Consigli per un brunch in stile danese

Consigli per un brunch in stile danese

Finalmente si è aperta la stagione dei pranzetti in terrazza: cosa c'è di meglio di svegliarsi tardi al weekend e coccolarsi con un bel brunch?

Ma non parlo del tipico brunch a base di pancake, bacon e uova strapazzate... Oggi - complice la staffetta organizzata dal collettivo di amiche blogger Nordic Love - vorrei farvi sperimentare un brunch alla maniera scandinava: un pasto leggero, freschissimo e super semplice da preparare :)

D'altronde noi amanti del nord apprezziamo molto anche la sua speciale cucina tradizionale, per la maggior parte a base di pesce.
Io in particolare adoro gli smørrebrød,  i tipici sandwich danesi aperti - rigorosamente serviti freddi - conditi con le prelibatezze del nord: salmone affumicato, aringhe, uova sode, erba cipollina, panna acida, aneto, gamberetti, patate... Ci si può veramente sbizzarrire con quello che si ha in casa :)



Questa volta ho voluto provare a creare uno smørrebrød in versione moderna seguendo la ricetta del mio libro di ricette danesi (che consiglio caldamente di acquistare anche solo per le splendide immagini!) intitolato "Copenhagen: le ricette di culto" edito da Guido Tommasi.
Trovate la ricetta da pinnare in fondo al post, così potrete salvarla comodamente nella vostra bacheca dedicata al food ;)


Per servire un brunch degno di questo nome (e quindi bello ricco e variegato) consiglio di accompagnare lo smørrebrød con qualche contorno, anch'esso in stile scandinavo :)
Io ho preparato le patate bollite condite con panna acida e erba cipollina, una ciotola di aringhe marinate all'aneto e un'insalata di finocchi condita con il limone (la stessa che ho usato per il "topping" dello smørrebrød). Super easy, no? :)
Preparate una bevanda rinfrescatante ai fiori di sambuco e il gioco è fatto!

Ecco la ricetta per preparare lo smørrebrød moderno:


Per rimanere in tema ho servito il brunch sui piatti Mormor di Normann Copenhagen ;) Le tovagliette a pois sono di Oyoy e i bicchieri di Ferm Living.
Buon appetito!


My work for HIRO scandi lookboook

My work for HIRO scandi lookboook

Buongiorno Tazzini,

Oggi voglio parlarvi di un progetto molto speciale che mi ha tenuta impegnata durante i due mesi di quarantena: la realizzazione del lookbook per Hiro dedicato allo stile scandinavo!
E' un lavoro di cui vado molto fiera e di cui ho curato ogni singolo aspetto, dal concept (con Manuele abbiamo scelto i nuovi colori da inserire) all'impaginazione del catalogo, passando ovviamente per styling e foto!
Non è stato facile creare un set durante un periodo come quello del lockdown: bisognava confrontarsi a distanza, le spedizioni arrivano in ritardo e molti dei negozi erano sforniti quindi mi sono dovuta arrangiare con pochi props, molti fiori e un set creato interamente da me nel mio (piccolo) appartamento :)

Forse è per questo che ne vado così fiera: ho capito che anche con pochi mezzi riesco comunque a trovare le risorse per ottenere un risultato soddisfacente... E non è poco detto da una persona che tende all'autocritica come me.

Ma ora basta parlare ecco le foto che più ho adorato del catalogo!


MOON in verde fossile

La parola d'ordine è stata una: COLORE!
Proprio così, perché lo scopo era quello di reinterpretare gli oggetti best-seller (quindi già esistenti) in quattro nuove tonalità dal gusto scandinavo: bianco luna, grigio carta da zucchero, terracotta e verde fossile (il mio preferito!)
E' stato bello notare come ogni oggetto assumesse un carattere totalmente diverso a seconda della sua colorazione...

PAPER PLANE in bianco luna

HILLS in terracotta

POETA in verde fossile

PAPER BOAT in verde fossile

LOOP in verde fossile

MIRAGE in bianco luna

PICO in terracotta

MOON in terracotta

EVERYDAY BOX in bianco luna 

Se volete sfogliarlo e godervi tutte e 20 le pagine del lookbook questo è il link: https://issuu.com/camilla_corradi/docs/catalogo_hiro

Mi raccomando, poi tornate qui e datemi il vostro parere nei commenti ;)
In copertina: HILLS in verde fossile

Styling e fotografia: Camilla Corradi - la tazzina blu
Un nuovo concetto di casa

Un nuovo concetto di casa

In questi giorni sto riflettendo molto sul valore delle cose, degli affetti, di cosa conta veramente e cosa no... Sentivo il bisogno di mettere nero su bianco i pensieri che poco a poco si sono accumulati nella mia testa e andare oltre alla didascalia di 2000 e rotti caratteri che offre Instagram. Per fortuna ho un blog, una casa virtuale più spaziosa di quella dei social, più spaziosa persino di quella reale.
E qui mi ricollego alla riflessione che sento di fare oggi, sulla casa: mai come in questo periodo infatti ci siamo ritrovati a dover fare i conti con gli spazi che abitiamo.



