e dolce tutti nella stessa scatola?
  1. E' più pratico
  2. Aiuta a mangiare di meno
  3. Esteticamente è bellissimo.
Non bastano queste tre ragioni? Allora provate a gustarvi queste immagini:





Mi piace troppo l'idea di mangiare da queste scatoline carinissime e ho assolutamente intenzione di procurarmene qualche modello.. Se qualcuno volesse farlo questo è il sito da cui potete comprarle online: Bento&co 

Dunque è ufficiale, sono anche io una bento-maniaca... Non è poi così difficile diventarlo dopo aver fatto un giro per i vari (e numerosissimi) siti di Bento fans ed essersi fatti l'occhio con queste foto:




I divisori sono essenziali e di qualsiasi grandezza e forma... Ma ci sono anche altri accessori divertentissimi per rendere gradevole il pranzo take-away basta fare un giro nel sito sotto la categoria "accessori" e si trova di tutto, dagli animaletti per decorare la frutta agli stampini per cucinare le uova a forma di fiore o nuvola... Yummy!
Wishlist: letto Mandal di Ikea

Wishlist: letto Mandal di Ikea

Essendo una cultrice dell'arredamento non amo molto l'idea che dal Polo Nord fino in Sudafrica le case siano tutte arredate con mobili ikea, ma certe volte il gigante svedese fa in modo che anche io crolli in uno stato di trance quando sfoglio il suo catalogo...
Ebbene, è da un po' che mi chiedo che letto scegliere quando dovrò arredare casa e la scelta non è affatto facile per un semplice motivo: IO non sono affatto facile.
Trovo sempre qualcosa che non va, questo letto è troppo scuro, quello è troppo alto, questo sembra scomodo, quello in ferro battuto è poco pratico, quest'altro sembra uscito dal mondo delle favole e non mi si addice... Ma quando ho visto il Mandal dell'Ikea ho subito pensato che fosse quello perfetto per me.



E' perfetto! E' basso ma non troppo, sembra un futon ma non lo è, ha una linea semplicissima e discreta, si può sfruttare tutto lo spazio grazie ai 4 cassettoni laterali, il legno ha la tonalità giusta... In più se si trova il modo di valorizzarlo...


Ci sono due varianti di colore (per i cassetti laterali), nero o bianco... Io trovo che il nero sia troppo moderno dunque il bianco sappiate che è mio ;)




Il segreto del buon gusto sta nell'arredare il resto della stanza in linea con il letto ma senza scegliere per forza gli altri pezzi della linea mandal (c'è anche la cassettiera, i comodini, l'armadio, lo specchio) e soprattutto non per forza con oggetti Ikea... Lo so, sembra una missione impossibile ma non lo è ;)
L'arte del recupero...con ironia!

L'arte del recupero...con ironia!

Oggi durante il mio giro domenicale di blog mi sono soffermata sulla foto di una sedia totalmente rinnovata grazie al solo uso del colore...
Certo non è una novità che per rinnovare una vecchia sedia si provi a ridipingerla tutta, rifoderarla eccetera eccetera... Ma appena ho visto questa foto di House and Home ho scoperto quale fosse la vera genialità di cambiare TOTALMENTE il carattere di un oggetto grazie al colore:

(via Poppytalk)

Solo l'inizio dello schienale e la parte più bassa dei piedini sono stati dipinti color cielo, così da rendere la classica sedia (di forma tipica svedese) molto più ironica e divertente!
Ovviamente mi sono messa a cercare altre immagini sull'argomento e sul sito della fedele rivista Real Living (proprio nella home!) ho trovato questa:



Sembrano delle sedie uscite dalla sala da the della Regina di cuori (quella di Alice nel paese delle meraviglie per intenderci) e l'effetto è stato dato unicamente dal rosso delle gambe che spicca sul total white... G-e-n-i-a-l-e!!! 
Ricordi di viaggio

Ricordi di viaggio

Una cosa che adoro fare il sabato è bere il caffè sfogliando le mie riviste di arredamento preferite.
Ma cosa fare quando, a metà mese e in piena crisi di astinenza, ci si ritrova davanti all'edicola e si scopre di averle già acquistate tutte? Lui, l'edicolante, ti guarda come se fossi una tossica e con la voce di uno che non capisce i tuoi problemi ti risponde: "Signorina deve aspettare la fine del mese quando arriva il fornitore".

Quando mi trovo in questa situazione c'è solo una cosa che posso fare: riprendere in mano i vecchi numeri e risfogliarli nella speranza di aver dimenticato delle chicche fondamentali o delle fotografie che magari nella foga della prima lettura mi erano sfuggite. Ahimè, questo non succede mai. Mi ricordo sempre tutto, eppure non riesco ad annoiarmi quando le rileggo per la centesima volta..
E' ciò che mi è successo proprio oggi riprendendo in mano il numero di Ottobre di quest'anno di una delle mie riviste preferite, Casa Facile.




Questo numero l'ho comprato in aeroporto prima di partire per un viaggio... e cosa trovo? Un articolo con dei consigli per "vestire" la casa usando gli oggetti, le fotografie e i souvenir delle proprie vacanze... Me lo sono portato nella borsa per tutta la settimana! Quando si dice essere tossici....

Wabi Sabi: la nuova frontiera dell'estetica giapponese

Wabi Sabi: la nuova frontiera dell'estetica giapponese

Era già successo con il Feng Shui, adesso è il momento del Wabi Sabi.
Il Wabi Sabi è un approccio estetico giapponese basato sull'idea di "bellezza imperfetta, impermanente e incompleta" che da poco sta travolgendo anche l'occidente.
Questa filosofia si basa sull'accoglimento della transitorietà delle cose e sulla necessità di tornare allo stato grezzo dei materiali, alla semplicità, alla tranquillità e alla vita silenziosa della natura.
"Nulla dura, nulla è finito e nulla è perfetto".
Ma come si traduce il pensiero Wabi Sabi nel mondo dell'interior design? Semplice: Il ritorno del basico, dell'unico, dei materiali grezzi naturali, delle tonalità neutre, delle forme semplici, lineari ma in qualche modo imperfette.



E' un ritorno all'essenza dell'oggetto, senza suppellettili, senza fronzoli, senza tutte quelle cose che potrebbero distrarci dall'unica cosa che conta veramente: la natura.
Il legno, la sabbia, il cotone organico, la carta grezza, la pietra sono tutti materiali fondamentali per lo stile Wabi Sabi come dimostrano queste immagini.




Ma come ha fatto questo stile così basico a diffondersi anche da noi occidentali? Noi, con la nostra cultura di oggetti inutili ma belli come i soprammobili, i cuscini decorativi, le cianfrusaglie?
Galeotto fu il marchio MUJI.



Ebbene, Muji è per così dire il brand giapponese per eccellenza dello stile wabi sabi e ha iniziato a diffondersi in tutto il resto del mondo per il suo gusto irresistibile per le forme e per le sue caratteristiche tonalità neutre che richiamano quelle della terra..

Per chi fosse interessato esistono moltissimi blog di arredamento a tema, ma uno su tutti sembra il più completo: Wabi Sabi Style.

Decisamente il mio stile!