CASA

Ci siamo accorti che per renderla accogliente basta l’essenziale: non sono necessari tutti quei cuscini sul divano, nemmeno tutti quei servizi di piatti che col tempo abbiamo accumulato e che adesso ci sembrano solo ingombrare la credenza... Ma anche che spesso basta un semplice mazzo di fiori in mezzo al tavolo per farci sentire subito meglio.

Abbiamo scoperto che tenerla in ordine e pulita è un aspetto essenziale per salvaguardare la nostra salute mentale.

Siamo diventati consapevoli di quanto sia importante avere uno spazio privato dove ogni membro della famiglia può stare da solo e uno spazio “comune” dove potersi ritrovare tutti insieme.

Abbiamo capito che - se non siamo soddisfatti di come è arredata o siamo scontenti di come la nostra casa ci fa sentire - il disagio diventa sempre più grande ogni giorno che passa.

Che zona giorno, studio e zona notte sono tre ambienti da tenere separati, ma se si mescolano non succede niente di grave.

... Ma soprattutto ci siamo resi conto che la casa è il nostro rifugio, il luogo in cui siamo al sicuro e dove dobbiamo sentirci accolti, sempre. Che se abbiamo un tetto sopra la testa siamo fortunati e che se sotto questo tetto ci sono le persone che amiamo non abbiamo bisogno di nient'altro. 


Con quest'emergenza di portata mondiale, gli architetti e i designer del futuro si ritroveranno a pensare ad un nuovo concetto di casa, focalizzandosi sui modi dell'abitare più che sulle tendenze. Si tornerà all'essenziale, ad una decorazione portata ai minimi termini, senza orpelli..
Si penserà alla sostanza più che alla forma, a come rendere confortevoli e organizzati gli ambienti e rendere piacevoli gli spazi.. Anche quelli pubblici, che presto torneremo a frequentare.

Sono curiosa di conoscere le vostre opinioni in merito a questa nuova era...
Io sono molto curiosa di scoprire cosa accadrà "dopo" e sono certa che tutti noi (del settore e non) ne usciremo con qualche consapevolezza in più.

Foto e styling: Camilla Corradi - la tazzina blu
Inspired by soft green walls

Inspired by soft green walls

Un verde fresco e desaturato fa da filo conduttore in questo appartamento svedese, dove ogni singolo dettaglio sembra studiato alla perfezione.
A piacermi sono soprattutto le lampade, forse perché nonostante siano tutte diverse sembrano dialogare tra loro alla perfezione... Impazzisco per quella nera sopra il tavolo! *_*







Dettagli a parte, il mood semplice e rilassato che pervade ogni singolo ambiente di questo appartamento è esattamente nelle mie corde. La cucina è piccola ma abitabile, provvista persino di un mini terrazzino con affaccio sui tetti di Göteborg.. Perfetto per gli aperitivi al tramonto ;)




La camera da letto è un'oasi rilassante in versione mignon, super accogliente e luminosa. Non mi dispiacerebbe passare i pomeriggi estivi a leggere qui, con le finestre aperte e l'aria fresca che entra :)




Allora cosa ne pensate? Anche voi adorate questo verde sulle pareti?
Io ci sto facendo un pensierino...

Foto: Stadshem

Un appartamento che infonde serenità a Göteborg

Un appartamento che infonde serenità a Göteborg

Nulla mi infonde più serenità e calma di un bell'hometour svedese dai colori neutri, e dalle atmosfere rilassate... E credo possa far bene anche voi rifarvi un po' gli occhi e sognare su queste meravigliose immagini di un appartamento in vendita a Göteborg , arredato in modo semplice e armonico.

Mi ha colpito per la freschezza che trasmette e per la luce soft che arriva dai lucernari e dal meraviglioso terrazzo, incastonato sul tetto del palazzo come una pietra preziosa... 
Sì, perché ora come ora nulla è più prezioso di una piccola oasi outdoor come un terrazzo o un giardino, concordate con me? :)
Buon tour!















10 cose creative che ho fatto durante la quarantena

10 cose creative che ho fatto durante la quarantena

Care tazzine e cari tazzini, non so per voi, ma - nonostante la sensazione di immobilità che ho provato la prima settimana in cui non mi sentivo né stimolata né focalizzata - questa quarantena ha dato una sorta di boost alla mia creatività.
Per questo motivo vorrei condividere con voi  questo post dedicato alle 10 cose che ho fatto per sentirmi meglio e sentirmi stimolata durante queste lunghe giornate passate a casa :)


Ma prima lasciatemi fare chiarezza: perché il verbo del titolo è al passato?

Perché questo post lo sto scrivendo principalmente per la me del futuro, come una sorta di diario personale da rileggere quando tutto questo sarà finito.
Lo faccio per ricordarmi che si può trovare del buono anche nelle situazioni peggiori e che la creatività si auto-alimenta come un motore.

"La creatività non si può consumare. Più ne usi più ne hai."

Arriverò a 10 cose? Non lo so, spero tanto di sì, per adesso il post è un work in progress e cercherò di aggiornarlo ogni volta che farò qualcosa di nuovo (e di creativo!) ;)
Enjoy!

1. Giardinaggio

Fuori è scoppiata la primavera a ricordarci che la natura non si ferma e continua il suo ciclo anche senza di noi, per questo motivo ho passato la prima settimana a dedicarmi ad un po' di giardinaggio :)
La prima cosa che ho fatto è stata piantare i semini di Pampas Grass che l'anno scorso mi sono fatta arrivare dalla Grecia, poi ho proseguito piantando qualche aromatica come la maggiorana e il rosmarino... Un'attività che mi ha subito fatto sentire rigenerata e in contatto con la natura.


2. Una ghirlanda di fiori secchi

Non avendo la possibilità di acquistare fiori freschi ho deciso di reinterpretare i fiori secchi che avevo in casa in modo creativo... In questo modo sono riuscita a portare un pio' di colore e natura in casa e - soprattutto - sono riuscita ad impiegare 2 ore in qualcosa di creativo invece che angosciarmi guardando le notizie al tg... Mi sembra già qualcosa :)


3. Sperimentare nuove ricette

Lo abbiamo fatto tutti da quando è iniziata questa quarantena: per "distrarci" abbiamo rispolverato i libri di cucina, sperimentato nuove ricette - magari più complicate e più "lunghe" nella preparazione rispetto a come eravamo abituati - e siamo riusciti a rendere il lievito di birra il bene più prezioso sul mercato.
In particolare mi sto focalizzando nella preparazioni di dolci per rendere più piacevoli le nostre colazioni, ma non sono mancati gli gnocchi fatti in casa, la pizza e altre sfiziosità salate (anche appartenenti alla cucina etnica!!)


4. Esercizi di styling e fotografia

Nulla mi rende più creativa e positiva di una giornata passata a disporre oggetti, tirare fuori dall'armadio props di ogni tipo, fotografarli e passare ore a post-produrre in vari modi ogni singola immagine... Lo faccio con passione e sento che giorno dopo giorno, mese dopo mese e anno dopo anno imparo nuove tecniche, migliorando sempre di più.
In particolare in questo periodo mi sto focalizzando sull'uso creativo della luce (e mi sta piacendo un sacco!) stay tuned perché su instagram pubblicherò qualche esperimento :)
Sono fortunata, perché tutte queste attività sono parte integrante della mia professione, e il semplice fatto di poter lavorare ancora nonostante questo periodo di crisi mi fa sentire grata. 


5. Tinto i tessuti a mano

Ambra Poli, la gentilissima ragazza  dietro a HUE TABLE STORIES si è offerta di inviarmi un meraviglioso kit per sperimentare la tintura con ingredienti naturali.
Ho avuto così la possibilità di trascorrere il weekend in modo spensierato e creativo, creando accessori e tessuti colorati che mi saranno utilissimi anche per i miei lavori da stylist :)
Ho sperimentato con ingredienti che avevo a casa: caffè, rosmarino, vino rosso (ehhh già, necessario in questo periodo), curcuma e... il nocciolo di un avocado che - facendolo bollire per mezz'ora - crea una meravigliosa tinta  ROSA PALLIDO con cui ho trasformato la mia net-bag.
GRAZIE AMBRA!



6. Ho disegnato con l'iPad

Disegnare sul tablet mi rilassa e mi permette di esprimere la mia creatività rimanendo seduta sul divano (o semi-sdraiata a letto! :P).
Durante queste lunghe settimane ho provato a disegnare fiori (il mio soggetto preferito) e nonostante io sia spesso critica verso tutto ciò che disegno, devo ammettere che stavolta il risultato mi è subito piaciuto. Così tanto che stavo pensando di trasformare questi disegni in qualcosa di più.
Cartoline? Poster? Devo ancora chiarirmi le idee.... Nel frattempo eccone un assaggio:


7. Apportato piccole modifiche alla casa

Ci sono ancora tante cose da fare (tra cui riorganizzare l'ingresso) ma pian piano sto soddisfando alcuni dei capricci "decorativi" che mi ronzavano in testa da tempo :) Un esempio? Ho finalmente montato una tenda per creare un filtro soft tra living e cucina... Era da un po' che desideravo farlo! *_*
NB: Ovviamente questa è solo una preview scattata di fretta... le foto ufficiali arriveranno prossimamente ;)


to be continued...